Previsioni meteo: arriva Lucifero CALDO AFRICANO CON OLTRE 40° C, sette giorni più preoccupanti

Lo scorso anno fu Caronte a incendiare l’Europa trasformando le prime settimane di agosto in un vero e proprio inferno. Ora è iniziato il conto alla rovescia per il nuovo anticiclone estivo Lucifero che promette di bruciare presto ogni record di caldo e afa lungo tutta la penisola.

Ultime ore di caldo ancora accettabile, quindi, con la settimana che sarà davvero rovente per colpa di ima intensa e prolungata ondata di calore africana che ingloberà tutta l’Italia. Categoriche le previsioni del meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte «questo evento potrebbe risultare per alcune regioni davvero eccezionale, il più intenso non solo dell’Estate 2017 ma anche degli ultimi anni». Come dire che Caronte sarà solo un ricordo sbiadito rispetto a quello che d aspetta nelle prossime ore. «Le temperature subiranno un costante aumento, con picco dell’onda di calore entro mercoledì, quando sono attese punte di 38-40 gradi sulle aree interne lontane dal mare», ha spiegato l’esperto ài 3bmeteo.com.

In particolare in una prima fase le zone più roventi saranno quelle lungo il Po e in generale Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio dove i 40 gradi saranno un traguardo raggiungibile, anche 42-43 C sulla Sardegna.
Per quanto riguarda il Sud l’acuto del caldo è atteso soprattutto nella seconda parte della settimana. Neppure in montagna si potrà respirare con punte di oltre 31-32 C a mille metri su Alpi e Appennino (qualcosa in meno sulle Alpi occidentali) e zero termico diurno generalmente superiore a 4300-4500 metri. Solo sulle coste la canicola verrà parzialmente mitigata dalle brezze, ma sarà comunque caldo e anche afoso per gli elevati tassi di umidità dovuti alla vicinanza con il mare. «Il caldo – ha continuato il meteorologo – si farà sentire anche di sera, quando nelle grandi città le temperature potrebbero mantenersi oltre i 30 gradi fino alle 21 -22, mentre le minime notturne potrebbero non scendere sotto i 25-26 gradi, in particolare nelle aree urbane».

Insomma, quella che ci aspetta sarà una ondata di caldo non solo intensa ma anche duratura, tanto che potremmo portarcela dietro fino al 6-7 agosto, ma anche oltre al Centro sud: al Nord la canicola potrebbe iniziare a smorzarsi solo dopo T8-9 Agosto. A metà settimana sono previsti 40-41 gradi a Bologna, 39 a Firenze, Roma e Perugia, 38 a Taranto, Piacenza, Viterbo e Rieti, 37 a Bari, Lecce e Sassari, 36 a Milano, Brescia, Bolzano e Pescara. A soffrire il caldo sarà tutta l’Europa meridionale e, in alcune fasi, anche l’Europa centro-orientale. A causa anche di questa sua durata, l’imponente fenomeno aggraverà notevolmente la già critica situazione relativa alla siccità e all’elevato rischio di roghi.

Quello che sta per arrivare sarà un weekend, l’ultimo del mese di luglio 2017, segnato da temperature in graduale aumento. La circolazione depressionaria che ha interessato nei giorni scorsi molte regioni a suon di temporali e grandinate ormai si è allontanata verso Oriente e ora la pressione di nuovo in rinforzo con l’anticiclone Caronte. E se l’anticiclone Caronte ha portato caldo intenso e punte di 40 gradi diffusi al Sud, a partire da lunedì tocca a Lucifero portare un caldo africano sulla penisola. I 40 gradi si potrebbero toccare anche al Centro e al Nord-Italia.

Previsioni meteo weekend – Per quanto riguarda il weekend che sta per arrivare, gli esperti del sito ilmeteo.it segnalano per oggi, venerdì 28 luglio, condizioni di sole prevalente ovunque mentre domani – sabato 29 luglio – è previsto un lieve cedimento di Caronte al Nord. Passaggio temporalesco dal pomeriggio e sera su Alpi, Prealpi, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia occidentale e in nottata anche il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Qualche temporale arriverà domenica 30 luglio sulle Alpi, sparso sul Piemonte, Bellunese e qualche piovasco sul Veronese. Altrove invece sarà soleggiato.

