Milazzo, senza braccio sull’A20: rintracciato il pirata della strada “Pensavo fosse un uccello”

Un giovane di 23 anni originario della provincia di Roma è stato ritrovato senza braccio tranciato da un’auto pirata mentre vagava nella corsia di emergenza dell’autostrada A20 Messina-Palermo, nel tratto prossimo a Barcellona-Pozzo-di-gotto dagli uomini della polizia stradale che immediatamente hanno attivato i soccorsi.

A distanza di poche ore è stato individuato il responsabile dell’incidente avvenuto nella mattinata di domenica lungo l’ A20 nei pressi del Castello di Milazzo dove  la Polstrada di Barcellona Pozzo di Gotto dopo una segnalazione aveva trovato per strada un giovane romano in stato confusionale con un braccio tranciato; fuggito il pirata della strada che lo aveva ridotto in quel modo. La polizia pare sia riuscita a rintracciare l’uomo dopo aver ritrovato un pezzo della carrozzeria della sua auto con cui poi è risalito alla macchina e al suo proprietario, un giovane di vent’anni di Agira che viaggiava a bordo di una Fiat Punto.

  Lo stesso, una volta fermato e interrogato si sarebbe giustificato dicendo di aver avuto un colpo di sonno e di non essersi assolutamente accorto di aver investito il suo coetaneo. “Pensavo si fosse trattato di un uccello”,  sono state queste le parole dichiarate dal giovane il quale però è stato denunciato per lesioni, omissione di soccorso e fuga. Il giovane romano intanto si trova ricoverato presso il Policlinico di Messina  e molto probabilmente non potrà riavere l’arto che ha perso, visto che i medici hanno fatto davvero di tutto per riattaccarlo dal momento che gli stessi agenti lo avevano recuperato a poca distanza dall’incidente, ma hanno dovuto successivamente a staccarlo per delle sopravvenute complicanze.

Secondo quanto riferito, il giovane era diretto a Milano dove avrebbe dovuto trascorrere le vacanze e si era addormentato sul pullman con cui hai raggiunto la Sicilia e dopo un battibecco con l’autista, avendo saltato la fermata per essersi addormentato, si era fatto lasciare in una piazzola di sosta della Palermo-Messina. Li aveva tentato di raggiungere Milazzo, camminando a piedi lungo la corsia di emergenza dell’autostrada e proprio a quel punto si sarebbe verificato l’incidente nel quale ha perso il braccio e anche la milza.

Sono state le successive indagini attraverso le telecamere di sorveglianza del Consorzio Autostrade a consentire di individuare il conducente il giovane ventenne di Enna che come già abbiamo detto, si stava recando in vacanza in un paese del litorale di Patti;  la sua auto sembra sia stata ritrovata nella sera del Comune di Furnari, presso il deposito di un’officina meccanica dove era stata lasciata per essere riparata.  Adesso il ventunenne che è stato denunciato dovrà rispondere di lesioni gravi, omissione di soccorso e fuga e per questo motivo gli è stata anche ritirata la patente di guida e sequestrato il suo veicolo.

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