Orrore a Genova, fa le pulizie e trova un cadavere sotto il letto del figlio: 34enne in stato di fermo

Sono trascorsi pochi giorni da quando, la scorsa domenica, due donne si sono rivolte alla questura di Genova per denunciare l’improvvisa scomparsa della madre, una signora anziana di circa 80 anni della quale si erano improvvisamente perse le tracce pochi giorni prima fino all’agghiacciante scoperta del suo corpo privo di vita. Stando a quanto emerso da recenti indiscrezioni sulla vicenda sembra proprio che il corpo privo di vita dell’anziana signora sia stato ritrovato sotto il letto di un giovane uomo di 34 anni, che vive nello stesso palazzo della vittima, e che l’avrebbe uccisa nel corso di un tentativo di rapina.

Ad effettuare la tragica scoperta è stata nello specifico proprio la madre del 34enne la quale, intenta a pulire e sistemare la camera del figlio è stata attirata da un cattivo odore proveniente nello specifico proprio da sotto il letto del 34enne, ma non immaginava sicuramente di trovarsi di fronte al cadavere dell’anziana signora e, proprio in seguito all’agghiacciante ritrovamento, sempre stando a quanto emerso da alcune indiscrezioni, la mamma del trentaquattrenne sembrerebbe essere stata colpita da malore.

L’uomo, ex cuoco disoccupato, in un primo momento ha tentato di giustificare la morte della donna affermando che era stata uccisa da uno straniero senza però riuscire a fornire delle notizie per poterlo identificare mentre invece, in un secondo momento, avrebbe confessato di avere ucciso l’anziana vicina di casa per soldi. L’uomo di nome Pierluigi Bonfiglio avrebbe nello specifico dichiarato “Ho perso la testa perché ero sotto l’effetto di stupefacenti e avevo bisogno di soldi per la cocaina”, raccontando poi tutti i dettagli dell’agghiacciante vicenda affermando nello specifico “Ho attirato la donna in casa con un pretesto e poi l’ho colpita alla testa con un oggetto cilindrico che forse poi ho buttato via. Ho nascosto il cadavere sotto il mio letto perché avevo paura che mia madre potesse trovarlo”.

In seguito all’omicidio l‘uomo si sarebbe impossessato dei soldi e dei gioielli della povera vittima. Proprio le due figlie dell’anziana signora rimasta vittima di questo brutale assassinio, nel denunciarne la scomparsa avevano suggerito agli agenti quelli che erano i loro sospetti ovvero che la madre potesse trovarsi ancora all’interno del palazzo in cui viveva in quanto all’interno del suo appartamento erano stati trovati i documenti, il cellulare e la sua borsetta ed inoltre, sempre stando a quanto emerso da alcune indiscrezioni, avrebbero consigliato agli agenti di prendere visione delle registrazioni effettuate dalle telecamere di sorveglianza che inquadrano l’ingresso del palazzo in cui è avvenuto il brutale omicidio. E proprio i sospetti delle figlie della vittima si sono rivelati essere fondati e adesso il 34enne Pierluigi Bonfiglio si trova in stato di fermo con l’accusa di omicidio, rapina e occultamento di cadavere.

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