Milano, San Carlo shock: dialisi da incubo tra umidità, insetti e trappole per scarafaggi

Un servizio di Striscia la Notizia mandato in onda un paio di giorni fa pare abbia acceso la luce su un qualcosa di incredibile riguardante la situazione dell’ospedale San Carlo a Milano. Il servizio ha messo in luce un ambulatorio vecchio e malandato e nello specifico si tratterebbe di un ambulatorio Dove viene fatta la dialisi. In poche parole stiamo parlando del Centro extraospedaliero e ad assistenza limitata che si trova in via Constant a poche centinaia di metri dalla struttura principale il quale è stato aperto da alcuni anni e ospitato in uno stabile Aler dove come hanno dimostrato le immagini andate in onda su Striscia la Notizia nella puntata di andata in onda venerdì sera, la pulizia e la manutenzione sarebbero molto scarse. Nel servizio andato in onda su Canale 5 non si sono viste immagini di muri scrostati con infiltrazioni d’acqua piuttosto notevoli pavimenti sconnessi e prese elettriche non a norma E cosa ancora più incredibile trappole per insetti e nello specifico formiche e scarafaggi sistemate vicino ai battiscopa.

A testimonianza del fatto che le infestazioni purtroppo sembrano essere all’ordine del giorno. Dunque, la situazione sarebbe tutt’altro che decorosa per i nuovi pazienti che fanno la dialisi nella struttura dove lavorano soltanto infermieri e l’assistenza del medico è prevista soltanto una volta a settimana visto che si tratta di pazienti Instabili che non hanno bisogno di essere seguiti in ambiente ospedaliero.

“Né lo vogliono: già ad alcuni anni fa era stato proposto il trasferimento della struttura all’interno dell’ospedale, in locali più nuovi. All’epoca, però, furono gli stessi pazienti a dire no, poiché non volevano stare in un ambiente ospedaliero” è questo quanto dichiarato dal direttore del San Carlo Marco Samoiraghi. Nel servizio l’inviato di Striscia la Notizia commenta le immagini choc trasmettendole venerdì sera su Canale 5 e sono state girate nel Cal di via Constant ovvero il centro extraospedaliero ad assistenza limitata dell’ospedale San Carlo, struttura dove come già abbiamo riferito dializzano 31 Pazienti esterni ovvero non ricoverati tra assidui e temporali nelle ammezzato in affitto di un palazzone ALER a Quarto cagnino.

Intervenuto sulla questione il deputato del PD Vinicio Peluffo, il quale in un’ interrogazione scritta al Ministero della Salute Beatrice Lorenzin che depositerà proprio nella giornata di oggi in commissione parlamentare, lo stesso dichiara che anche l’acqua in dialisi è considerata come un farmaco e deve avere la purezza assoluta altrimenti può causare infezioni. Anche la CGIL di Milano ha denunciato di aver più volte portato sia in ambito aziendale che a livello territoriale la situazione molto grave All’attenzione dei vertici dell’ex azienda ospedaliera E poi dell’Asst dei Santi che dal 2016 ha riunito il Borromeo al San Paolo.

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