Napoli, spara e tenta di uccidere l’ex moglie e il nuovo compagno: 26 anni fa aveva già ucciso la prima moglie, arrestato

Ancora una sparatoria a Napoli ma questa volta non sembrerebbe essere un regolamento di conti o qualche rivendicazione, bensì l’ennesimo caso di femminicidio ad opera di un uomo il quale ha sparato all’ex moglie ed al nuovo compagno. Il motivo? La gelosia, l’uomo ovvero Giuseppe Antonucci ha ferito l’ex moglie ed il nuovo compagno mentre si trovavano nel Centro Direzionale di Napoli, sparandogli proprio davanti al Tribunale penale della città. E’ questo quanto accaduto nella giornata di ieri, intorno alle ore 13.40, come abbiamo già detto a Napoli a pochi passi dal Tribunale; l’uomo è stato arrestato dalla polizia e condotto in caserma. Nello specifico due poliziotti, ovvero Vittorio Porcini e Marco Salzano, sarebbero riusciti a recuperare il numero di cellulare di Antonucci e contattandolo al telefono sarebbero riusciti a convincerlo a costituirsi consegnando alle forze dell’ordine. In totale l’uomo, pare abbia esploso ben cinque colpi di pistola, che hanno ferito la donna alla testa e all’addome il nuovo compagno della stessa.

Le due vittime, ovvero Rosaria Montariello di 40 anni ed il compagno, Antonio Fevola anche lui di 40 anni sono stati accompagnati in ospedale da due ambulanze accorse dopo pochi minuti; ad averne avuto la peggio è stata proprio l’ex moglie la quale è stata colpita da un colpo alla testa e trasportata al Loreto Mare, mentre una seconda ambulanza ha soccorso l’uomo, ferito all’addome per trasportarlo al San Giovanni Bosco. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, sembra che l’uomo padre di due bambini abbia seguito la coppia ed una volta giunti a pochi passi dal Tribunale, avrebbe cominciato a sparare contro di loro, in totale 5 colpi di pistola, che come abbiamo già anticato avrebbero colpito la donna al capo e l’uomo all’addome; poi avendo capito di essere riuscito nel suo intento, l’uomo sarebbe fuggito verso la sua vettura che precedentemente aveva lasciato parcheggiata in Piazza Cenni, abbandonando qualche metro prima la pistola che aveva utilizzato per uccidere l’ex moglie e il suo compagno, ed infine si è allontanato dalla scena del crimine a piedi.

E’ stato proprio durante la fuga che l’uomo è stato contattato dai poliziotti che lo hanno convinto a costituirsi; nel frattempo una volante della polizia era corsa presso l’abitazione di Antonucci per accertarsi dello stato di salute dei due bambini. Non è di certo la prima volta che Antonucci mostra un atteggiamento aggressivo nei confronti delle donne, visto che aveva già ucciso la sua prima moglie, assassinata, secondo quanto è emerso almeno 26 anni fa. Si trattava di Loredana Esposito, la prima moglie di Antonucci uccisa il 25 gennaio 1991 ed anche in quel caso l’uomo si era separato dalla moglie che lo aveva denunciato per maltrattamenti. In quella notte del 25 gennaio 1991, l’uomo giunse presso l’abitazione della famiglia della donna, uccidendola con un colpo di pistola alla testa, proprio come adesso ha tentato di uccidere la sua seconda moglie. In quell’occasione, sparò anche al cognato ferendolo allo stomaco e alla suocera che venne ferita con un colpo di pistola al fianco e poi accoltellata alla schiena. Vi starete chiedendo come mai si trovasse a piede libero? Nel 1993 Antonucci venne condannato a 20 anni di reclusione ma la Corte d’Assiste riconobbe la semi infermità mentale e per questo motivo l’uomo è tornato in libertà, pronto a commettere un nuovo omicidio. Dal primo matrimonio Antonucci aveva avuto una figlia, una ragazza che oggi ha 30 anni, mentre dal secondo matrimonio ha avuto altre due figlie che adesso hanno 10 e 12 anni.

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