Mangio poco sono a dieta e non dimagrisco

E’ un’affermazione che sento sovente durante le mie consulenze: spesso non si riesce a perdere peso pur mangiando “poco”.

Innanzitutto occorre sempre verificare il significato della parola “poco”; spesso succede infatti che non lo è, ma altrettanto spesso succede che ciò che si mangia è davvero poco. Una colazione dolce al bar, il pranzo fuori con un’insalatona e a cena un pasto completo, potendo finalmente cucinare. Che dire, niente di più sbagliato, specialmente se il vostro obiettivo è dimagrire.

Il nostro corpo è una macchina perfetta con i suoi meccanismi ben oliati e le sue contromisure per rimediare ai nostri numerosi errori. Ed è esattamente quello che fa quando mangiamo poco.

Nonostante milioni di anni passati dalla prima apparizione dell’uomo, il nostro corpo ha mantenuto i suoi comportamenti primitivi. Reagisce quasi istintivamente, come per proteggersi, a quello che giudica come l’inizio di un periodo di carestia, cercando in qualche modo di sopravvivere alla minaccia della mancanza di cibo.

Più o meno lentamente, a seconda della restrizione calorica, il corpo inizia a modificare il suo metabolismo, ovvero il quantitativo di energia necessario a svolgere le attività della vita di tutti i giorni. Immaginate una donna che necessita di circa 1800 Kcal per svolgere tutte le sue attività quotidiane e che per una serie di motivi, inizia a mangiare 1000 Kcal al giorno. Dopo un primo periodo di assestamento e di conseguente perdita di peso (attenzione, di peso e non di grasso) il metabolismo continuerà a scendere avvicinandosi sempre di più a quelle 1000 Kcal che vengono introdotte con l’alimentazione ogni giorno. Questo perché il corpo vedendosi arrivare meno carburante di quanto necessiti in realtà, pensa: “Sarà meglio che inizi a risparmiare”.

Il problema è che così facendo il metabolismo rallenta molto in fretta e non altrettanto riesce a tornare ai suoi livelli normali. La perdita di peso fin lì ottenuta è causa di una perdita di liquidi, di una perdita delle masse muscolari e in minuscola parte di una perdita di massa grassa. Questo innesca un circolo vizioso che rallenta ulteriormente i consumi in quanto la masse muscolari sono importanti acceleratori del metabolismo.

Per non parlare di quello che un’alimentazione, come quella sopra citata, può causare. Dopo una colazione dolce e un pranzo misero, è normale avere più appetito alla sera e mangiare piuttosto abbondantemente. Ed è così che nell’ultimo pasto della giornata (quando in realtà la giornata è finita e molto probabilmente la serata si passerà in relax) si introducono la maggior parte delle calorie giornaliere.

Le calorie appena introdotte, non essendo utilizzate a causa della poca attività serale, vengono “messe da parte” dal corpo che ancora si ricorda dei periodi carestia e si porta avanti con il lavoro.
Quasi inutile dire che tutto ciò causa aumento del grasso corporeo.
Per rimediare a questo meccanismo si dovrà:
-riportare il metabolismo ai suoi livelli normali attraverso un’alimentazione adatta e un adeguato allenamento;
-effettuare una corretta educazione alimentare;
-attuare un’alimentazione ipocalorica per incentivare il dimagrimento. Pertanto è fondamentale che vi sia una programmazione accurata del percorso dietetico e non un’improvvisazione o peggio ancora una dieta “fai da te”.
Al fine di garantire il raggiungimento dei risultati i punti fondamentali nel trattamento sono:
-una corretta anamnesi alimentare e patologica;
-il calcolo dei fabbisogni energetici dell’individuo;
-le misurazioni antropometriche e l’analisi della composizione corporea;
-l’elaborazione del piano dietetico;
-i controlli periodici per garantire il mantenimento dei risultati.
E’ importante inoltre ricordare che ogni individuo ha delle esigenze diverse e pertanto l’unico approccio possibile è quello individuale e personalizzato che faccia attenzione alle abitudini di vita, alimentari, e- ventuali patologie, agli esami ematochimici e a tutti quegli elementi che ci rendono completamente diversi gli uni dagli altri.

Nel 90% dei casi, chi si mette a dieta è destinato a riprendere il peso perso. Spesso, poi, anche con gli interessi!

Perché le diete falliscono? Il principale problema di tutte le diete, come quelle che seguono i VIP o quelle basate su un mono alimento (la dieta del peperone, la dieta del broccolo, etc.), è che non insegnano a mangiare correttamente!

A dirla tutta, già la parola dieta è associata a qualcosa che sa di sofferenza, ma non dovrebbe essere così! La dieta dovrebbe essere uno stile di vita e non una forzatura per fare la fame con la calcolatrice alla mano a contare le calorie.

Tornando all’argomento del post, un regime alimentare di sacrificio, dove si da solamente importanza ad assumere meno calorie del necessario, è destinato a fallire.

L’organismo ed il suo istinto di sopravvivenza non si fa fregare dalle mode del momento e dai comportamenti stupidi delle persone. Anche con tutti i buoni propositi di questo mondo, una dieta che riduce molto le calorie fa solo danni. Infatti, spesso, il peso perso è quasi sempre a scapito della preziosa massa magra.

Perdere peso, poi, significa tutto e niente! Molto meglio abbassare la percentuale di grasso!

Nella pratica, qualsiasi regime alimentare che abbassa le calorie e che detta comunque una regola nel modo di alimentarsi fa perdere peso! Proprio qui si insidia il pericolo! Il peso si perde, ma poi dopo?

