Palermo, invasione di formiche al Civico: chiuso reparto di Terapia intensiva coronarica

Il reparto di terapia intensiva coronaria dell’ospedale Civico di Palermo Parisi è stato chiuso a causa di una invasione delle formiche. La decisione di chiudere il reparto è stata autorizzata con urgenza dalla direzione medica con una nota inviata anche al 118 e in questo modo i pazienti dalla giornata di martedì sono stati trasferiti nei reparti di prima e seconda rianimazione. L’ospedale, dunque, da alcuni giorni sembra essere al centro di una polemica riguardante la polizia visto che sarebbe stata individuata un’ invasione di formiche, zanzare ed altri insetti avvistati nelle corsie e nelle camere dei reparti di malattie respiratorie e ginecologia. Le segnalazioni di insetti sarebbero state effettuate già lo scorso mese di settembre quando nel reparto di ginecologia in alcune stanze dove vengono ospitati i neonati e mamme sono state Avvistate delle figlie di formiche mentre in altri locali pare siano stati avvistati scarafaggi e zanzare.

Ed ancora nel reparto di malattie respiratorie pare siano stati avvistati ancora formiche tanto che un paziente ricoverato da oltre due mesi nel reparto, aveva documentato la situazione con tanto di video realizzati con il proprio smartphone. La vicenda portata alla luce proprio dal paziente di nome Vincenzo Oliveri, pare abbia portato all’apertura dell’inchiesta da parte della procura di Palermo e così dopo 3 settimane dalle dimissioni è stato ricoverato in un’altra struttura ospedaliera dove poi è morto. La cosa grave è che secondo quanto riferiscono i familiari il decesso dell’uomo pare possa essere stato provocato da un batterio molto pericoloso contratto all’interno della struttura sanitaria, proprio per la condizione di degrado e che si è verificata presso la struttura ospedaliera in questione.

Per questo motivo i familiari hanno accusato dunque la struttura sanitaria e portato ad un blitz da parte dei NAS dei Carabinieri ed a 12 medici indagati per omicidio colposo. L’inchiesta, inoltre, ha portato anche alla chiusura come già abbiamo riferito nella giornata di martedì dell’Unità di terapia coronarica intensiva per disinfestazione straordinaria, una misura che ha richiesto lo spostamento dei pazienti in altri reparti del civico. Inoltre è stato anche predisposto lo stop dell’arrivo delle ambulanze che hanno a bordo pazienti da ricoverare in rianimazione e l’azienda ospedaliera pare abbia riferito alla centrale operativa del 118 di dirottarli in altri ospedali.

“La Direzione Sanitaria Aziendale ha esclusivamente disposto il trasferimento temporaneo dei pazienti attualmente ricoverati presso la UTIC del reparto di cardiologia in altre unità del medesimo presidio, onde consentire un intervento di disinfestazione straordinaria che conclude un ciclo di 20 interventi, condotti dall’inizio dell’anno nell’ambito delle consuete e periodiche attività di sanificazione poste in essere ‘routinariamente’ in tutti i reparti. L’intervento è in corso e pertanto, domani, subito dopo la pulizia delle sale, riprenderà la normale attività di ricovero”, e questo quanto dichiarato dal manager Giovanni Migliore nella mattinata di oggi attraverso una nota.

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