Milano, uomo si arrampica su impalcatura tribunale di Milano e minaccia di lanciarsi: “Sono vittima della giustizia”

Momenti di tensione si sono vissuti nella giornata di ieri a Milano dove un uomo si è praticamente arrampicato su un’impalcatura posta proprio al lato del Palazzo di Giustizia, minacciando di gettarsi nel vuoto. E’ questo quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri, e sul luogo sono intervenuti i Vigili del fuoco e la Polizia. L’uomo, da sopra l’impalcatura urlava disperato la sua attuale situazione, e nello specifico pare urlasse queste parole: “Sono 12 anni che la giustizia se la prende con me e non mi lascia in pace”. Secondo una prima ricostruzione, sembra che l’uomo sia salito ad un’altezza di una quindicina di metri arrampicandosi dall’esterno sul ponteggio che si trova sul lato di via Freguglia, che costeggia la cittadella giudiziaria meneghina, che è stata chiusa al traffico ed è stata presidiata per diverse ore dalle forze dell’ordine, dal personale del 118 e dai vigili del fuoco che preoccupati del fatto che l’uomo potesse davvero lanciarsi nel vuoto, hanno gonfiato e allestito  sotto l’impalcatura un airpack, ovvero un materasso dalle grandi dimensioni antisuicidio.

L’uomo, con addosso uno zaino ed un cappuccio di una felpa sulla testa, al momento non si sa se sia un indagato o un imputato in qualche procedimento aperto in tribunale, ciò che è certo è che lo stesso, ha detto più volte di essere perseguitato dalla giustizia ormai da anni. Nel frattempo, un carabiniere e i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere l’uomo sull’impalcatura, montando una scala,  cercando di farlo desistere da compiere il tragico gesto. Nello specifico le forze dell’ordine, pare continuassero a ripetergli: “Non si risolvono così i problemi” ma lui pare abbia risposto in diverse occasioni “Andatevene via, andatevene via”. Sul posto è giunta anche un’ambulanza. L’uomo è rimasto sull’impalcatura per circa un’ora e mezza, nonostante il freddo; nello specifico sembra essere salito intorno alle ore 14.30.

Intervenuto sul posto anche il pm Mauro Clerici che ha cercato di convincere l’uomo a scendere dall’impalcatura; nel corso del pomeriggio è giunto in via Freguglia anche il Procuratore della Repubblica Francesco Greco, ma l’uomo che dai primi accertamenti è risultato essere italiano ha chiesto di parlare con l’ex pm Gherardo Colombo che chiamato è accorso sul luogo per tentare di convincere l’uomo a scendere dall’impalcatura. Finalmente alle ore 17.30 l’uomo ha lasciato la sua pericolosa posizione ed ha raggiunto una delle piattaforme dell’impalcatura, consegnandosi alle forze dell’ordine. Come abbiamo più volte anticipato, non si sa ancora se l’uomo in questione sia un imputato o un indagato, ma sembra essere confermato che abbia dei problemi con la giustizia, problemi dallo stesso resi noti durante il tentativo di suicidio. Bisognerà attendere le prossime ore per capire bene le dinamiche della tragedia sfiorata.

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