Napoli, agguato in pieno centro: due gli uomini uccisi, si indaga

Ancora un agguato camorristico avvenuto nella giornata di ieri, nel cuore di Napoli e nello specifico nel vicolo Pergola all’Avvocata, quartiere Vicaria che congiunge il corso Garibaldi con la zona di Foria, proprio a due passi dalla stazione ferroviaria di Napoli. Nell’agguato sono stati assassinati Salvatore Dragonetti e Edoardo Amoroso, nonché cognati dei fratelli Giuliano ex boss del rione forcella di Napoli. Sul luogo dell’agguato sono attualmente in corso le indagini dei carabinieri e subito dopo il duplice omicidio sono intervenute anche due volanti della Polizia di Stato.

Come già detto, le vittime sono Salvatore Dragonetti e Edoardo Amoroso e nello specifico pare che il primo avesse dei precedenti per lesioni e per associazione a delinquere, per contrabbando di sigarette mentre il secondo pare sia stato sottoposto ad un obbligo di soggiorno ai sensi delle leggi antimafia e aveva anche precedenti penali per reati legati all’uso di armi, spaccio di droga, evasione e rapina.

Secondo una prima ricostruzione, i killer che hanno ucciso i due uomini erano almeno due, giunti sul posto del duplice omicidio in sella ad uno scooter ed hanno esploso almeno 12 colpi uccidendo sul colpo Amoroso e Dragonetti, che abitavano entrambi in Vico Pergola all’avvocata. I sicari sarebbero entrati in azione proprio nel cuore di Sant’Antonio Abate una zona molto trafficata all’ora dell’agguato camorristico; come già detto, i killer sarebbero arrivati sul posto in sella ad uno scooter esplodendo circa 12 colpi, uccidendo i cognati dei fratelli Giuliano ex boss del rione forcella di Napoli.

Secondo gli inquirenti non ci sono particolari dubbi sul fatto che si tratti di un omicidio di camorra, ma come già detto, la scientifica dei carabinieri hanno effettuato sin da subito le prime indagini sul posto in collaborazione con i militari della compagnia locale e quelli del nucleo investigativo, per cercare di far luce maggiormente su quanto accaduto. Le due vittime sono ritenuti appartenenti al clan dei Mazzarella e questo omicidio potrebbe essere ricondotto allo scontro con i clan rivali dei Contini e Ricciardi, ma al momento non si esclude anche la pista della faida interna. Soltanto pochi giorni fa, si era verificato proprio nel centro di Napoli un altro agguato armato, dove un uomo è stato gambizzato proprio sotto gli occhi attoniti dei passanti.

E’ questo quanto accaduto lunedì 4 settembre nella zona di Porta Capuana, dove come già detto, un uomo è stato centrato dalle pallottole nel corso di un agguato di cui al momento non sono chiari i particolari. L’uomo colpito è un tunisino di 35 anni il quale è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni Bosco, dove i sanitari hanno riscontrato 6 fori sull’arto inferiore è sottoposto l’uomo ad esami diagnostici dopo aver aspettato diverse fratture causate dai proiettili esplosi contro la gamba.

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