Ospedale Pini di Milano shock, arrestato il Primario che spezzava femori per fare pratica

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Norberto Confalonieri, medico responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Gaetano Pini di Milano, è stato arrestato e posto ai domiciliari per corruzione e turbativa d’asta. Le accuse ipotizzate nei suoi confronti dai pm Eugenio Fusco e Letizia Mannella sono corruzione e turbativa d’asta. Quattro dipendenti sono stati sottoposti a misure interdittive: “divieto temporaneo di esercitare le rispettive attività professionali e imprenditoriali, nonché ogni altro ufficio direttivo delle persone giuridiche delle imprese“.

Eh l’ho rotto… è come è andato… l’ho lasciato lì così perché… gli ho fatto la via d’accesso bikini… per allenarmi… per allenarmi su quella lì… quella lì che devo fare privatamenteoggi ho fatto una vecchietta per allenarmi no!“.

Il 22 marzo 2016 – si legge ancora nell’ordinanza di custodia cautelareConfalonieri aveva provocato la rottura del femore all’anziana, operata a suo dire per allenarsi con la tecnica d’accesso anteriore ‘bikini´ proprio in vista di un intervento privato che avrebbe poi effettuato il 30 marzo 2016, nella casa di cura San Camillo, dove il primario lavora in regime privato. E ancora: “Invece dei punti le ho messo una cerniera, così la apro più facile”. I favoritismi di Confalonieri però avrebbero avuto un prezzo non indifferente: la corruttela si sarebbe sviluppata in cambio di contratti di consulenza occulti, viaggi all’estero per lui e la sua famiglia, ospitate in programmi televisivi, inviti a convegni, cene e altri benefici estesi anche ai suoi familiari. Perché secondo il procuratore di Milano Francesco Greco il medico è “al centro di una ramificata e consolidata rete di relazioni corruttive“. “Sono senza lavoro – aggiunge il pazientesenza casa, con 35mila euro di debiti, io mi suicido“. In una telefonata intercettata del 12 aprile 2016, infatti, il primario dice in relazione ad un’altra paziente: “Poi ho deciso quella lì. che ho rotto il femore la ricovero al Cto (ossia al Pini, ndr) e poi la opero (.) con la mutua“.

Siamo di fronte ad un episodio gravissimo, un comportamento squallido e immorale che va contro i principi basilari della medicina, e verso il quale l’Ordine dei medici non può rimanere in complice silenzio – spiega l’associazione – Il Codacons si costituirà parte offesa nel procedimento aperto a Milano, chiedendo un risarcimento nei confronti di Confalonieri per gli ingenti danni arrecati alla collettività.

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