Omicidio a Vieste, 31enne ucciso nel suo locale davanti ai turisti, alla moglie e al figlio di pochi mesi

Ancora un omicidio in provincia di Foggia e nello specifico a Vieste sul Gargano, dove un uomo di 31 anni è stato ucciso a colpi di pistola all’interno della sua proprietà a due passi dalla cattedrale. L’uomo è stato ucciso all’ora di pranzo nella giornata di ieri nella tua rosticceria davanti ai turisti, alla moglie e alla figlia di pochi mesi; a commettere questo terribile omicidio, due  killer che si sono presentati in scooter intorno alle ore 14:00 nel centro storico di Vieste in provincia di Foggia e hanno fatto fuoco contro Omar Trotta 31 anni, un giovane con diversi precedenti penali, il quale era stato arrestato 27 anni fa in una retata per droga ed estorsione.

Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, sembra che si sia trattato di una esecuzione maturata in ambienti mafiosi nel quale è rimasto ferito anche un altro giovane di 21 anni che si trovava seduto al tavolo con la vittima ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Come già abbiamo riferito, l’omicidio è avvenuto intorno alle ore 14:00 di ieri davanti agli occhi della moglie della vittima e alla loro bambina di appena 7 mesi; sotto shock i turisti e gli avventori che in quel momento affollavano le strade del centro storico a Vieste, mentre il locale era aperto al pubblico anche se fortunatamente all’interno vi era soltanto la vittima con la sua famiglia e il giovane che come abbiamo già anticipato è rimasto anch’egli ferito. Ad agire sono state due persone, entrambe a volto coperto e armati di una pistola calibro 9 x 21, dalla quale pare siano stati esplosi 3 colpi tutti andati a segno; Trotta è stato ferito al torace alla testa e proprio quest’ultimo colpo pare sia stato quello fatale.

Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri che per tutta la giornata hanno cercato elementi utili per risolvere l’ennesimo omicidio avvenuto nella città, in cui la Direzione investigativa antimafia nella relazione del secondo semestre del 2016 aveva evidenziato un vuoto di potere, che si sarebbe creato con la morte di Notarangelo. Purtroppo non è il primo omicidio che si verifica a Vieste e nello specifico sarebbe il terzo nel 2017, tra cui quelli del 16 gennaio di Vincenzo Vescera e del 27 gennaio di Onofrio Notarangelo; nella città del faro si cerca ancora Pasquale Notarangelo, ovvero il figlio di Onofrio, il quale risulta scomparso dallo scorso 24 maggio.

Il locale dove è venuto l’omicidio si trova in pieno centro storico a pochi passi dalla cattedrale, una delle mete dei turisti che in questo periodo dell’anno affollano la città garganica. Al momento, dunque, non si conoscono bene le dinamiche dell’omicidio né tantomeno i motivi che hanno spinto i sicari ad uccidere l’uomo ma sull’episodio stanno indagando i carabinieri del comando provinciale di Foggia che sono giunti subito sul posto.

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