Con Lucifero le temperature schizzeranno ancora più in alto – Le temperature, come si diceva, già a partire da questo ultimo weekend di luglio sono in lento ma graduale aumento ovunque. E a partire da lunedì 31 luglio e soprattutto dal primo agosto il caldo sulla penisola sarà “infernale” con l’arrivo di Lucifero. La bolla calda africana che sarà diretta verso l’Italia riuscirà a portare le temperature massime fino a 41 gradi al Centro e al Nord, poi il caldo infernale si porterà anche al Sud. La capitale Roma potrebbe sfiorare i 39 gradi, stesse temperature si registreranno in città come Firenze e altre del Centro. Bologna, Rovigo, Ferrara e molte località della Pianura Padana centro-orientale supereranno i 41 gradi.

È sempre l’anticiclone a dominare l’Italia da giovedì e le temperature in graduale, ma costante aumento. E’ la previsione della redazione di iLMeteo.it, che annuncia per oggi una giornata di sole su pressoche’ tutto il Paese, salvo un po’ di nubi basse al mattino sull’Alto Tirreno e, nel corso della giornata, verso il nord Appennino e il medio Adriatico.

“Non interesserà solo noi, ma anche Spagna, Corsica, e Francia meridionale”, dice Gozzini, secondo cui non sono previste piogge almeno fino al 10 di agosto, eccetto qualche temporale sulle Alpi. Dopo che le temperature sono rimaste per giorni su valori accettabili, vale a dire 30 gradi lungo la fascia costiera e 33 nell’entroterra, da domenica 30 luglio cominceranno ad aumentare.

È previsto bel tempo, ma con l’avvento dell’ondata di caldo, per l’accentuarsi dei contrasti termici con l’aria oceanica, si potranno avere temporalisparsi, dapprima nelle regioni alpine e prealpine, poi occasionalmente anche in alcune località padane. Soltanto l’estrema area nordoccidentale della nostra penisola, in particolare le Alpi piemontesi e la Val d’Aosta, vedranno una situazione più variabile con la possibilità di temporali che contribuiranno a mantenere le temperature più contenute. Ma niente paura, perché l’estate sta per ritornare, ed anzi il prossimo weekend sarà caratterizzato da caldo africano e temperature oltre i quaranta gradi.

Il caldo africano sarà tale dall’inizio della settimana prossima, ma con avvisaglie già dal week end.

Nel periodo di analisi, continueranno a giungere masse d’aria roventi sahariane, con caldo davvero di straordinaria rilevanza, che porterà a picchi di temperatura non infrequenti anche superiori ai 40 gradi. Nel fine settimane ci sono bollini arancioni per le ondate di calore a Bolzano e Campobasso. In queste condizioni la siccità si aggraverà ulteriormente su tutte le regioni.

PREVISIONI METEO OGGI DOMENICA 30 LUGLIO NORD: Al nord ovest: cieli sereni salvo sporadiche nubi e successive schiarite in riviera ligure, soleggiato con qualche addensamento mattutino sulle pianure lombardo piemontesi. Sereno in Romagna. CENTRO: Sul tirreno: nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale laziale, sereno altrove. Sull’adriatico: sereno sui litorali, nubi sporadiche con ampie schiarite altrove. SUD: Sul tirreno: sereno. Sull’adriatico: nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale molisana e sulla dorsale lucana, sereno altrove. Sulle isole maggiori: nubi al mattino con ampie schiarite.

PREVISIONI METEO LUNEDI 31 LUGLIO NORD: Al nord ovest: sereno in riviera ligure e sulle pianure lombardo piemontesi, nubi sparse con ampie schiarite sulle Alpi occidentali e sulle Alpi centrali. Al nord est: sereno.
CENTRO: Sul tirreno cieli sereni per tutta la giornata. Sul versante adriatico da segnalare nubi sparse con ampie schiarite dal mattino sul Gran Sasso, soleggiato altrove.
SUD: Sul tirreno: sereno. Sull’adriatico: nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale lucana, sereno altrove. Sulle isole maggiori: nubi sparse con ampie schiarite sul cagliaritano e su interne sarde, sereno altrove.

PREVISIONI METEO MARTEDI 1 AGOSTO NORD: Si rinnovano condizioni di bel tempo su tutti i settori con qualche isolato piovasco diurno sulle Alpi occidentali. Temperature in ulteriore aumento, massime tra 34 e 39.
CENTRO: Alta pressione e tempo stabile con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni. Temperature in sensibile rialzo, massime fino a 36 con punte di 38.
SUD: Tempo stabile e soleggiato, pur con qualche addensamento sparso diurno innocuo sui rilievi appenninici. Temperature in ulteriore rialzo, massime tra 32 e 36.

