E’ morta a 53 anni Roberta Alloisio: Ultima erde della grande scuola genovese

È morta Roberta Alloisio, la cantautrice aveva 53 anni Vincitrice della Targa Tenco come migliore interprete nel 2011, è deceduta nella sua casa in centro storico a Genova per un arresto cardiaco

Aveva solamente 53 anni la celebre cantante e attrice italiana Roberta Alloisio, sorella del cantautore e drammaturgo italiano Gian Piero Alloisio, scomparsa nella mattina di ieri venerdì 3 marzo 2017 a causa di un brutto malore. L’artista nello specifico, stando a quanto emerso dalle prime indiscrezioni, si trovava nel suo appartamento sito nel centro storico della città di Genova che condivideva con il suo compagno, l’attore Flavio Bonacci, e il figlio, quando all’improvviso è stata colpita da un arresto cardiaco che purtroppo non le ha lasciato scampo.

La cantautrice di origini piemontesi ma genovese d’adozione, era nata nel febbraio del 1964 ad Alessandria e da giovanissima ha fatto il suo debutto ne mondo della musica unendosi ai componenti dell’Assemblea Musicale Teatrale, gruppo fondato proprio dal fratello Gian Piero Alloisio, e insieme a tale gruppo ha partecipato all’edizione del 1977 del Premio Tenco. Alcuni anni dopo, e per essere più precisi nel 1981, Roberta Alloisio ha fatto il suo debutto nel mondo del teatro ed in seguito a ciò ha preso parte a numerosi spettacoli teatrali fino alla collaborazione con il Teatro della Tosse di Genova.

E poi ancora Robera Alloisio era molto legata alla Compagnia del Festival Suq e a don Andrea Gallo e proprio Carla Peirolero, direttrice del Suq Festival con particolare commozione ha annunciato la morte della nota cantautrice italiana affermando nello specifico “Adesso è in cielo con Don Gallo”. La notizia della morte della nota cantautrice ha lasciato senza parole moltissime persone ed in molti hanno commentato nelle scorse ore la triste notizia esprimendo parole di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, tra questi anche anche il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e l’assessore regionale alla Cultura, Ilaria Cavo i quali hanno espresso parole molto profonde per salutare e ricordare l’artista scomparsa affermando nello specifico “È con profondo dispiacere che esprimiamo il cordoglio della Regione Liguria e nostro personale per l’improvvisa scomparsa dell’attrice e cantante Roberta Alloisio, una donna e una professionista molto radicata a Genova e in Liguria”.

Toti e Cavo hanno poi concluso precisando “La ringraziamo simbolicamente per la sua instancabile opera di ricerca, ultimamente connessa anche ai liguri d’Argentina e al tango, attraverso cui ha saputo esprimere tutto il suo amore per la sua città. Come istituzione siamo vicini alla sua famiglia e ai suoi cari, in questo momento di grande dolore che accomuna tantissimi genovesi e liguri”.Quella di Roberta Alloisio è stata una carriera lunga e soprattutto di successo ed infatti proprio nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra questi il Premio “Teresa Viarengo” ottenuto nel 2009, la ‘Rassegna Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana’ nel 2007, la ‘ Targa Tenco come miglior interprete’ nel 2011 e poi ancora il ‘Premio nazionale Città di Loano, come miglior disco’ ricevuto nel 2012.

Debutta giovanissima fra i componenti dell’Assemblea Musicale Teatrale, gruppo fondato dal fratello Gian Piero Alloisio, partecipando con loro nel 1977 all’edizione del Premio Tenco di quell’anno.

Nel 1981 è diretta in teatro da Giorgio Gaber ne Gli ultimi viaggi di Gulliver[2] ed in seguito è in scena in numerosi spettacoli teatrali fino alla collaborazione stabile con il Teatro della Tosse di Genova e la Stagione Ragazzi del Teatro dell’Opera di Genova. Sempre in ambito teatrale, collabora inoltre, in modo continuativo, con la Compagnia del Festival Suq e nel 2006 con Carla Peirolero, attrice e regista, presentano al Mittelfest di Moni Ovadia Esistenza soffio che ha fame con don Andrea Gallo. La collaborazione con don Andrea Gallo s’interromperà solo con la morte del presbitero, nel 2013.

Nel 2008 è in scena con Massimo Venturiello in Io Federico prodotto da Schegge di Mediterraneo e partecipa a Storia della meraviglia cofanetto cd edito da Feltrinelli e tratto dallo spettacolo con Gian Piero Alloisio e Maurizio Maggiani.

Nel 2010 è in scena al Teatro della Tosse con Adolfo Margiotta con lo spettacolo dedicato a Piero Ciampi Tutte le carte in regola per essere Piero. Sempre nel 2010 recita al Teatro Stabile di Genova in Mama Africa omaggio a Miriam Makeba ed è in scena ne Il Trombettiere con David Riondino, Mario Arcari e Gabriele Mirabassi

In ambito musicale, ancora giovanissima, affianca in qualità di vocalist molti importanti artisti italiani, compiendo, in questa veste, numerose tournée in Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Unione Sovietica ed esibendosi in molte trasmissioni televisive, tra le quali Domenica In, Festivalbar, Azzurro, Raffaella Carrà Show, Saint Vincent, Sanremo International.

Nel 2000 partecipa con il fratello Gian Piero al concerto-evento Faber, amico fragile in onore ed in memoria di Fabrizio De André, interpretando l’inedito King e all’omonimo successivo progetto discografico, premiato con il disco di platino (BMG 2003).

