Mistero sulla morte di Benedetta Podestà, la 18enne trovata senza vita a Londra

Nessun giallo sulla morte di Benedetta Podestà, è questo quanto sostenuto dalle autorità britanniche. La giovane di Genova è stata trovata morta nel suo appartamento nella capitale inglese da un’amica, contattata dalla donna che disperata non aveva notizie della figlia dal 25 aprile. Una morte misteriosa quella della giovane ragazza piena di vita e di energia e su cui adesso la polizia inglese sta cercando di fare chiarezza; la notizia della tragedia è arrivata nella giornata di ieri pomeriggio e nella giornata di ieri la madre è volata a Londra insieme al suo compagno; la donna aveva a malincuore deciso di assecondare il sogno della sua ragazza ovvero quello di andare a vivere all’estero. “Non-suspicious death” ovvero morte non sospetta, è questa la conclusione del coroner britannico sulla base dei primi accertamenti medico-legali sul caso di Benedetta Podestà, 19 anni da compiere a giugno, la ragazza genovese trovata senza vita nell’appartamento in cui abitava a Londra.

E’ questo quanto riferito all’Ansa da fonti investigative precisando che il responso è stato comunicato in questi termini che all’autorità italiane. Esclusa al momento ogni ipotesi di giallo o di coinvolgimento di altri nella morte della giovane genovese. “Se non ci fossimo lasciati, forse Benedetta sarebbe ancora viva”, ha dichiarato l’ex della giovane Lukas Hatarik. “L’ho lasciata prima che partisse per l’Inghilterra perché ero geloso e non mi fidavo di lei. Abbiamo litigato più volte. Poi lei è partita per Londra e io sono andato in Germania. L’ho sentita un paio di mesi fa. Mi mancava. Ci ho pensato a tornare con lei, ma ormai era finita. Speravo anche di riuscire a farle una sorpresa a Londra e invece ho saputo che è morto. Adesso guardo le nostre foto insieme e mi viene da piangere”, ha dichiarato ancora l’ex.

Ma cosa è successo a Benedetta? Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di un malore, visto che da un paio di giorni non era andata al pub dove lavorava come cameriera perhè non si sentiva bene; su Facebook, invece, qualche amico azzarda anche un’altra eventualità, forse potrebbe avere preso qualche sostanza che le ha causato la morte. Sarà l’autopsia a stabilire cosa sia davvero successo.

“Siamo distrutti e qualunque cosa venga fuori dall’autopsia poco importa. Benedetta era una ragazza piena di vita, siamo distrutti. Mia figlia si sentiva male da giorni. Aveva mal di gola e mal di testa. Era andata anche da un medico la settimana scorsa ma non era emerso nulla di preoccupante”, ha dichiarato il padre della giovane 18enne, la quale era andata nella capitale inglese per imparare la lingua ed intanto lavorava come cameriera in un pub. Se dalle indagini inglesi dovesse emergere qualche dubbio sarà la procura di Roma a occuparsi della vicenda.

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