Polfer blocca minori impegnati a fare selfie lungo i binari della ferrovia: controlli a tappeto in diverse regioni

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Nella giornata di martedì 14 marzo la Polizia di Stato è stata impegnata in un servizio straordinario nelle stazioni con controlli a tappeto che hanno interessato non soltanto ferroviari, ma anche i depositi ferrosi, nell’ambito del contrasto ai furti di rame, in base ad un’attività programmata su tutto il territorio nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria. Anche il Compartimento Polfer per il Piemonte e la Valle d’Aosta ha messo in campo i suoi uomini per i servizi che hanno coinvolto tutte le stazioni di entrambe le regioni presenziate dal personale della Polfer e molte di quelle non presidiate; impiegati nelle attività di controllo 132 operatori della Specialità con l’identificazione 557 persone di cui 14 straniere, risultate irregolari. Nel corso dei controlli sono state 178 le persone identificate e 76 i treni attenzionati. Nello specifico tre sono le persone denunciate per ricettazione perchè trovate in possesso di beni provento di borseggi in danno dei viaggiatori; fermato anche un 26enne di origini marocchine, responsabile dell’aggressione recapitata ad un capotreno lo scorso 24 febbraio nella stazione di La Spezia.

Controlli a tappeto anche nelle stazioni ligure lo scorso 14 marzo 2017 che hanno portato all’identificazione di 178 persone ed alla denuncia di tre per ricettazione. Nella provincia di Aosta gli operatori del Posto Polfer nel corso dei controlli hanno verificato tre centri di raccolta di materiale ferroso, con sede nei comuni di Donnas, Chambave e Pollein, anche in tal caso non rilevando anomalie. Nel corso dei controlli effettuati, nella giornata di sabato 11 marzo alla stazione di Cuneo si è registrato un tragico fatto di cronaca che poteva concludersi in una tragedia; avvisato il Posto Polfer, gli agenti hanno fermato 5 minorenni sui binari impegnati a scattarsi dei selfie con i cellulari e subito gli Agenti si sono precipitati sul posto per scongiurare l’irreparabile. I giovani sono stati fatti allontanati dai binari con cautela, visto il traffico di treni di merci in arrivo, e poi sono stati bloccati, per evitare che potessero scappare e posti, dunque, in sicurezza.

Si tratta di giovani ragazzi tutti di età compresa tra i 16 ed i 17 anni, i quali secondo quanto riferito, sarebbero stati accompagnati dagli agenti presso gli uffici Polfer e proprio li gli agenti hanno contatto le rispettive famiglie per l’affidamento dei loro figli. I giovani sono stati anche multati per violazioni del Regolamento di Polizia Ferroviaria. Grazie al pronto intervento degli agenti della Polfer, si è evitato che quella che poteva essere una bravata potesse trasformarsi in qualcosa di serio o meglio in una vera e propria tragedia. Nel 2016 si è registrato un importante aumento di decessi avvenuti per disattenzioni o per “gioco” e sono circa 72 persone decedute per lo più uomini tra i 20 e 29 anni.

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