Omicidio Isabella Noventa, Debora Sorgato grida la sua innocenza e scrive una lettera a Barbara D’Urso

Si è tornato a parlare dell‘omicidio di Isabella Noventa e proprio nelle scorse ore Debora Sorgato, dopo oltre un anno di silenzio ha parlato e lo ha fatto scrivendo una lettera proprio a Barbara D’Urso. La donna si trova in carcere insieme al fratello Freddy ed all’amico Manuela Cacco, con l’accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Debora Sorgato ha voluto fare il punto sulla situazione prendendo le distanze dal fratello e dall’amica, spedendo una lettera a Barbara D’Urso per posta tradizionale, prima dell’inizio del processo e letta ieri in diretta tra un collegamento e l’altro, con l’ inviato al Tribunale di Padova proprio a Pomeriggio 5 su Canale 5, mentre in aula si attendeva la richiesta del pubblico ministero.

“Voglio dire la mia verità. Nei vari servizi televisivi sono stata descritta come una persona diabolica, calcolatrice, manipolatrice e in silenzio ho sempre ascoltato. Non ho mai parlato, perché non ho niente da dire, non poso raccontare fatti ai quali non ho partecipato. Nessuno crede alla mia innocenza, ovvio, perché Freddy è mio fratello. Il nostro rapporto è sempre stato descritto come due fratelli uniti e legati da un affetto morboso. Certo mio fratello, colui che ha sempre fatto della sua vita un mistero, colui che si è divertito con le donne, colui che ha fatto scelte anche sbagliate, ma la conseguenza è di essere da quasi un anno ristretta in carcere con accuse pesanti, impossibilitata di dire e fare tutto ciò in mio potere per urlare: “Non c’ero quella sera, non ho ucciso Isabella”, ha dichiarato la Sorgato nella lettera inviata a Barbara D’Urso. 

+È iniziato nella giornata di martedì il processo celebrato con rito abbreviato nei confronti dei fratelli Freddy e Debora Sorgato e della tabaccaia veneziana Manuela Cacco accusati, come già anticipato, di omicidio premeditato e soppressione di cadavere per la morte di Isabella Noventa.

Nella lettera la donna ha aggiunto di essere decisa a dire tutta la verità agli italiani, ovvero quella di non aver ucciso Isabella e che la verità la sanno soltanto Freddy e Manuela; la donna continua anche a ribadire che la sua volontà è quella di rendere pubblico che per lei il fratello non esiste più perché l’ha messa in questa situazione e non ha fatto nulla per dimostrare la sua innocenza. Poi attraverso la lettera fa proprio un appello al fratello e a Manuela dicendo: “Se in questo momento sia Freddy che Manuela stanno guardando la trasmissione è a loro che mi rivolgo e dico “Le vostre menti malate hanno rovinato l’esistenza di tutti noi e delle nostre famiglie, mettetevi una mano sulla coscienza e dite la verità, non è un gioco questo che stiamo vivendo, ma la realtà delle nostre vite”. Debora ha anche voluto a fare le sue pubbliche scuse alla famiglia di Isabella e proprio così termina la lettera inviata a Barbara D’Urso.

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