Caserta shock, bimbo di 5 anni bruciato vivo dalle fiamme del camino: morto in ospedale

Un bambino di 5 anni, originario di Orta di Atella nel casertano, è morto questa mattina dopo il ricovero nel Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Il piccolo era già arrivato quasi in fin di vita con ustioni gravi per il 90% del corpo. Il bimbo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe caduto nel camino di casa rimanendo così ustionato. Il piccolo è stato portato via dalla polizia mortuaria.L’assurdo incidente è accaduto a Orta di Atella, è probabile che il bambino sia rimasto vittima delle fiamme divampate da un camino.

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri a Napoli, dove un bambino di soli 5 anni è morto ustionato all’ospedale Cardarelli dopo due giorni di agonia, in seguito alle ustioni riportate il 3 febbraio scorso sull’80 per cento del corpo in seguito ad un probabile incidente avvenuto in casa. Secondo quanto accertato dai Carabinieri della Stazione di Orta di Atella, il bambino era intento a giovane vicino al camino quando in seguito ad un ritorno di fiamma è stato avvolto dal fuoco; sembra che a facilitare la propagazione delle fiamme è stato il maglioncino in pile indossato dal piccolo. Secondo quanto è emerso sembra che i genitori intervenuti immediatamente, abbiano cercato di spegnere le fiamme ed hanno anche trasportato il bambino all’ospedale di Aversa, ma li i medici hanno dichiarato le sue condizioni di salute piuttosto gravi e per questo motivo è stato predisposto il ricovero immediato presso il Reparto Grandi Ustionati del Cardarelli, ma la situazione è peggiorata nel corso delle ore tanto che il suo cuore ha smesso di battere nella mattinata di ieri.

Il piccolo sarebbe deceduto per arresto cardio-circolatorio ed è stato portato via dalla polizia mortuaria; adesso sulle dinamiche dell’incidente stanno indagando i carabinieri della compagnia di Marcianise. Come abbiamo anticipato, il bambino al momento della tragedia indossava anche un maglioncino in pile che ha funto da conduttore facilitando la preparazione delle fiamme. Il bambino era stato subito preso in consegna dal personale medico e dal pediatra e dopo le prime cure, come abbiamo anticipato, è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dove ha trascorso la notte e la mattina ed il quadro clinico è peggiorato per cui era stato disposto il trasferimento in ambulanza al centro grandi ustionati Cardarelli di Napoli. Il piccolo, di nome Luigi cinque anni era originario di Orta di Atella e residente nella città di Napoli, è morto nella giornata di ieri dopo due giorni di agonia. Le fiamme hanno fatto un’altra vittima in Italia in questi giorni ed in questo caso si tratterebbe di un uomo, un anziano di 80 anni il quale è stato ricoverato al Centro Grandi Ustionati di Genova dopo aver riportato gravi ustioni; l’episodio in questione è avvenuto nella mattinata di ieri nell’abitazione dell’anziano situata in zona San Marco a Perugia.

Secondo quanto riferito, sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato l’incendio; l’uomo è stato soccorso dall’ambulanza del 118 dopo che i familiari hanno dato subito l’allarme. L’uomo è al momento ricoverato nel plesso ospedaliero del capoluogo ligure con gravi ustioni provocate al ritorno di fiamme scatenato dalla bottiglia di alcool, che l’anziano sembra aver versato per poter accendere il fuoco del camino. L’uomo si trova in gravi condizioni e ricoverato nel plesso ospedaliero del capoluogo ligure.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.