Nel 2007 esce il suo primo cd da solista, Lengua Serpentina, (Compagnia Nuove Indye) in collaborazione con l’Orchestra Bailam che viene recensito come “uno tra i 10 dischi più belli del 2007”, (fonte Cartadamusica), e che le offre l’opportunità di essere conosciuta anche oltre i confini nazionali e di esibirsi live su importanti palchi, sia in Italia che fuori.

Nel 2011 e sempre per l’etichetta CNI, esce un nuovo lavoro discografico Janua, (antico nome di Genova che significa porta), per il quale viene premiata con la Targa Tenco, (miglior interprete) e il Premio Città di Loano 2012. Contemporaneamente comincia il lungo tour Recanto che la vede accompagnata sui palchi dal chitarrista Armando Corsi.

Nel 2013 viene invitata a partecipare al progetto Uommene (Uomini), di Gino Magurno e Pietra Montecorvino, in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, indetta il 25 novembre dall’ONU. Al progetto aderiscono la redazione di Blob, che ne realizzerà un cortometraggio, Amnesty International, la Casa Internazionale delle Donne di Roma e Legambiente. Il progetto prevede che il medesimo brano venga interpretato da diverse artiste, ciascuna nel proprio dialetto originario. La versione in genovese, interpretata da Roberta Alloisio, s’intitola Ommi.

Il 4 ottobre 2014 viene presentato “Xena Tango”, disco realizzato in collaborazione con Luis Bacalov e Walter Rios, considerato l’erede di Astor Piazzolla, e che si avvale, tra gli altri, di autori come Carlo Marrale, Umberto Bindi, Ivano Fossati, Vittorio De Scalzi. Accompagnato da un libro curato da Giampiero Vigorito. (Fonte Adnkronos)

Per l’album “Xena Tango”, Roberta Alloisio viene indicata tra le candidate, nella sezione Interpreti, alla Targa Tenco 2015.

Il 7 gennaio 2017 presenta assieme a Armando Corsi, anch’esso vincitore della Targa Tenco l’album “Luigi”, dedicato a Luigi Tenco a cinquant’anni dal suo suicidio.

Nel marzo 2016 contribuisce al progetto “Animantiga: voci tra Corsica e Liguria” dove collaborano musicisti liguri e còrsi come Stéphane Casalta e Patrizia Gattaceca.

È scomparsa nel marzo 2017 all’età di 53 anni, colpita da un malore improvviso nella sua abitazione nel centro storico di Genova.

Roberta Alloisio, una delle principali voci della scena musicale ligure, interprete potente e raffinata, e il mitico ensemble dell’Orchestra Bailam finalmente insieme per un concerto ricco di contaminazioni musicali che spaziano da influssi medio-orientali ai tempi dispari della musica balcanica, al cantilenare proprio della lingua genovese nei testi recuperati dalla letteratura colta e popolare, dal XIII secolo ai giorni nostri.

Una grande mescolanza sonora che costituisce da sempre una delle principali fonti di ricerca per Franco Minelli dell’Orchestra Bailam che qui ne è il direttore artistico, autore e arrangiatore di gran parte dei brani. Così la voce di Roberta Alloisio diventa lo strumento ideale per nuove composizioni che regalano al dialetto una nuova intensità d’espressione.
Il tutto condito dalla grande vitalità che caratterizza ogni esibizione dal vivo di questi artisti che sanno coinvolgere un pubblico vario ed eterogeneo in un concerto davvero emozionante.

“Lengua Serpentina” è anche il primo cd solista di Roberta Alloisio. Uscito a settembre 2007 per CNI – Compagnia Nuove Indye vanta la partecipazione straordinaria di Marco Beasley, considerato a livello internazionale una delle più belle voci della musica antica, di Germana Venanzini, attrice, una delle colonne del teatro dialettale genovese e del percussionista Marco Fadda, da tempo collaboratore di Ivano Fossati.

L’arcana potenza della lingua originale ritorna così in vita in questo progetto, sostenuto dal Comune di Genova che promuove “Lengua Serpentina” nei rapporti culturali con l’estero. Con questo progetto Roberta Alloisio e Orchestra Bailam, hanno tenuto concerti in tutta Italia, partecipato a Mantova Musica Festival 2007 e rappresentato la città a “L’Elmo Genovese” Festival della Fortezza di Sudak (costruita dai Genovesi nel XIV secolo) in Ucraina, ottenendo un grande successo e un nuovo invito per l’edizione del 2008. Nel mese di dicembre il cd è stato presentato, in forma di concerto, a Parigi nella sede del Consolato Generale d’Italia.

CURRICULUM CURRICULUM
Roberta Alloisio, cantante e attrice, debutta
giovanissima, nel 1981, sotto la regia di Giorgio
Gaber. Dopo aver affiancato in qualità di vocalist
diversi artisti italiani, nel 1991 entra stabilmente a far
parte della Compagnia del Teatro della Tosse ed è
presente in oltre 30 produzioni, cantando composizioni
originali di Ivano Fossati, Bruno Coli, Andrea
Ceccon, Oscar Prudente e Gian Piero Alloisio.
Alterna da sempre attività teatrale e musicale, comparendo anche per diversi anni nel cartellone della
Stagione Ragazzi del Teatro dell’Opera di Genova Carlo Felice. Il 12 marzo del 2000 partecipa, con il
fratello Gian Piero, al concerto-evento “Faber amico fragile” in onore di Fabrizio De Andrè e
all’omonima compilation premiata con il disco di platino per il record delle vendite.

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