Prima raccomandazione: «bere tanta acqua». Concentrazione, performance fisiche, affaticamento, senso di nausea e nei casi peggiori tachicardia e problemi di pressione sono i rischi più importanti legati alla disidratazione: per questo ogni categoria deve bere in relazione all’età e alle condizioni psicofisiche del proprio organismo. È quanto riporta “In a bottle” (www.inabottle. it) in un focus sul caldo, realizzato con diversi specialisti.

Naturalmente vanno tenute d’occhio le fasce di età più deboli. Come per gli adulti, perdita di attenzione, difficoltà a mantenere la concentrazione e irrequietezza sono i primi sintomi da disidratazione a cui bisogna prestare attenzione per i bambini. «Essendo più delicato il rapporto tra acqua ed elettroliti, fornire ai bambini la giusta combinazione di acqua e sali minerali diventa una condizione importantissima per il benessere psico-fisico – evidenzia il pediatra Giuseppe Felice-. Tra i 6 e gli 11 anni i bambini dovrebbero bere all’incirca 1,8/2 litri d’acqua al giorno».

Stessa cosa per gli anziani. A Bologna – in Emilia-Romagna il caldo ha raggiunto livelli preoccupanti – sono stati registrati aumenti di ricoveri al pronto soccorso e all’ospedale Maggiore di “over 75” rispettivamente del 9% e del 12% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Come detto, la primavera 2017 è stata la seconda più calda dall’Ottocento, con un innalzamento delle temperature di quasi due gradi rispetto alla media stagionale, ma anche la terza più asciutta, con il 50% in meno di precipitazioni. La crisi idrica tocca da vicino circa 16 milioni di persone residenti nelle regioni e nelle province più a rischio. Nei soli tre mesi primaverili sono mancati all’appello ben 20 miliardi di metri cubi d’acqua su tutto il territorio nazionale, pari al volume del Lago di Como.

L’attuale crisi idrica, secondo una stima di Coldiretti, ha provocato danni per quasi un miliardo di euro in agricoltura. Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ieri ha detto che per il Paese, sostiene il ministro, servono «misure strutturali» per affrontare un’emergenza che «sta diventando la normalità». «Io non sono un tale- bano», ha commentato, «non dirò mai “Non lavatevi per non usare l’acqua”. Però dico che una cosa è usarla e una è sprecarla».
E con le temperature alte aumenta il «rischio incendi» che, denuncia il Conapo, sindacato dei vigili del fuoco, «non può essere affrontato con l’improvvisazione e con mezzi e uomini ordinari». Nell’organico nazionale mancano 3.000 pompieri per questo il sindacato chiede ai ministri Marco Minniti e Marianna Madia di «sbloccare subito i fondi per le assunzioni per non trovarci poi impreparati anche nelle emergenze future».

I rischi di effetti sulla salute dipendono dall’intensità dell’ondata di calore e dalla sua
durata. Dal 2004 è operativo il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione” anche
per la città di Firenze con l’invio di bollettini di allerta.
I bollettini sono consultabili ai seguenti
indirizzi:
www.protezionecivile.it
www.salute.gov.it
www.biometeo.it

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.

La prevenzione degli effetti negativi delle ondate di calore è possibile e ciò permette di mirare in maniera ottimale gli interventi preventivi verso le persone a rischio più elevato. I soggetti maggiormente vulnerabili sono: anziani, bambini e neonati, malati cronici, non autosufficienti e coloro che svolgono una intensa attività all’aperto.

Le ondate di calore sono delle condizioni metereologiche estreme che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali , che possono durare giorni o settimane.

PERSONE A RISCHIO ONDATA DI CALORE

• Persone anziane : caratterizzate da condizioni fisiche più compromesse e quindi un organismo meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere adeguatamente ai cambiamenti di temperatura; tra queste chi è affetto da patologie cardiovascolari, respiratorie croniche, ipertensione, insufficienza renale cronica, malattie neurologiche croniche
• Persone non autosufficienti: perché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e per l’assunzione di liquidi
• Persone che assumono regolarmente farmaci che possono compromettere la termoregolazione fisiologica o aumentare la produzione di calore
• Neonati e bambini piccoli : per la ridotta superficie corporea e per la mancanza di una completa autosufficienza, sono esposti al rischio di aumento eccessivo della temperatura corporea e a disidratazione, con possibili danni sul sistema cardiocircolatorio,respiratorio,neurologico
• Persone che svolgono esercizio fisico o un lavoro intenso all’aria aperta: possono andare incontro a disidratazione più facilmente degli altri