Un regime troppo duro o il seguire la “dieta del peperone”, non può durare per sempre! Sarebbe una follia che genera danni importanti. Ed ecco che si torna a mangiare come prima! Il fallimento è proprio qui! La dieta che si è seguita non ha insegnato ad alimentarsi correttamente e le abitudini alimentari che si avevano prima della dieta ritornano e fanno ancor più danno. Si riprende il peso perso e, peggio ancora, avendo perso anche massa muscolare, la percentuale di grasso è più alta di prima!

Eccoti una routine tipica

Un soggetto, maschio o femmina che sia, fa un lavoro sedentario e mangia prettamente quello che la TV gli propina come alimentazione sana (pasta, prodotti da forni, cereali in tutte le forme, pasti pronti inscatolati e via dicendo). Il nostro soggetto, bruciando poche calorie e abbuffandosi di schifezze e zuccheri ingrasserà sempre più!

Si guarda allo specchio, o pensa alla prova costume, e decide che è arrivato il momento di fare qualcosa. Si mette a dieta! Compra una rivista patinata con la dieta del fantino o quella del gelato e passa dalle 3000 calorie medie al giorno a non più di 800 / 1000. Il corpo subisce un duro colpo, perde liquidi e tessuto muscolare. Il nostro soggetto è contento perché vede che l’ago della bilancia scende ed alcuni abiti iniziano a stargli meglio. La sua forza e la sua energia invece sono sotto terra e non vede l’ora di raggiungere il peso desiderato.

Nei rari casi che non si abbandoni prima questo regime folle, il nostro soggetto, avendo raggiunto il suo obiettivo di peso, abbandona la dieta di carestia. La prima cosa che fa è buttarsi nuovamente su tutti i cibi che gli sono mancati e che la TV gli ha messo nella testa in ogni momento della giornata. Riprende il peso perso, più di prima, ed il ciclo si ripete!

Lo dirò fino alla noia, le diete, per come sono formulate, sono tutte destinate a fallire! L’unica cosa da fare è cambiare stile di vita. Bisogna fare del movimento organizzato e seguire una filosofia alimentare che dura tutta la vita.

Scommetto che anche questo lo sapevi vero? Ma ti sei mai chiesto il perché? Perché le diete dimagranti non possono essere mantenute per lunghi periodi, non perché la gente non riesca a seguirle per scarsa determinatezza, ma perché sono tutte pericolose per la salute.

Prendiamo per esempio un tipo di dieta che negli ultimi anni sembra abbia riscontrato molti seguaci, la dieta alto proteica a basso contenuto di carboidrati, quella comunemente chiamata low- carb (diete ricche di proteine derivanti da prodotti animali e a basso o nullo contenuto di carboidrati e fibre: quindi poca verdura e quasi zero frutta).

Personalmente considero queste diete veri e propri suicidi, ci sono ormai numerose ricerche svolte da importanti scienziati che evidenziano in modo chiaro e netto la forte relazione tra il consumo di prodotti animali e la comparsa di tumori sopratutto a livello gastrointestinale. Centinaia di studi scientifici confermano senza più ombra di dubbio, che chi assume poca frutta ha un rischio molto alto di incorrere in tumori allo stomaco, alla prostata, al seno ecc.

Quindi, che vantaggio può darti una dieta che ti fa perdere peso (comunque temporaneamente) ma contemporaneamente aumenta in modo drammatico la probabilità di sviluppare un tumore e non solo?

Con le diete dimagranti non si ottengono mai risultati definitivi.

Sono milioni le persone (tra cui forse ci sei anche tu) che ogni giorno si recano dal proprio medico o dietologo perché malate, infelici, depresse o sovrappeso. La maggioranza di loro ha già provato anche più di una volta a dimagrire in mille modi: diete dimagranti confezionate o personalizzate, consigli di amici o esperti, dietologi, psicologi, mille terapie dai nomi più esotici, massaggi, palestra, persino con l’aiuto di ipnosi, di maghi e cartomanti… Tutto inutile, sono quasi tutti tornati nella situazione iniziale e molti di loro sono più grassi e depressi di prima.

L’intera industria dietetica è al soldo delle lobbie farmaceutiche

Ci vogliono tenere in condizioni di salute precarie con un unico rivoltante fine: soldi.
L’intera industria dietetica – dai personal trainer a chi vende corsi per perdere peso seguendo le linee diciamo ‘ortodosse’ – stanno diffondendo e vendendo informazioni potenzialmente pericolose, che portano spesso le persone a diventare più grasse e malate di prima.

Molti autori di prodotti sono solo vittime delle circostanze, nel senso che non tutti sono in malafede, spesso sono solo disinformati o male informati. Ma perché l’industria dietetica ha tutto l’interesse a mantenere le persone malaticce e grasse per sempre?

Semplice. Perché più a lungo rimani grasso e malato, più tendi a spendere i tuoi soldi per i prodotti dietetici, gli integratori, i farmaci, le consulenze, ecc. Soldi e tempo perso nell’intento disperato di cercare una soluzione ai tuoi problemi. Questo loro lo sanno. Perché finché rimani grasso, questi venditori avidi e senza scrupoli potranno continuare a tenerti nel dubbio, nella scarsità e nella paura, e riusciranno a venderti diete, libri di ricette e integratori. Tutti prodotti che non funzionano. Molti di coloro che adottano metodi dimagranti tradizionali, ben presto cadono nella trappola delle diete “yo-yo”, inizialmente perdono peso ma lo recuperano successivamente e con gli interessi. Per queste persone sarà ancora più difficile cercare di dimagrire nuovamente perché la loro tendenza sarà ingrassare sempre di più.

