Parma: donna insultata, minacciata e presa a sputi per aver offerto casa a richiedenti asilo

Una donna a Parma è stata bloccata, insultata, minacciata e presa a sputi per aver concesso in affitto la casa ad un gruppo di richiedenti asilo. Una storia che ha dell’incredibile e che vede una donna malmenata, insultata soltanto per aver affittato il proprio appartamento ad un gruppo di richiedenti asilo; la donna ha presentato una denuncia ai carabinieri raccontando quanto accaduto e le cattive condotte messe in atto dai compaesani nei suoi riguardi, da quando la stessa ha deciso di concedere un immobile di cui è proprietaria ad una coop, che si occupa di assistenza ai migranti. In seguito alla denuncia della donna, la magistratura pare abbia anche aperto un’inchiesta ed ancora pare sia stata presentata un’ interrogazione parlamentare presentata da 2 deputati del Pd.

Secondo quanto riferito, i fatti di sarebbero svolti a San Michele Tiorre un piccolo comune sull’ Appennino parmense dove la donna protagonista di questa incredibile storia in d’accordo con la Prefettura, aveva deciso di concedere una casa ad un gruppo di richiedenti asilo e esattamente a circa 20 migranti affidati ad una cooperativa sociale.Una volta diffusa la notizia, in città la donna nella giornata di martedì secondo quanto riferito dai carabinieri sarebbe stata raggiunta da circa 50 persone, molti dei quali residenti nel paese i quali avrebbero sbarrato la strada, l’avrebbero minacciata, insultata e anche ricoperta di sputi, comportamenti ai quali la vittima non ha risposto ma non ha neanche deciso di passarci su andando dai carabinieri e denunciando, facendo anche nomi e cognomi di persone da lei riconosciute.

Come già detto, il caso non ha suscitato soltanto scalpore a livello locale e nazionale ma ha portato la magistratura aprire un’indagine al riguardo e anche un’interrogazione parlamentare che è stata presentata nelle scorse ore da due i deputati del Pd. Intervenuti sulla questione Giorgio Pagliari, Giuseppe Romanini e Patrizia Maestri i quali hanno definito l’episodio accaduto piuttosto grave. “Quanto è avvenuto è grave ed inaccettabile. Alla signora e a tutta la comunità, scossa da quanto avvenuto, va la nostra vicinanza e solidarietà”, hanno così commentano oggi in una nota i parlamentari del Pd parmensi Giorgio Pagliari, Giuseppe Romanini e Patrizia Maestri.

Non si tratta dell’unico episodio di questa natura, perché poche settimane fa in provincia di Piacenza in una cascina dove avrebbero dovuto alloggiare stranieri, si è vista sbarrato l’ingresso da una montagna di balle di fieno ed ancora nei mesi scorsi in Veneto le strutture le quali erano state individuate per dare ospitalità ai rifugiati, hanno subito dei danneggiamenti ed infine a Roma, proprio la scorsa settimana un centro di accoglienza ha subito una spedizione punitiva da parte di un gruppo di residenti del quartiere per una lite tra un ospite del centro ed alcuni ragazzi che poi è stata dichiarata inesistente e totalmente inventata.

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