Niente tablet e portatili sui voli da otto paesi di Africa e Medio Oriente verso Usa, anche Londra adotta bando tech

Continua l’allerta terrorismo in tutto il mondo e proprio a tal riguardo le misure di prevenzione non sembrano essere mai abbastanza. A tal riguardo nei giorni scorsi l’amministrazione Trump, dopo i due bandi anti musulmani che però al momento risultano sospesi dalla magistratura, sembra abbia varato un bando hi-tech che di fatto vieta l’uso di pc e tablet in cabina sui voli per gli Usa provenienti da otto paesi dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente; ebbene si, questi dispositivi tech, non solo saranno banditi sui voli provenienti da otto paesi dell’Africa ma quelle più grandi di un cellulare potranno essere trasportate soltanto nel bagaglio in stiva. Si tratta di una misura ideata per fronteggiare una precisa minaccia terroristica, che purtroppo sembra essere sempre viva.

Tale bando, secondo quanto è emerso, sarà attivo da prossimo sabato ed gli otto paesi interessati saranno i seguenti, ovvero Giordania, Egitto, Turchia, Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi e Marocco, tutti elevati o almeno partner degli Usa; questo bando sarà applicato, nello specifico, ad una cinquantina di voli quotidiani per gli Usa operati da nove compagnie, ovvero Royal Jordanian, EgyptAir, Turkish Airlines, Saudi Airlines, Kuwait Airways, Royal Air Maroc, Qatar Airways, Emirates ed Etihad Airways, in partenza da dieci aeroporti internazionali, quali Amman, Il Cairo, Istanbul, Gedda, Ryad, Kuwait City, Doha, Dubaï, Abu Dhabi e Casablanca. Il dipartimento di Sicurezza interna ha spiegato che i passeggeri in arrivo da quegli aeroporti non potranno portare in cabina dispositivi più grandi di un cellulare, come tablet, lettori dvd portatili, laptop e macchine fotografiche, ma dovranno inserirli nel bagaglio in stiva.

“Niente computer nel bagaglio a mano? Trump non smetterà mai di sorprendermi”, è questo quanto dichiarato a Rula Jebreal, giornalista italiana di origine palestinese che spesso viaggia tra gli Stati Uniti, l’Italia ed il Medio Oriente. “Guardi anche ora mentre parliamo sono in treno verso Washington. Tutti i passeggeri hanno il laptop o il tablet davanti. Sono oggetti che fanno parte del nostro quotidiano, indispensabili quando si viaggia”, ha aggiunto la giornalista. La Royal Jordanian, che ha già informato i suoi passeggeri, ha fatto sapere che il provvedimento avrà effetti sui suoi voli verso New York, Chicago, Detroit e Montreal.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, sembra che anche le autorità britanniche vogliano seguire l’esempio di quelle statunitensi vietando il trasporto in cabina di laptop e pc portatili sui voli di sei compagne aeree provenienti da Egitto, Giordania, Libano, Arabia Saudita, Tunisia e Turchia, è questo quanto reso noto da alcune fonti governative di Londra. Anche il Canada sembra stia considerando il bando, tanto che il ministro canadese dei Trasporti Marc Garneau ha spiegato: “Stiamo valutando le informazioni che ci sono state fornite, pur specificando che al momento non ci sono ancora tempi precisi. Ma stiamo lavorando speditamente”.

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