Esiste solo una possibilità

L’unico vero, naturale e definitivo modo per riprendere il proprio peso forma riconquistando la salute, è la Dieta Naturale: non l’ho inventata io e non l’ha inventata nessuno, si tratta solo di seguire la naturale e fisiologica alimentazione umana. Tutto qui, nessun segreto.
Solo la Dieta Naturale – ovvero l’unica alimentazione fisiologica che l’uomo può permettersi di seguire se vuole rimanere sano – è capace di far perdere peso in modo definitivo senza nessuna controindicazione, anzi è l’unica alimentazione che aiuta a ristabilirsi da qualsiasi problema di salute, l’unica in grado di combattere ogni sorta di malattia.
Puoi perdere peso senza affamarti, puoi mangiare la quantità di cibo che vuoi e quando vuoi. Arriverai finalmente a raggiungere il tuo peso ideale senza alcuna fatica; in più conquisterai uno stato di salute fisico e mentale che forse non hai mai provato in tutta la tua vita.

Oggi l’intera umanità si sta letteralmente uccidendo con il cibo che ogni giorno ingoia.
Come ho già detto, non c’è niente di nuovo (per chi già lo sa), si tratta solo di rispettare la natura e il suo disegno, un equilibrio perfetto realizzatosi in milioni di anni di evoluzione.
Un equilibrio rotto millenni fà proprio dall’uomo, che per ragioni di sopravvivenza ha dovuto in certe epoche storiche, afflitte da terribili cataclismi climatici, modificare la propria dieta. Oggi però, grazie ad una certa stabilità climatica, possiamo trovare tutti gli alimenti per noi più idonei, quindi non ha più senso perseguire queste abitudini alimentari malsane.
Stiamo seguendo solo delle tradizioni alimentari senza più nessun motivo e a causa di ciò l’intera umanità sta partecipando ad un involontario e collettivo suicidio di massa.
I benefici della Dieta Naturale sono molteplici e le esperienze di chi ha seguito questa fisiologica alimentazione sono tutte positive.
Non è quindi solo una dieta che aiuta a perdere chili di troppo, anche se questo sarebbe già molto, ma aiuta a rimuovere qualsiasi disturbo: alta pressione, angina, colesterolo, diabete, asma, fatica cronica, allergie, artrite, tumori, ecc.
Sono tutti problemi che possono essere risolti da chiunque e in breve tempo! Definitivamente! Senza farmaci! Senza operazioni chirurgiche! Senza nessun costo!

Nessun miracolo, solo la giusta strada può condurti alla felicità per aver finalmente raggiunto il tuo obiettivo. La vera salute.
Sembra incredibile ma è la verità, le testimonianze di chi ha provato e c’è l’ha fatta sono talmente numerose che trovo inutile riportarle in questo eBook. Potrei sfoggiare centinaia di testimonianze rese da persone guarite, da obesi guariti, da conoscenti che hanno finalmente ritrovato il loro peso forma. Persino da persone guarite dal tumore.
Personalmente non trovo molto etico usare queste testimonianze per creare attendibilità inserendole in testi di questo genere, mi sembrano sempre delle forzature, delle leve mentali inconsce atte solo a pubblicizzare un qualche prodotto.
Forse mi sbaglio, ma sono convinto che sia troppo facile convincere le persone a prendere una decisione sfruttando le esperienze, le sofferenze o le dichiarazioni di altri, soprattutto quando si parla di salute. Non mi piace.
Tanto poi ci sarà sempre qualche diffidente che potrebbe pensare che siano tutte testimonianze false e inventate, quindi in questo eBook troverai solo le mie ricerche, i miei studi e al massimo la mia diretta esperienza.
Comunque, oltre alle numerose esperienze sia dirette, sia riportate da altri, tutti coloro che hanno cambiato il loro stile alimentare scegliendo quello naturale, hanno sempre avuto ottimi risultati e mai nessun danno.
Molti scienziati e dietologi che hanno sperimentato o fatto sperimentare ai propri pazienti una Dieta Naturale, hanno riscontrato enormi benefici. Alcuni professionisti della salute, durante anni di esperienza sul campo, hanno raccolto e analizzato migliaia di dati, tutti molto indicativi.
Alcuni di questi professionisti dichiarano che ad esempio il novanta percento di chi soffre di diabete tipo due, ha eliminato la necessità di prendere la propria dose di insulina dopo solo un mese di dieta a base di frutta e vegetali freschi.
Io ho conosciuto personalmente almeno una dozzina di persone, sia uomini, sia donne, che mi hanno raccontato come sono riuscite a guarire completamente dal diabete due, semplicemente cambiando il loro regime alimentare. Ma ho letto di persone che addirittura sono guarite o migliorate anche dal diabete di tipo uno.

