Napoli, agguato a Soccavo: morto 21enne ex promessa della Primavera, ucciso davanti una chiesa

Ennesimo agguato nella città di Napoli avvenuto nella giornata di ieri in via Epomeo a Soccavo nella periferia ovest della città dove un giovane di appena 21 anni appena compiuti è rimasto vittima.La vittima si chiama Renato Di Giovanni 20 anni il quale è stato ucciso nella sparatoria avvenuta nella giornata di ieri in un quartiere ovest di Napoli, intorno alle ore 12.15 quando i sicari lo hanno avvicinato a bordo di una moto mentre la vittima era a piedi nei pressi della chiesa di Montevergine e gli hanno esploso contro diversi colpi di arma da fuoco, incuranti che a quell’ora la strada fosse molto affollata. Il giovane abitava in Via Coclite e pare stesse camminando quando il commando è entrato in azione; come abbiamo riferito i sicari ovvero due persone in sella ad uno scooter gli si sono avvicinati ed hanno sparato diversi colpi d’arma da fuoco. Il giovane purtroppo sembra essere morto sul colpo. Sgomento tra le persone presenti e grande disperazione per i familiari quando hanno appreso la notizia e si sono recati sul luogo del tragico agguato.

Di Giovanni aveva alcuni precedenti per spaccio di droga ed era sottoposto ad obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e secondo quanto riferito era il figlioccio di un noto ultrà del Napoli, Alberto Mattera che lo aveva anche allevato; pare che il 21enne avesse anche militato nelle giovanili del Napoli nella stagione 2013-2014, ma poi avrebbe deciso di abbandonare la carriera di calciatore. Alle giovanili del Napoli era giunto dalla scuola calcio Damiano Promotion del Presidente Carmine Tascone e pare promettesse bene; nonostante fosse anche piuttosto bravo, il giovane pare non abbia avuto grande considerazione con la Primavera di Saurini anche se venne confermato per il Torneo di Viareggio nel 2014 segnano anche un gol contro la squadra australiana dell’Apa Leichhardt.

Nell’ottobre del 2016 Di Giovanni era già finito nel mirino dei carabinieri in un’operazione antidroga che portò all’arresto di cinque giovanissimi sorpresi a spacciare in via vicinale Palazziello a Soccavo, zona sotto l’influenza del clan Vigilia. Sul luogo dell’incidente si sono riversate nel giro di pochi minuti diverse camionette della polizia e dei carabinieri di Bagnoli oltre al reparto investigazioni scientifiche del Comando provinciale che a terra hanno trovato sei bossoli calibro 9 e due frammenti di orgiva dello stesso calibro. Il corpo senza vita del giovane 21enne Di Giovanni è stata trasferita nel II Policlinico di Napoli e nei prossimi giorni verrà sottoposta all’autopsia. L’omicidio, secondo gli inquirenti, sarebbe maturato nell’ambito dello scontro armato tra il gruppo Vigilia e i Sorianiello, cosca storica che ha ripreso vigore e potere negli ultimi mesi grazie ad eccellenti scarcerazioni. Si tratta della prima vittima del 2017 in un agguato che come abbiamo anticipato sembra di chiaro stampo camorristico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.