Passeggera al settimo mese di gravidanza partorisce fra le nuvole a 10 mila metri

Per alcune compagnie aeree, 28 settimane il massimo assoluto per permettere una donna incinta di viaggiare. La maggior parte delle donne in gravidanza di solito pianificano meticolosamente il giorno del parto.

“Nato per volare”. Sembra ispirata al celebre romanzo (e film) la storia della piccola Kadiju, venuta al mondo a bordo di un aereo della Turkish Airlines diretto a Ouagadougou, in Burkina Faso. Sua madre, Nafi Diaby, incinta di 28 settimana, è entrata in travaglio dopo dopo il decollo da Conakry, in Guinea. Così, hostess e passeggeri hanno dovuto mettersi all’opera per farla nascere.

Fortunatamente il parto è andato a buon fine. Lo dimostrano le foto che ritrae lo staff della compagnia aerea – compreso il comandante – sorridente in compagnia della neonata. Bouthayna Inanır, uno dei passeggeri che ha contribuito all’”operazione”, ha raccontato al Sun che “la madre ha partorito in piedi, grazie anche all’aiuto di diversi passeggeri”. Poi, una volta atterrati, la donna è stata caricata su un’ambulanza e portata in ospedale per i controlli di rito. Secondo i medici, sia lei che la bimba erano in perfette condizioni di salute nonostante l’”imprevisto”.

UN CASO SIMILE E’ AVVENUTO IL 19 AGOSTO 2016  – DONNA PARTORISCE IN AEREO: 1 MILIONE DI MIGLIA AEREE IN REGALO PER LA PICCOLA HAVEN

Certe cose si pensa possano succedere solo nei film e invece a volte la vita ci sorprende. Questo è quanto accaduto su un aereo della compagnia aerea filippina Cebu Pacific Air nella tratta da Dubai a Manila. Infatti, come racconta una testimone su Facebook, tra i passeggeri c’era una donna incinta che ha inaspettatamente partorito con cinque settimane di anticipo – il parto era previsto in ottobre.

Per fortuna a bordo si trovavano due infermiere che hanno portato la donna in una parte più spaziosa del velivolo e l’hanno aiutata. In veramente poco tempo la bimba è nata, è stata lavata con dell’acqua minerale e coperta con degli indumenti offerti dai passeggeri. Poi la donna è tornata al suo posto tenendola fra le braccia.

La bimba è stata chiamata Haven e ha ricevuto in regalo dalla compagnia aerea 1 milione di miglia aeree. Ovviamente è stato pianificato un atterraggio di emergenza a Hyderabad, in India, per le necessarie cure mediche. Il volo sarebbe dovuto durare circa 9 ore, ma l’imprevisto ha causato un ritardo di 9 ore. Un disagio per i passeggeri che però, non si sono lamentati, meravigliati per aver assistito a un evento davvero eccezionale.

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