Chi pensa ancora che il diabete sia una malattia cronica inguaribile?
Risposta: le case farmaceutiche. Mi sono chiesto ingenuamente il perché. Poi ho trovato la risposta: soldi, soldi , soldi.
Sapete qual é il fatturato mondiale derivato solo dalla vendita di insulina?
Nel 2008 il fatturato mondiale delle case farmaceutiche per la sola fornitura di insulina è stato di circa 10 Miliardi di dollari, ai quali vanno aggiunti gli introiti derivanti da medicinali alternativi di nuova invenzione atti a tenere a bada il diabete, ma non a guarirlo, sia ben chiaro.
Nel 2010 l’associazione italiana per il diabete dichiarò: “il 22% dei nostri figli è in sovrappeso e il 7% è obeso”. “La cosa grave è che dopo 25 anni di obesità, una persona su due sviluppa il diabete, oltre a tutta una serie di patologie più o meno gravi”.
Purtroppo i dati del 2014 sono peggiorati e i bambini obesi che già manifestano il diabete sono sempre più numerosi. Solo per il diabete provocato dall’alimentazione il costo per lo stato italiano è di oltre 10 miliardi di euro!
Qui vorrei segnalare che per noi italiani si tratta di un costo, ma per qualcun altro si tratta di utile, un guadagno enorme fatto da pochi sulle spalle della nostra salute.
Con l’aiuto del proprio medico, quando trovano un medico onesto e preparato in alimentazione, molte persone che iniziano a seguire la Dieta Naturale riescono a ridurre progressivamente i farmaci che assumo per i loro problemi, fino alla completa sospensione di qualsiasi stampella chimica. Sai cosa significa vivere senza farmaci? Senza introdurre giornalmente nel tuo corpo dannosissimi veleni, oltre al cibo inadeguato? Significa vivere più a lungo ma sopratutto meglio.

Perché dovresti modificare la tua alimentazione?

Potrai pensare che la maggioranza delle persone che hanno scelto di abbracciare l’alimentazione naturale siano state spinte da forti motivazioni causate da gravi problemi di salute: è vero, la maggior parte delle persone deve prima soffrire molto o sentire una forte paura di morire prima di modificare le proprie malsane abitudini. È nella nostra natura.
Però c’è anche chi ha scelto di cambiare (compreso il sottoscritto) prima di iniziare a soffrire.

Oggi il 99 percento di chi crede di essere in forma, è in realtà soltanto relativamente sano, è sano se paragonato alla maggioranza delle persone che presentano sintomi più o meno gravi, ma non è completamente in salute. Infatti anche chi si sente in forma nota un aumentato benessere e notevoli vantaggi non appena prova la dieta naturale. Questa sensazione di aumentata vitalità è molto indicativa, poiché dimostra che prima, anche chi si riteneva in salute, non era in una condizione ottimale, ma solo apparentemente buona.

Io ho trovato tanti benefici non appena ho deciso di seguire quest’alimentazione e non si tratta solo di avere una prospettiva di vita nettamente più lunga, ma di una salute sorprendente. Più vitalità, maggior forza e resistenza, vista migliorata, ricrescita di capelli, e altro.Chiunque inizi a seguire quest’alimentazione inizialmente perde subito qualche chilo, tutto grasso inutile: ma attenzione, si tratta di grasso e non massa muscolare, quella non si perde con la dieta naturale, anzi, si può rafforzare con l’esercizio fisico ottenendo risultati inaspettati.

La salute è in relazione al valore nutritivo degli alimenti e non alle sue calorie.

Il cibo ci dà sia nutrienti, sia calorie (energia), tutte le calorie arrivano da tre principali sostanze, i carboidrati, le proteine e i grassi. I nutrienti invece derivano da elementi non calorici come le vitamine, i minerali, le fibre, i fitocomposti, ecc. Questi nutrienti non calorici sono sostanze necessarie per la nostra sopravvivenza e sono in relazione al nostro grado di salute.

Hai capito ora qual’è il punto?
II segreto per perdere peso permanentemente è questo: assumere alimenti nutrienti in quantità, cibi che hanno un’alta percentuale di fattore nutritivo (alimenti ricchi di vitamine, minerali, fibre, ecc) e una bassa percentuale di calorie (carboidrati raffinati, grassi e proteine).
Qualsiasi cibo che ha un basso valore calorico ma un alto valore nutrizionale ti permetterà di mantenere controllato il tuo peso per tutta la vita. Comincia a mangiare cibi nutrienti in quantità, non potrà che farti bene.

Quindi bisognerebbe mangiare solo frutta e verdure crude?

In teoria sì, ma non preoccuparti, il cammino potrà essere anche lungo, ma piacevole poiché nutrirsi seguendo la Dieta Naturale non richiede particolari privazioni. Non dovrai necessariamente escludere ogni alimento dalla tua dieta, almeno non subito.

Comunque se consumi grandi quantità di alimenti nutrienti come frutta e verdura fresca (il più possibile crude), il tuo appetito per gli altri cibi a basso valore nutritivo diminuirà sempre più e arriverai gradualmente e senza sforzo ad eliminarli in modo naturale e automatico.
Se vorrai potrai seguire la Dieta Naturale anche realizzando e assaporando gustosissime ricette crudiste: incrementerai così, il consumo in maniera significativa di cibi ad alto valore nutritivo senza perdere il gusto a cui sei abituato.