A CHI RIVOLGERSI IN CASO DI PATOLOGIA DA CALDO
• Il medico di famiglia è la prima persona da consultare, perche conosce le condizioni personali e familiari del proprio paziente

• Il Servizio di guardia medica , nelle ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi. Il servizio è attivo dalle ore 20 dei giorni feriali e dalle ore 10 del giorno prefestivo fino alle ore 8 del giorno feriale successivo.
• Nel caso di malore improvviso o in presenza di condizioni cliniche ,che fanno temere un serio pericolo per la vita del paziente attivare il servizio di Emergenza sanitaria , chiamando il 118 In condizioni di caldo elevato, prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono avere bisogno di aiuto, soprattutto se vivono soli.

QUALI PRECAUZIONI ADOTTARE PER DIFENDERSI DAL CALDO

• Esposizione all’aria aperta : durante le giornate in cui si prevede un rischio elevato di caldo , deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18 .In particolare,si sconsiglia l’accesso ai parchi e alle aree verdi ai bambini molto piccoli, agli anziani, alle persone non autosufficienti, ai convalescenti . Si consiglia di evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante le ore più calde della giornata
• Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro : i principali strumenti per il controllo della temperatura sono le schermature, l’isolamento termico e il condizionamento dell’aria. La schermatura/ ombreggiamento delle finestre esposte a sud e a sud- ovest è di facile realizzazione in casa ; con tende, e oscuranti esterni regolabili ( persiane ,veneziane ). I moderni impianti di climatizzazione ( aria condizionata), rendono l’aria della casa più fresca e meno umida , rendendo più confortevole il soggiorno di chi nei mesi più caldi, rimane nella sua casa in città. Buona norma è la manutenzione dei filtri dell’impianto e non regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alle temperature esterne . Una temperatura tra i 25° ei 27° di temperatura con un basso tasso di umidità può garantire un buon confort. I ventilatori meccanici, accelerano il movimento dell’aria senza raffreddarla, in questo modo, la temperatura percepita diminuisce dando sollievo,stimolano la sudorazione aumentando il rischio di disidratazione se non si assumono grandi quantità di liquidi. I ventilatori non devono essere orientati direttamente sul corpo . Quando la temperatura interna supera i 32°C , l’uso del ventilatore è sconsigliato perche non efficace a combattere gli effetti del caldo e può dare effetti negativi sulla salute, aumentando la disidratazione.
• Assunzione di liquidi : bere molta acqua mangiare frutta fresca ; gli anziani devono bere anche in assenza dello stimolo della sete.

Le persone sofferenti di epilessia o di patologie cardiache, renali, epatiche o che hanno problemi di ritenzione idrica, devono consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi . E’ buona norma evitare bevande alcoliche o che contengono caffeina , evitare bevande ghiacciate

• Alimentazione e conservazione degli alimenti: evitare pasti pesanti, è meglio consumare pasti leggeri spesso durante la giornata. Le temperature elevate possono agire sulla corretta conservazione dei cibi Si raccomanda pertanto, particolare attenzione alle modalità di conservazione domestica di alimenti deperibili che possono essere fertile terreno di coltura per germi patogeni che possono dare patologie gastroenteriche anche gravi
• Abbigliamento: i vestiti devono essere leggeri e comodi, preferibilmente di fibre naturali ( lino, cotone…) evitare le fibre sintetiche. Se si ha un familiare malato e costretto a letto o un bambino piccolo evitare che non sia troppo coperto. All’aperto indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dai raggi solari diretti. Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo
• In auto: non lasciare persone, anche per poco tempo, in macchina, se questa è parcheggiata al sole. Se la macchina è parcheggiata al sole , prima di risalire, aprire gli sportelli, per ventilare l’ abitacolo, iniziare il viaggio con i finestrini aperti per abbassare la temperatura interna. Nei viaggi, se l’auto non è climatizzata evitare le ore più calde , aggiornarsi sulla situazione del traffico per evitare lunghe code sotto il sole . Tenere in macchina una scorta d’acqua. Se la macchina è climatizzata, regolare la temperatura su valori di circa 5° inferiore alla temperatura esterna. Evitare di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Durante le soste evitare di mangiare troppo rapidamente e soprattutto bevande alcoliche
• Utilizzo e corretta conservazione dei farmaci: In condizioni di temperatura ambiente elevate bisogna porre attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci, i principi attivi possono essere alterati dal caldo eccessivo. Nell’utilizzo dei farmaci porre attenzione all’interazione con il caldo che può essere di potenziamento dell’effetto terapeutico o addirittura di effetto farmacologico indiretto es.: gli antiipertensivi vengono potenziati dalla vasodilatazione da caldo , gli antidiabetici diminuiscono il loro effetto vuoi per la disidratazione , vuoi per lo stress provocato dal caldo che produce aumento della produzione di adrenalina.

