Pisa , Rapisce il figlio ad Afragola e tenta un omicidio-suicidio.

0

Pisa, si uccide in auto con il gas e tenta di uccidere anche il figlio di 9 anni che riesce a salvarsiNella giornata di ieri è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 43 anni, ritrovato all’interno della sua auto a Montecatini Val di Cecina, nel Volterrano in provincia di Pisa. Sul luogo del ritrovamento del cadavere, ovvero la piazza 25 aprile a Montecatini Val di Cecina, nel Volterrano in provincia di Pisa, sono intervenuti i carabinieri, dopo che alcuni residenti avevano lanciato l’allarme che a sua volta era stato lanciato dal bambino che era riuscito a fuggire chiedendo aiuto ad alcuni residenti della zona, raccontando loro di essersi svegliato in auto e di aver sentito un forte odore di gas.

Secondo quanto è emerso, l’uomo sarebbe andato a prendere il figlio alla scuola elementare dopo aver ottenuto il permesso dalla madre con la quale si era separato ormai da diverso tempo ovvero dal 2012; dopo essere andato davanti la scuola del figlio lo avrebbe fatto salire in auto, una Polo che aveva precedentemente affittato in Campania, e si sarebbe diretto in Toscana, mettendo in atto il suo vero piano, pensato nei minimi dettagli. Il 43enne originario della provincia di Firenze, avrebbe pensato di uccidere il figlio di 9 anni e poi di farla finita, ma fortunatamente il suo piano non è andato proprio nel “verso giusto, in quanto il ragazzino sarebbe riuscito a salvarsi.

L’ipotesi è che l’uomo si sia suicidato inalando del gas ed abbia tentato poi di uccidere il figlio di 9 anni che però, come già anticipato, sarebbe riuscito a scappare ed a chiudere aiuto ai residenti del luogo, suonando il campanello di alcune case non molto lontane dal luogo dove è stato rinvenuto il cadavere. L‘uomo avrebbe, dunque, usato del gas contenuto all’interno di una bombola, che è stata ritrovata all’interno del’auto, dove sono stati rinvenuti alcuni scritti dell’uomo nei quali lo stesso aveva spiegato le ragioni del suo gesto. Nello specifico sarebbe stata rinvenuta una lettera nella quale l’uomo spiega di non aver accettato che il figlio fosse stato affidato alla madre ma il motivo principale era la non accettazione della fine della storia con la madre del bambino.

Proprio per questo motivo, la donna non vedendo tornare l’ex marito con il figlio lo avrebbe denunciato per sottrazione del minore ad un commissariato della provincia napoletana ed avrebbe poi subito dopo appreso che il piccolo era stato trasportato in ospedale e nello specifico all’Ospedale di Pontedera, ma fortunatamente non sembra essere in pericolo di vita.“Non chiederei poi molto.. vedere il mio cucciolo”, è questo quanto scriveva l’uomo sul proprio profilo Facebook lo scorso 28 febbraio, poi in un altro post, l’uomo scriveva “Neppure conosco la pagella ancora…!!Pur avendo chiesto..La scorsa volta per vederla ho dovuto chiedere ad un giudice..questa volta sarà lo stesso?”. Sul suo profilo Facebook anche tante foto con il figlio, ed un post risalente alla giornata di sabato, proprio quando l’uomo ha preso il treno da Santa Maria Novella per passare l’ultimo week end con il suo bambino.

Rispondi o Commenta