La prima conseguenza sarà proprio quella di perdere peso ed eliminare tutto il grasso in eccesso in modo deciso, evidente ma sano. Questo sarà più che sufficiente a motivarti giorno dopo giorno, i risultati che otterrai ti daranno un senso di benessere che ti aiuterà a proseguire questa fisiologica alimentazione per il resto della tua lunga e vibrante vita.
Potrai finalmente realizzare il tuo sogno, perdere peso! Eliminerai il tuo grasso di troppo come mai prima d’ora sei riuscito a fare.
Certo è anche importante che tu faccia un minimo di movimento fisico, almeno camminare per venti minuti al giorno. Se poi riesci a fare anche qualche sport leggero, amplificherai i benefici ottenuti dal tuo nuovo regime alimentare.
Nel libro “la Frutta che Paradiso”, esponiamo nei particolari, riportando documentazioni scientifiche, come e perché è possibile raggiungere questi risultati.
Come lo è stato per me e per migliaia di altre persone nel mondo, anche tu potrai iniziare l’avventura più importante, un viaggio che trasformerà completamente la tua vita. Capirai finalmente perché le diete cha hai seguito finora hanno fallito e perché tutte le diete vendute come dimagranti, non incontrano i criteri scientifici che possano dimostrare gli effetti salutari, sia nel medio, sia nel lungo termine.

La Dieta Naturale non è per tutti

La Dieta Naturale non interesserà a tutte quelle persone che negano la relazione tra il cibo e le malattie, non interesserà a chi nega il pericolo che le proprie abitudini alimentari hanno avuto, hanno e avranno sulla propria salute.
La maggioranza purtroppo continuerà a vivere come degli zombie, senza voler veramente cambiare la propria situazione, senza voler veramente dimagrire, senza voler veramente guarire dalle malattie e – cosa ancor più grave – senza voler veramente continuare a vivere.
Lo sai qual è la causa principale di questi atteggiamenti autolesionisti?
Sì, è proprio il cibo. Il cibo che ogni giorno mangiamo è capace (e lo fa) di trasformare anche i nostri pensieri. Per questo c’è una generale resistenza al cambiamento da parte della massa, sono avvelenati e non lo sanno, hanno pensieri e comportamenti alterati dal cibo di cui si nutrono e non lo sanno.
Le diete dimagranti non sono efficaci.
È assolutamente inutile perdere peso intanto che segui una dieta dimagrante perché tanto lo recupererai velocemente e con gli interessi. Il perché lo spieghiamo in modo dettagliato nel nostro libro, ora voglio però anticiparti il motivo di tutto ciò.
Quando inizi una dieta dimagrante cosa succede? Tutte le cellule del tuo organismo, sia quelle “utili” sia quelle “inutili” come gli accumuli di grasso , riceveranno meno nutrimento (o schifezze varie) ma non scompariranno subito.

Cosa significa?
Voglio premiare la tua costanza, perché hai letto fin qui e mi hai seguito, quindi ora ti darò l’opportunità di leggere un estratto del libro in cui spieghiamo come si comporta il nostro corpo a livello cellulare durante una dieta dimagrante.

Un concetto fondamentale

” …Colesterolo e trigliceridi vengono riversati in grosse quantità nel sangue e si attaccano alle pareti dei vasi, il fegato stesso diviene deposito di lipidi, (fegato grasso), perdendo drammaticamente le sue capacità funzionali.
Le cellule adipose continuano a riprodursi e a crescere di numero fino a ricoprire interamente il nostro corpo ed a ridurci in pietosi individui sovrappeso e obesi che a mala pena riescono a compiere i movimenti basilari.
Una curiosità che può interessare: esiste una correlazione tra numero di cellule adipose e fame. Esse sono dei serbatoi con l’unico scopo di immagazzinare lipidi.
Durante la fase di aumento di peso esse vengono create e riempite.
Ora ipotizziamo di voler dimagrire. Finalmente ci guardiamo allo specchio e vedendo lo stato in cui siamo ridotti decidiamo di darci una regolata e perdere di peso.

Ecco a questo punto spuntare nel nostro orizzonte un nemico inaspettato. Durante la fase di perdita di peso le cellule adipose vengono svuotate, ma non eliminate. Esse continuano a vivere in base al ciclo a loro assegnato, ma durante tutto il tempo continuano a chiedere di essere riempite, lo urlano, emettono ormoni che eccitano i centri della fame e rendono le nostre diete una vera guerra.
Questo è uno dei motivi per i quali riprendere peso dopo una dieta è cosi facile.
Questo è uno dei motivi per mantenere in forma e magri i nostri figli; se cominciano ad accumulare adipe in giovane età poi sarà loro difficilissimo perderlo.”

Hai capito ora perché le altre diete non funzionano?
Credo di sì. Mangiare in quantità e sazietà cibi nutrienti freschi e sani è la chiave per raggiungere il tuo vero peso forma mantenendolo per li resto della tua vita. Perché questi alimenti contribuiranno ad eliminare lo stimolo della fame, senza però continuare ad ingrassare quelle cellule inutili. Quindi perderai peso senza soffrire la fame!

Più passano gli anni più è difficile tornare in forma

Molte persone sovrappeso non riescono più a dimagrire, anche se diminuiscono molto la quantità di cibo che mangiano normalmente.
È normale, sopratutto dopo i quarant’anni, è veramente molto difficile dimagrire continuando a mangiare zuccheri, dolci, uova, latte , formaggi, fritti, grassi animali, oli, pasta raffinata e tutti gli altri non-cibi a basso contenuto nutrizionale.
Non solo, proseguendo con abitudini alimentari errate prima o poi si favoriranno anche tutta una serie di circostanze per cui il nostro organismo manifesterà sintomi e malattie sempre più gravi.
Cosa succederà quando deciderai di seguire la Dieta Naturale?
I risultati che otterrai seguendo la Dieta Naturale saranno:
1. Ottimo stato di salute
2. Perdita di peso
3. Ritrovata serenità

4. Un’immensa voglia di vivere
5. Risoluzione di ogni malessere
6. Riduzione o eliminazione di farmaci
7. Aspettativa di vita notevolmente aumentata
Come hai notato non ho messo per prima cosa la perdita di peso ma la salute, perché i chili di grasso che perderai saranno solo la conseguenza del tuo ritrovato benessere.