INDICAZIONI PER I PAZIENTI

• Non tutti i farmaci possono avere effetti collaterali corredabili al cado, per cui bisogna segnalare al medico qualsiasi malessere compaia in seguito all’assunzione di farmaci
• I farmaci che possono potenziare i loro effetti in presenza di alta temperatura, sono quelli impiegati per la terapia di patologie importanti e, in genere vengono usati cronicamente. Si consiglia di non autosospendere la terapia ma di consultare il medico di famiglia per eventuali aggiustamenti
• Leggere le istruzioni per la conservazione dei farmaci; comunque non conservare mai per molto tempo, a temperature superiori ai 30° qualsiasi tipo di farmaco
• Conservare tutti i farmaci nella loro confezione , lontano da fonte di calore e da irradiazione solare diretta
• Durante l’estate conservare in frigorifero anche i prodotti che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25°- 30°C

Ecco come difendersi dalle ondate di calore

USCIRE DI CASA NELLE ORE MENO CALDE DELLA GIORNATA
Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde, cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si deve uscire è importante proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre è opportuno proteggere le parti del corpo esposte al sole con creme solari ad alto fattore protettivo.
RINFRESCARE L’AMBIENTE DOMESTICO E DI LAVORO
Utilizzare schermature, tapparelle e persiane chiuse, alle finestre esposte al sole. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte), per consentire il ricambio dell’aria interna con aria esterna più fresca.
Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarli preferibilmente in presenza di elevate temperature ambientali, di mantenere la temperatura tra i 24°C – 26°C, evitando grandi sbalzi rispetto all’esterno; è importante coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo ad uno più freddo; infine si raccomanda di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia di e di non trascurare la manutenzione dell’impianto e la pulizia regolare dei filtri.
BERE CON REGOLARITÀ ED ALIMENTARSI IN MANIERA CORRETTA
Quando fa molto caldo si perdono liquidi e sali minerali con la sudorazione intensa, per questo motivo occorre bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani ed i bambini sono particolarmente a rischio di disidratazione.
Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde.
Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (insalata e frutta). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore.
CONSERVARE CORRETTAMENTE I FARMACI
Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una Temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.
ADOTTARE ALCUNE PRECAUZIONI SE SI ESCE IN MACCHINA.
Quando si deve entrare in un’auto parcheggiata al sole è necessario aprire i finestrini e gli sportelli prima di sedersi nella vettura, quindi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione.
Attenzione! non si deve lasciare per nessun motivo un bambino solo in macchina: nei bambini è alto il rischio di morte per ipertermia (colpo di calore). L’ipertermia può verificarsi anche nelle giornate con temperature intorno ai 22°C. Infatti l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specie se l’auto è parcheggiata al sole) sino a superare i 40 C°. Quando si trasporta un bambino sul
sedile posteriore dell’auto, è opportuno lasciare i propri oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo. Quest’abitudine può aiutare a non dimenticare, quando si esce dalla macchina, che si è trasportato un bambino con se; inoltre è bene porre gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che aiutino a ricordarsi della presenza del bambino in macchina.
Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 o il 113
SORVEGLIARE E PRENDERSI CURA DELLE PERSONE PIU’ FRAGILI
Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc) e le persone che assumono farmaci, devono osservare alcune precauzioni particolari:
> consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia e della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici);
> segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che si manifesta durante la terapia farmacolgica;
> non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.
Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa molto anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc..
Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (come le persone che vivono per strada ).
Attenzione a questi sintomi
Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore.
Cosa fare in presenza di tali sintomi
1. Chiamare subito il proprio medico
2. stendersi con le gambe sollevate
3. posarsi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte
4. bere acqua

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