Milano, furti al grand Hotel Principe di Savoia: 7 dipendenti denunciati

Davvero incredibile quanto accaduto a Milano in uno degli hotel più importanti del Capoluogo Lombardo. Stiamo parlando dell’ Hotel Principe di Savoia, uno tra i più in vista a Milano dove sette dipendenti sono stati denunciati per furto ai danni della stessa azienda alberghiera. Le denunce sono arrivate in seguito alle indagini effettuate dalle commissariato Garibaldi Venezia e nello specifico pare che da queste sia emerso che i dipendenti infedeli prevalentemente del settore ristorazione, si sarebbero impossessati di svariati beni di valore soprattutto generi alimentari molti dei quali sarebbero stati ritrovati Nel corso delle perquisizioni presso le loro abitazioni.

Nello specifico a casa di uno di loro i poliziotti pare avessero trovato alcol e cibo per circa €20000 mentre nell’abitazione di un altro un collega sarebbero state ritrovate 30 bottiglie di vino pregiato nascoste nella cantina personale. Ma è stato dai loro cellulari che è arrivata la conferma di quello che ormai era Però piuttosto evidente. I denunciati sono tutti italiani di età compresa tra i 35 ed i 63 anni, tutti dipendenti dell’hotel Principe di Savoia i quali sarebbero stati accusati di furto in concorso continuato. Dalle indagini è emerso che questi lavoratori avrebbero più volte saccheggiato l’albergo per cui lavoravano. Le indagini sarebbero iniziate qualche settimana fa ed esattamente all’inizio del mese di ottobre quando la direzione dell’hotel sita in piazza della Repubblica e come già detto uno dei più importanti di Milano, avrebbe segnalato alla polizia alcune strane sparizioni.

Così in seguito alla segnalazione lo scorso 5 ottobre i poliziotti pare abbiano fermato in strada il direttore del Room Service dell’hotel ovvero un uomo di 63 anni che lavora nell’hotel da circa 30 anni e gli agenti nel suo zaino avrebbero ritrovato una scorta di funghi porcini e pomodori secchi di grande valore che l’uomo però avrebbe raccontato di aver comprato al supermercato. Gli agenti non contenti hanno perquisito il suo appartamento sito a Lomazzo nel Comasco e ed è stato proprio in questo occasione che gli agenti hanno potuto togliersi ogni dubbio perché gli hanno trovato caviale, vino champagne e Argenteria griffata Principe di Savoia Per un totale di €20000.

Sempre nel corso delle scorse settimane, un altro ex dipendente dell’hotel sarebbe stato fermato a Legnano e trovato in possesso di alcune posate e vassoi in argento che sono risultati appartenere proprio allo stesso albergo. Gli agenti Dunque hanno provveduto ad effettuare le perquisizioni nelle case di tutti gli accusati e in una di queste Come già abbiamo riferito sarebbero state trovate 30 bottiglie di vino pregiato per un valore di diverse migliaia di euro Mentre gli altri appartamenti sarebbero risultati puliti. Tutti e sette pare fossero a conoscenza degli ordini in arrivo nelle cucine dell’hotel e per organizzare i colpi pare si accordassero su WhatsApp, prima di entrare in azione e sarebbero state proprio quelle chat ad aiutare i poliziotti ad incastrarli.

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