Come fare a raggiungere questi risultati
Per raggiungere questi e molti altri risultati, dovrai seguire un’alimentazione contenente una percentuale altissima di alimenti ad alto valore nutrizionale.
In ordine di importanza:
1. Frutta fresca
2. Frutta essiccata
3. Ortaggi e frutto-ortaggi
4. Verdure
5. Semi e noci
Ma attenzione!
Quello che pochi sanno è che questi alimenti andrebbero consumati crudi, perché solo così possono offrirci intatte tutte le sostanze nutritive di cui sono colmi.

Un segreto che pochi conoscono
Pochissime persone al mondo compresi medici e dietologi, conoscono la relazione tra il cibo ad alto contenuto di nutrienti, a basso valore calorico e le necessità dell’organismo umano.
Capire la chiave di tutto questo è fondamentale per imparare ad applicare in modo graduale la Dieta Naturale.
È semplice, basta informasi ed avere voglia di leggere con attenzione e senza pregiudizi quello che dopo anni di ricerche ed esperienze personali abbiamo scritto.
Ma…
Devi leggere ogni parola, capire ogni concetto e ovviamente leggere tutto fino in fondo. Se avrai voglia di leggere “La Frutta che Paradiso” potrai entrare in possesso di informazioni e note scientifiche tutte atte a farti capire come funziona il nostro organismo. Scoprirai perché saper scegliere il cibo adatto, è la cosa più importante di tutta la tua vita.
Non tutte le persone che leggeranno questo eBook introduttivo avranno voglia di legger anche il nostro libro, non tutti hanno la forza di volontà di fare un piccolo sacrificio per migliorare la propria situazione; molti credono che le soluzioni per risolvere i problemi (compreso il grasso in eccesso), piovano dal cielo o arrivino dagli altri.

Per secoli donne e uomini si sono dati da fare per ottenere un fisico adeguato agli standard del loro tempo. Le diete, che vanno da quelle semplici a quelle originali fino a quelle stupide, producono un ampio spettro di risultati: soprattutto dopo che vengono interrotte.

Non molto tempo fa la dieta Atkins ha maltrattato i carboidrati e convinto milioni di persone a evitare amidi di ogni tipo. Oggi la dieta “paleo”, che sostiene di voler emulare le abitudini alimentari e digestive di uomini primitivi che vivevano molto ma molto meno degli uomini contemporanei, è probabilmente la più popolare e discussa. Presto ci sarà un’altra dieta innovativa da provare e di cui parlare, e poi un’altra ancora.

 La domanda alla base di tutto questo è: una di queste miriadi di diete ha mai funzionato? Se una di queste avesse funzionato, non dovrebbe essere sopravvissuta e rimasta attuale nonostante il passare del tempo? E se fin qui nessuna si è mai dimostrata funzionante – scientificamente funzionante, non funzionante secondo i suoi promotori – ce ne inventeremo mai una funzionante?

La risposta breve è no: almeno secondo Traci Mann, che insegna psicologia all’università del Minnesota e studia da più di vent’anni abitudini alimentari, diete e autocontrollo. Nel corso delle sue ricerche, Mann ha fatto più volte queste domande, e si è vista rivolgere quasi sempre le stesse risposte. Le sue scoperte, raccontate nel nuovo libro “Secrets from the Eating Lab”, offrono un affascinante punto di vista che mostra perché, nel lungo termine, restare a dieta è effettivamente impossibile.

Ho parlato con Mann per capire esattamente la sua tesi e parlare di peso, forza di volontà e cibo.

Hai lavorato in un “laboratorio nutrizionale” per qualche tempo. Che cos’è? Cosa si fa?
È banalmente un laboratorio in cui si studia l’alimentazione. Questo studio io lo faccio in due modi. Il primo è uscire e studiare le persone normali che vedo mangiare in giro; il secondo è portarle nel laboratorio e metterle in situazioni controllate con molta attenzione, così che possa vedere come le loro abitudini cambiano al cambiare del contesto. Questi due tipi di esperimento sono le due facce della stessa medaglia e sono necessari entrambi.

Il tuo lavoro però non consiste solo nell’attività che svolgi al laboratorio; hai scritto anche un libro, in cui spieghi come mangiano le persone. In qualche modo questo libro è il risultato dei casi che hai visto e hai studiato al laboratorio, giusto?
Esatto. Il prossimo libro lo scriverò tra 20 anni perché ho bisogno di altri dati da analizzare.

E qual è il risultato principale a cui ti ha condotto il tuo lavoro in laboratorio? Nel libro parli molto delle diete e di come non funzionano. Cosa hai scoperto?
Quello che ho capito in tutti questi anni di lavoro è che le persone sono quasi sempre convinte che le diete non funzionino a causa loro, perché sono loro a non avere abbastanza forza di volontà, ma la verità è che le cose non stanno così. Nella maggior parte dei casi chi conclude una dieta riprende peso perché le diete non funzionano: sono destinate a fallire.

Perché le diete non funzionano?
La gente è convinta che la dieta dipenda solo ed esclusivamente dalla propria forza di volontà, ma non è così. Una dieta comporta una serie di cambiamenti biologici e fisici che non dipendono in alcun modo dall’autocontrollo.

Quali sono questi cambiamenti?
Ci sono tre cambiamenti biologici fondamentali.

