Paura a Saronno, 17enne in ospedale con febbre alta: ricoverata per sospetta meningite

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Purtroppo giorno dopo giorno è possibile ascoltare al telegiornale o leggere sul web storie di cronaca che vedono protagoniste sempre più persone affette da meningite, termine questo con il quale viene indicata una particolare malattia del sistema nervoso centrale generalmente di origine infettiva e caratterizzata dall’infiammazione delle meningi ovvero membrane protettive che ricoprono l’encefalo e il midollo spinale. Nelle ultime ore a far particolarmente preoccupare sono le condizioni di salute di una ragazza di appena 17 anni che nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 marzo 2017 è stata ricoverata presso l’Ospedale di Saronno per un sospetto caso di meningite.

Stando a quanto emerso dalle prime indiscrezioni trapelate sulla vicenda sembra proprio che la diciassettenne, nella notte tra lunedì e martedì, in compagnia dei genitori si sia recata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di piazzale Borella con febbre molto alta e subito i medici sono intervenuti sottoponendola a diversi accertamenti i cui risultati sembrerebbero avere confermato una malattia invasiva batterica, di li il sospetto che si tratti di un caso di meningite.

L’Azienda territoriale sanitaria, proprio nella giornata di ieri, ha diffuso una nota nella quale è stato nello specifico affermato “La scorsa notte è stata ricoverata all’ospedale di Saronno una diciassettenne, sono in corso accertamenti” proseguendo poi “sono in corso in queste ore le indagini diagnostiche più opportune per definire con precisione la patologia di cui è affetta la paziente”. L’Ats Insubria e Asst Valle Olona hanno immediatamente attivato i protocolli necessari e previsti in queste particolari circostanze e a tal proposito va precisato che proprio la famiglia della diciassettenne, al momento ricoverata e di cui per una questione di privacy sono state rivelate al momento ancora poche informazioni, sarebbe stata sottoposta alla dovuta profilassi prevista appunto in tutti i casi di meningite, il tutto a scopo precauzionale.

Al momento quindi, la struttura sanitaria, sta provvedendo seguendo due diversi fronti di cui uno è quello composto dalla giovane paziente che in queste ore è stata sottoposta alle dovute cure e poi ancora l’altro fronte è quello della prevenzione per evitare quindi che possano aver luogo dei casi di contagio. Bisognerà dunque attendere il risultato delle analisi e dei vari accertamenti effettuati dai medici nelle scorse ore sulla giovane paziente per scoprire se effettivamente si tratta di un caso di meningite oppure no. E proprio tali risultati sono molto attesi in quanto, se dovessero confermare la presunta diagnosi allora si tratterebbe del secondo caso di meningite verificatosi in provincia di Varese dall’inizio di questo nuovo anno. Proprio lo scorso mese di febbraio, infatti, una ragazza di soli 32 anni ha perso la vita poche ore dopo il suo arrivo presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Luino per aver contratto la meningite da pneumococco.

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