Milano shock: mangia due snack trovati in un frigobar poi il malessere, contenevano droga è gravissimo

Dipendente di un bed and breakfast milanese si sente male dopo aver mangiato delle barrette alla marijuana lasciate da una coppia di turisti stranieri nella stanza che avevano appena lasciato. È ricoverato al Fatebenefratelli.

Gli snack alla marijuana lasciai da una coppia di turisti stranieri Da quanto ricostruito l’uomo, mentre puliva la stanza della struttura ricettiva lasciata libera da due turisti stranieri, ha trovato delle barrette abbandonate nel frigorifero decidendo di mangiarle. Quello che non poteva sapere è che all’interno lo snack – commercializzato all’estero – conteneva Thc, il principio attivo della marijuana, facendone così una scorpacciata senza poter immaginare le gravi conseguenze.

L’hashish è una sostanza ricavata dalla resina delle infiorescenze femminili della Cannabis sativa con un contenuto in tetraidrocannabinolo (THC) molto maggiore (13-20%) rispetto a quello della marijuana . L’ingestione accidentale, da parte di bambini, di piccoli frammenti di questa sostanza può causare gravi effetti tossici a livello cardiaco e del sistema nervoso centrale; ad oggi esistono tuttavia pochi dati in letteratura riguardanti l’ingestione in età pediatrica di hashish. Lo scopo di questo studio è stato di analizzare una casistica di pazienti pediatrici con anamnesi di ingestione accidentale di hashish. Metodi: E’ stata valutata retrospettivamente (da gennaio 2007 a novembre 2014) una casistica di pazienti pediatrici (età 0-5 anni) con anamnesi positiva per ingestione accidentale di hashish, per la cui gestione clinica è stata chiesta consulenza al Centro Antiveleni di Pavia. I pazienti sono stati valutati per quanto riguarda le manifestazioni cliniche, le determinazioni analitico-tossicologiche e l’outcome. Risultati: Sono stati inclusi 10 pazienti (età media 2.5 anni; 50% maschi). Otto di questi (80%) hanno manifestato sintomi, mentre 2/10 (20%) non hanno avuto manifestazioni cliniche. Nei pazienti sintomatici, le manifestazioni sono comparse circa 2 h dopo l’ingestione. Sette pazienti (87%) hanno presentato stupor, sonnolenza, ipotonia muscolare e due di questi hanno sviluppato anche tachicardia, agitazione psicomotoria, pianto inconsolabile e midriasi. A tutti i 7 pazienti è stato somministrato carbone vegetale attivato; un solo paziente è stato sottoposto a lavanda gastrica. Per trattare l’agitazione psicomotoria sono state somministrate benzodiazepine. In tutti i pazienti i sintomi si sono risolti entro 24 ore. Un solo paziente (13%) ha sviluppato importante depressione del sistema nervoso centrale che ha richiesto intubazione orotracheale per 2 giorni, sedazione con midazolam e decontaminazione gastrointestinale (lavanda gastrica e somministrazione di carbone vegetale attivato). Il test urinario qualitativo ha mostrato positività per THC in tutti i casi sintomatici e negatività in tutti i casi asintomatici. La determinazione quantitativa è stata effettuata per un solo paziente e ha mostrato livelli di THC superiori a 200 ng/mL. In uno dei pazienti sintomatici è stata confermata la positività a THC anche su aspirato gastrico. Ad eccezione del paziente in coma, tutti i pazienti sono stati dimessi asintomatici entro 24/48 ore dall’ingresso in ospedale, Conclusioni: La casistica evidenzia un’intossicazione poco nota e singolare nella popolazione pediatrica, specie nei primi anni di vita. Essa appare correlata alla disponibilità di sostanze d’abuso da parte dei genitori/custodi dei piccoli pazienti, e può costituire un problema diagnostico di non facile soluzione nella fase dell’urgenza. L’ingestione accidentale di hashish, inoltre, è correlata alla possibilità di sviluppare grave tossicità a livello del sistema nervoso centrale, con rischio di coma di lunga durata e necessità di trattamento in reparto di terapia intensiva. Qualora l’ingestione accidentale riguardasse le ormai diffusissime nuove sostanze psicoattive, inoltre, la diagnosi risulterebbe ancora più complessa e i quadri clinici potrebbero essere molto più gravi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.