Il primo è un cambiamento neurologico. Il cervello di una persona a dieta non solo nota più facilmente il cibo, ma lo desidera anche di più. Il cibo diventa più appetibile e resistergli diventa ancora più difficile.

Il secondo è un cambiamento ormonale, e funziona più o meno come quello neurologico. Quando si perde peso l’equilibrio ormonale cambia. Gli ormoni che di solito contribuiscono a darci una certa sensazione di “pienezza” diminuiscono, e aumentano quelli che invece ci fanno sentire affamati. Quindi, a parità di quantità di cibo, siamo più propensi a sentirci affamati che pieni.

Il terzo tipo di cambiamento infine è quello più scontato, cioè quello metabolico. Durante la dieta il metabolismo rallenta. Il corpo si abitua a bruciare le calorie più lentamente. Si mangia di meno ma si brucia anche di meno. Questa sarebbe una buona cosa se si stesse morendo di fame, ma non lo è affatto se si sta cercando di perdere peso, perché il corpo inizia a leggere le calorie in eccesso come grassi: che è esattamente quello che chi sta facendo una dieta non vuole che accada.

Messa così sembra veramente una cosa ingiusta.
Lo è. Chi è a dieta deve affrontare tutte queste cose. Di fatto essere a dieta significa mettersi nella stessa condizione di chi sta morendo di fame. E non è vita.

Esiste un intero settore farmaceutico che convince le persone del contrario però.
Beh, ma non si può credere a tutto quello che dicono. Il loro lavoro non è dire la verità ma fare soldi. In un certo senso sono autorizzati a mentire. I guadagni delle case farmaceutiche derivano principalmente dal fallimento dei loro clienti: hanno bisogno che il cliente fallisca, perché così tornerà di nuovo da loro a cercare un’altra soluzione. Chi realizza gli obiettivi in una botta sola non è un buon cliente per loro.  

Quindi chi fa una dieta, pensa che stia funzionando e si sente soddisfatto, cosa non sta cogliendo del tuo ragionamento?
La prima fase di una dieta è quella che io chiamo “luna di miele”: tutto sembra semplice e fantastico. Poi però le cose si rivelano difficili e faticose. Durante il primo anno di dieta le persone perdono in media il 10 per cento del loro peso. Ma il breve periodo non è indicativo di quello che viene dopo. Il problema però è che le persone sono convinte che quello che viene dopo non dipenda dalla dieta in sé, ma dalla loro volontà. Non è vero: gli effetti di tutti i cambiamenti biologici di cui abbiamo parlato prima si vedono proprio nel lungo periodo.

Nel tuo libro spieghi che uno dei problemi principali è la nostra propensione a pensare che le diete abbiano successo. Dove sta l’errore?
Quando le persone perdono peso, pensano subito che sia merito della dieta e che la dieta abbia successo. Quando poi iniziano a riprendere peso, pensano che sia colpa loro. Ma è sbagliato, perché in realtà fa tutto parte della dieta.

Ho portato in laboratorio persone a dieta e persone non a dieta e ho studiato il loro modo di rapportarsi al cibo in situazioni di relax. Ho notato che se non devono prestare attenzione al cibo, i soggetti a dieta mangiano di più di quelli non a dieta. Questo dimostra che quando si è a dieta basta anche una piccola distrazione per rovinare tutto. Le diete falliscono anche per queste piccole cose. Ho passato anni a cercare il lato positivo delle diete, ma non ce l’ho fatta: ho trovato solo difficoltà e insidie.

La forza di volontà che ruolo ha in tutto ciò? Spesso le persone fanno della forza di volontà la linea di confine tra chi ha successo con una dieta e chi invece fallisce.
Vorrei cercare di sfatare questo mito della forza di volontà. La forza di volontà è sicuramente molto importante per diversi aspetti della vita, ma quando si parla di alimentazione non è l’unico fattore, e soprattutto non è la soluzione al problema. Immaginiamo per esempio di essere a una riunione di lavoro e che ci sia una scatola piena di brioche. Ovviamente se siamo a dieta dobbiamo resistere e questo atto di resistenza richiede una capacità di autocontrollo che dovrà essere esercitata ripetutamente, ogni volta che il nostro occhio ricade sulle brioche. Se all’ennesimo sguardo cediamo e mangiamo la brioche, improvvisamente ci dimentichiamo di tutte le precedenti volte in cui siamo stati in grado di resistere e pensiamo di non avere forza di volontà. Un solo momento di debolezza cancella lo sforzo prolungato che l’ha preceduto. Non è giusto. Questo è il motivo per cui di fatto la forza di volontà e il peso di una persona non sono due elementi correlati.

Stai dicendo che cercare di perdere peso è inutile o che lo facciamo nel modo sbagliato?
In generale penso che le persone non dovrebbero cercare di perdere eccessivamente peso. L’idea di dimagrire oltre la propria costituzione di base è una follia ed è una cosa insana. Ed è proprio questa follia a scatenare tutti i cambiamenti biologici di cui abbiamo parlato: quando si finisce sottopeso il corpo cerca di proteggersi e di tornare al suo peso standard. Io capisco che le persone vogliano apparire in un certo modo, ma l’importante è cercare di avvicinarsi il più possibile al proprio peso-forma, in linea con la propria costituzione, perché quello è il modo più sano e più semplice di vivere.

