Gardaland shock, turisti a testa in giù bloccati sulle montagne russe per un black out

La stagione 2017 di Gardaland non è partita nei migliori dei modi, nel primo weekend di apertura infatti il Parco divertimenti è stato colpito da un black out elettrico che ha mandato fuori uso alcune attrazioni tra cui tutte le montagne russe. Tutte le attrazioni dell’area ‘adrenalina pura’ si sono rimesse in funzione riaccumulando alla loro partenza le solite code.

“Oggi un anomalo straordinario sbalzo di energia da parte di Enel – ha comunicato la direzione del parco con una nota – ha causato guasti a uno dei trasformatori del parco“.

La percentuale di clientela straniera nel Parco la scorsa stagione è stata pari al 30% a fronte del 70% di italiani. Prima di far tornare i visitatori sulle attrazioni, le giostre sono ripartite vuote, “un reset – ha detto l’ufficio stampa del parco – come se fossero le cinque di mattina quando vengono riavviate le attrazioni e le si prepara per la giornata”. Per la nuova stagione il cast degli artisti di Gardaland porta in scena momenti di grande impatto scenico.

Al momento del ‘blocco’ un’intera famiglia si trovava su un vagoncino a una trentina di metri di altezza. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.

Nella classifica Tripadvisor dei luoghi più visitati e amati nel 2016, Gardaland ha registrato il 1° posto in Italia e il 7° nella classifica europea: lo scorso anno gli oltre 3 milioni di visitatori hanno superato del 4,5% il numero di ospiti del 2015.

Diciamo la verità: i parchi dei divertimenti, a meno che non siano dei Jurassic Park, con tirannosauri e triceratopi clonati, sono una noia mostruosa. Il brivido, se c’è, su quelle montagne russe, giri della morte, tunnel dell’orrore, si paga salato e dura poco. Una passeggiata dopo mezzanotte in certi quartieri delle nostre città è assai più avventurosa. Perciò, per scherzo ma non troppo, viene il sospetto che ieri quelli di Gardaland se le siano sabotate da soli, le loro colossali giostre pe bambini e adulti in fase regressiva.

L’occasione era d’oro per un lancio di marketing senza precedenti: nel giorno dell’inaugurazione della stagione 2017, il parco riapre, e alle 13, come in una tristissima e sgangherata giostra di paese, salta la luce. I vagoncini che si inerpicano su per le cime ripide del “Sequoia adventure”, montagna russa alta 27 metri, si piantano lassù sul quel terzo grado dell’arrampicata. Altri visitatori sarebbero rimasti appollaiati nei loro abitacoli a testa in giù, come pipistrelli. Scattano i soccorsi, si dispongono le scale d’emergenza e in mezz’ora gli addetti del parco, imbragandoli, riportano a terra i mal capitati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.