Porte aperte alla Nefrologia per le malattie renali

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Quest’anno, in particolare, il tema della giornata è dedicato all’associazione tra malattia renale e obesità che, di fatto, rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo della malattia renale cronica. Nello specifico saranno fatte visite gratuite con la misurazione della pressione arteriosa e l’esame delle urine, a cui si aggiungono momenti informativi nelle scuole e progetti camper. L’incremento del peso corporeo è da attribuirsi a due fattori determinanti: un’alimentazione inadeguata dal punto di vista dell’apporto calorico e uno stile di vita sedentario, contrassegnato dal sempre maggiore ricorso all’automobile per gli spostamenti o ad attività a tavolino (da rilevazioni effettuate in sistemi di sorveglianza come Okkio alla salute, risulta che il 35% dei bambini di 8 anni trascorre molte ore davanti alla Televisione o giocando con video giochi). In un recente studio epidemiologico su un campione significativo della popolazione italiana, con un’età compresa tra 35 e 79 anni, la malattia renale è stata rilevata nel 7%, che equivale a circa 2 milioni e 200mila persone adulte. I fondi, raccolti tramite l’app HUG – Tap to Donate nel 2016, sono serviti per l’acquisto della strumentazione medica indispensabile per la realizzazione di 4 trapianti renali inpiccoli pazienti sofferenti di patologie nefrologiche.

La giornata mondiale del rene (Gmr) è organizzata ogni anno, il secondo giovedì del mese di marzo, dalla Federazione internazionale delle fondazioni per il rene (Ifkf) e dalla Società internazionale di nefrologia (Isn).

In occasione della Giornata, giovedì 9 marzo l’équipe del dottor Feriani apre un ambulatorio gratuito a Mestre e a Venezia (all’Ospedale dell’Angelo, dalle 9.30 alle 12.00, Piano -1, sezione Emodialisi; al Civile di Venezia, dalle 10,00 alle 12.0, presso l’ambulatorio nell’area dei Mendicanti) proprio con lo scopo di fare e diffondere prevenzione: “Per individuare le patologie renali, e farlo per tempo – spiega il Primario – si ricorre all’esame delle urine, che in caso di malattie renali si alterano con la presenza di sangue, per lo più non evidente ad occhio nudo, e di albumina”. Nello stesso giorno, presso l’Istituto Superiore Albert di Lanzo, un medico nefrologo e infermieri incontreranno i ragazzi per spiegare loro cos’è l’insufficienza renale, come si cura e come si previene. “Oggi i nefrologi sono in grado di controllare l’ipertensione arteriosa, ridurre la proteinuria e curare il diabete, prevenendo il danno renale cronico irreversibile”.

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