Quindi le persone dovrebbero sentirsi a loro agio così come sono? Sembra una cosa non così facile da accettare.
Alcune persone riescono a fare le diete. Una piccola percentuale di quelli che scelgono di fare una dieta, diciamo il 5 per cento circa, ce la fanno. Ma lo fanno impiegando gran parte del loro tempo – e delle loro energie – per non ingrassare e mantenere il loro peso. In sintesi, passano la loro vita sempre affamati, andando contro la biologia e l’evoluzione. E questo per me è sbagliato.

Le persone che possono permettersi di mangiare, dovrebbero mangiare. Fare il contrario è sbagliato. Quello che mi rattrista è che non è solo la società a far sentire in colpa chi non riesce a mantenere una certa dieta. Quelli che fanno le diete incolpano se stessi, e anche questo è sbagliato. Si trovano in una situazione in cui il cibo li tenta sempre più, hanno sempre più fame di quanta non ne dovrebbero avere e vivono con meno calorie di quante gliene servirebbero. Eppure la gente è sempre pronta a darsi tutte le colpe. Lo trovo sbagliato, frustrante. La colpa è dell’intero contesto, non è solo loro. Ci sono così tante cose che influenzano le scelte relative al cibo, che diventa impossibile controllarle tutte. Se potessi far capire una sola cosa, sarebbe proprio questa.

Quasi tutti pretendono dei risultati senza fare niente.

Purtroppo non è così, senza un impegno anche da parte tua tutto ciò non può avverarsi.
Quindi se sei tra quelli che non ha voglia di leggere, che non vuole informarsi e che non ha un minimo di forza di volontà, beh allora ti consiglio di non continuare a leggere. Esci da questo eBook e continua a fare quello che hai sempre fatto.
Se, come però penso, Tu sei una persona intelligente e saggia, allora continua seguirmi…
Le abitudini (sopratutto quelle sbagliate) non sono facili da cambiare e mangiare è l’abitudine più difficile da modificare, le ragioni di ciò sono molteplici:
• vita sociale
• pressioni psicologiche
• abitudini
• disinformazione
• pregiudizi
• cultura errata
Questi stati mentali e sociali, potrebbero rallentare il percorso che ti porterà ad un cambio radicale delle tue abitudini alimentari, ma c’è una soluzione, anzi più di una.
Le soluzioni dipendono da te, dal tuo carattere e dalla tua forza di volontà.
Sicuramente saprai che fumare fa malissimo, che bere alcolici e drogarsi fa malissimo, ma forse ancora non sapevi che fa malissimo anche seguire una dieta standard, un’alimentazione che la maggioranza della popolazione ancora crede “sana”.

Hai troppi chili da smaltire?

Se hai troppi chili in eccesso o sei addirittura obeso, sai bene a cosa mi sto riferendo, sono sicuro che avrai già provato a dimagrire anche solo per sentirti meglio.
Probabilmente finora non sapevi che esiste una strettissima relazione tra tutte le malattie (anche quelle più gravi come tumore, cardiopatie, diabete, ecc) e l’alimentazione. Ciononostante hai sempre cercato di dimagrire mettendo anche a rischio la tua salute ma non ci sei mai riuscito, vero?
Non sentirti in colpa perché la colpa non è solo tua, fino ad ora non eri in possesso di informazioni che finalmente possono aiutarti a capire come risolvere i tuoi problemi di sovrappeso e/o di salute.
Da oggi avrai la possibilità di apprendere tutte le nozioni che ti permetteranno di compiere la tua scelta, e sarà una scelta che partirà da te, sarà una scelta che solo tu deciderai di compiere perché avrai finalmente capito l’importanza di dare una svolta alla tua vita.

Sei settimane

Inizia la transizione e dopo le prime 6 settimane (nelle quali dovrai applicarti con una certa decisione e determinatezza) noterai i primi straordinari effetti, oltre alla perdita di peso e una ritrovata salute.
Queste prime settimane saranno le più dure, dovrai combattere contro te stesso e gli altri, una battaglia contro la voglia di mangiare cibi che hai sempre mangiato, la voglia di salato, la voglia di pasta, la voglia di carne o pesce, la voglia di patatine fritte o di salumi, la voglia di formaggi e la voglia di qualsiasi non-cibo che fino ad oggi ti ha fatto arrivare nelle condizioni in cui sei.
Questi non-alimenti che hai sempre mangiato da quando sei nato, ti hanno portato fino a qui, a scaricare questo eBook, al punto di sentire che nella tua vita c’è qualcosa che non va, c’è qualcosa che ti crea una sensazione di fastidio, è la sensazione di dover e voler cambiare, non solo per sopravvivere ma finalmente per vivere.

Le proteine nobili, indispensabili all’organismo, sono presenti nelle uova, nella carne, nei formaggi: ma tutti questi alimenti, benché importantissimi, sono ricchi di grassi, di colesterolo, e per quanto riguarda gli ultimi anche di calorie.

Il pesce, invece, è il più ipocalorico dei secondi e non contiene grassi pericolosi per la salute. Di più: gli omega 3, tipici dei prodotti marini, oltre a proteggere le arterie aiutano anche a dimagrire. Possono infatti migliorare il metabolismo cellulare, quindi la funzionalità di tutto l’organismo e la sua capacità di difendersi da molti guai, compreso il sovrappeso. Inoltre agevolano l’afflusso del sangue ai muscoli e svolgono un’azione antinfiammatoria e antiossidante. Perfetti per gli sportivi: contribuiscono a liberare i muscoli dalle “scorie” conseguenti all’attività, come l’acido lattico. E di conseguenza li aiutano a disinfiammarsi e riprendersi più rapidamente.

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