Pagamento con carte di credito e bancomat, il CdM fissa tetto alle commissioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che di fatto fissa un limite alle commissioni interbancarie per i pagamenti con carte bancomat, tramite il POS è questo quanto reso noto attraverso il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri nella giornata di ieri.

Il decreto recepisce la direttiva dell’Unione europea sui servizi di pagamento nel mercato interno e adegua la normativa nazionale al regolamento Ue, relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta.  Uno dei regolamenti della direttiva europea interviene sulle commissioni interbancarie ovvero la Commissione che la banca di un negoziante deve pagare alla banca di un cliente, quando questo fa un acquisto con bancomat o carta di credito il cui costo oggi va da meno dell’uno, fino al tre 4% della spesa e il cui incasso viene spartita tra le banche e le società che emettono le carte di credito.

Quelle commissioni non potranno essere superiore allo 0,2% del valore dell’acquisto per le carte di debito e dello 0,3% per quelle di credito.Secondo quanto riferito dalla nota del Consiglio dei Ministri, la direttiva definisce  un insieme completo di norme relative ai prestatori di servizi di pagamento e agli utenti, in modo da garantire una maggiore efficienza, possibilità di scelta e trasparenza nell’offerta di servizi di pagamento rafforzando in questo modo la fiducia dei consumatori in un mercato dei pagamenti armonizzato a livello UE. Nello specifico questo decreto si prefigge l’obiettivo di ampliare i diritti degli utenti dei servizi di pagamento che grazie allo stesso potranno beneficiare di un regime di responsabilità ridotta nel caso di pagamenti non autorizzati ricorrendo anche in questo modo la franchigia massima carica degli utenti da 150 a €50 e per promuovere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici conferme generalizza il divieto di applicare un sovrapprezzo per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento.

“Per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non può essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa; per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria per operazione non può essere superiore allo 0,3% del valore dell’operazione”, si legge nella nota.  Come abbiamo già detto, inoltre questo decreto prevede delle commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a €5 e tante novità sono anche previste  sul fronte della franchigia a carico degli utenti in caso di pagamenti non autorizzati.

Negli ultimi periodi si è molto parlato dell’introduzione di sanzioni anche se di minimo importo per i commercianti che non accetteranno i pagamenti con bancomat o carte di credito un obbligo che è stato introdotto con la legge di stabilità del 2016 ma rimasto inattuato proprio per la mancanza di un decreto attuativo che fissa l’importo delle sanzioni.“Per le operazioni nazionali tramite carta di credito ad uso dei consumatori di importo inferiore a 5 euro i prestatori di servizi di pagamento applicano una commissione interbancaria di importo ridotto rispetto a quelle applicate alle operazioni di importo pari o superiore a 5 euro”, si legge nella nota. Quest decreto però vuole anche fissare delle regole per poter tutelare i consumatori.

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