Parigi, uomo armato di machete tenta accesso al Louvre e ferisce due agenti: aveva urlato Allah Akbar

Paura nella giornata di ieri a Parigi dove i militari hanno aperto il fuoco nei pressi del Museo del Louvre, dopo che un uomo armato di machete li ha aggrediti, ferendone due. Da quanto è emerso, sembra che l’aggressore abbia urlato “Allah Akhbar” e dopo avrebbe aggredito i militari e soltanto in un secondo momento, i poliziotti hanno risposto aprendo il fuoco e ferendolo all’addome; l’uomo è stato trasportato in ospedale e sarà interrogato nelle prossime ore. E’ questo il resoconto di quanto accaduto nella giornata di ieri a Parigi, fatto dal prefetto di polizia Michel Cadot il quale ha anche riferito che l’uomo era armato di machete e coltello e che i militari aggrediti hanno sparato soltanto dopo essere stati colpiti dall’uomo, tanto che due sono rimasti feriti. L’uomo si è presentato con due zaini sulle spalle, un machete ed un coltello in mano tentando di fare irruzione nella galleria di negozi sotto la piramide del museo del Louvre e proprio per questo motivo i militari hanno cercato di fermare un uomo che li ha aggrediti dopo aver urlato Allah Akbar, intorno alle ore 10 di ieri mattina proprio di fronte a piccolo arco di trionfo del Carrousel.Gli spari hanno mandato nel panico più totale tutti i presenti, molti dei quali si sono buttati per terra, altri hanno tentato la fuga e molti negozianti del posto hanno subito tirato giù le saracinesche e si sono rifugiati in fondo ai locali con i clienti aspettando l’arrivo dei pompieri.

“Di solito c’è rumore ma i colpi sono inconfondibili, ho gridato ai miei colleghi che dovevamo scappare e abbiamo cominciato a correre, abbiamo avuto molta paura, c’era gente che cadeva correndo e si rialzava per mettersi in salvo, per fortuna siamo riusciti a fuggire”, ha riferito un testimone. L’aggressore, ferito ed arrestato è Aballah E-H., un giovane egiziano di 29 anni il quale sia arrivato in Francia in aereo da Dubai, atterrato all’aeroporto di Roissy Charles de Gaulle lo scorso 26 gennaio e dunque in Francia soltanto da pochi giorni, è questo quanto riferito dagli inquirenti che hanno tratto le informazioni sopra indicate da un telefono cellulare di proprietà dell’individuo che lo stesso portava con sè. Il giovane 29enne pare non avesse alcun precedente penale e dunque era riuscito ad ottenere un visto per la Francia senza alcun tipo di problema e sarebbe dovuto ripartire domenica prossima, ovvero domani. Secondo quanto riferito dal Premier Francese Bernard Cazeneuve si è trattato di un attacco di carattere terroristico.

In Francia, l’allerta terrorismo è sempre molto alta, soprattutto alla luce di quanto accaduto nei mesi precedenti ed ha preso il via quella che viene definita “operazione Sentinelle”, che prevede circa 10 mila soldati sul territorio nazionale per proteggere i siti sensibili, come aeroporti, stazioni, metropolitana, luoghi turistici o molto affollati. “Al Louvre teniamo una decina di soldati, che non sono più fermi in un luogo preciso ma si muovono per assicurare una maggiore protezione. Sono addestrati a cercare di bloccare un aggressore con delle tecniche di lotta, e poi a sparare se queste non hanno successo. Il militare che ha sparato non è quello ferito“, ha dichiarato il portavoce Benoit Brulon.

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