Silvio Berlusconi interviene in diretta a Quinta Colonna e offre aiuto ad uno sfrattato di Roma

Durante la puntata di ieri, lunedì 12 giugno, Silvio Berlusconi ha telefonato in diretta a “Quinta Colonna“. Volevo semplicemente intervenire per dire che mercoledì sono a Roma. Una vicenda umana che ha colpito e non poco il Cavaliere: “Io, mia moglie e i miei tre figli, di cui uno invalido al 100%, rischiamo di finire in mezzo alla strada”. L’appello, per sua fortuna, non è caduta nel vuoto: dopo alcuni minuti, infatti, l’intervento telefonico di Silvio Berlusconi, che, ha assicurato, darà una mano alla famiglia di Emmanuel.

“Mia figlia – racconta l’uomo durante la trasmissione – ha bisogno di una assistenza continuativa: soffre di epilessia e mangia artificialmente“. Ma non mi lamento, perché non ci fa mai mancare un sorriso. “Ho visto la situazione di Manuel”. I problemi per la famiglia romana sono nati quando la giunta romana di Virginia Raggi ha annullato l’assegnazione della casa popolare.

La vicenda di Emmanuel Mariani già diverso tempo fa,  e nello specifico alla fine dello scorso mese di gennaio, quando era immersa nelle cronache la storia del papà di Maria Noemi, una bambina di 11 anni invalido al 100%, per un errore durante il parto a rischio sfratto con tutta la sua famiglia, che lo scorso mese di febbraio aveva avuto rassicurazioni del Campidoglio.

Emmanuel alcuni mesi fa aveva dichiarato di avere fiducia nell’assessore Mazzillo, ma poi pare non abbia avuto più sue notizie. La famiglia che da anni purtroppo versa in difficoltà già nel 2006 aveva chiesto e ottenuto dal Comune di Roma, all’epoca guidata dal sindaco Walter Veltroni, una abitazione dell’ Ater in via San Saba, ma a distanza di 10 anni è arrivata una lettera da parte del Dipartimento Erp del Comune di Roma, in cui si comunicava che quella assegnazione era stata ritenuta, insieme a molte altre illegittima; pare sia emersa un’irregolarità nell’ambito di un procedimento penale a carico dei firmatari della determinazione dirigenziale con cui nel 2006 fu assegnato l’alloggio, da cui è emerso che l’alloggio è stato assegnato senza alcun rispetto delle posizioni che precedevano la graduatoria, con il risultato che a distanza di tempo è stata annullata l’assegnazione per arrivare infine allo sgombero.

A distanza di 10 anni, la famiglia di Emmanuel ha dovuto lasciare l’appartamento e la disperazione ha portato l’uomo a rivolgersi a quinta colonna. “Mia figlia ha bisogno di una assistenza continuativa: soffre di epilessia e mangia artificialmente. Ma non mi lamento, perché non ci fa mai mancare un sorriso. Avendo questo problema, nel 2006 siamo entrati in una graduatoria speciale e abbiamo avuto l’assegnazione della casa comunale. A ottobre la nuova giunta comunale ci ha spedito una lettera di sfratto perché, per un cavillo, hanno ritenuto invalido l’atto di assegnazione. Ho chiesto più volte, anche al sindaco Virginia Raggi, di venire a vedere in che condizioni vive la mia bimba, ma non ho mai ricevuto alcuna risposta”, ha spiegato Emmanuel.

Una vera svolta, però, nella vita di Emmanuel è arrivata nella giornata di lunedì, quando nel corso della puntata di Quinta Colonna, dopo alcuni minuti è intervenuto al telefono l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale ha promesso di dare una mano alla famiglia di Emmanuel.

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