Quando il rapporto intimo è doloroso. Ecco la causa del problema

0

Esistono tante attività che gli esseri umani possono svolgere e che possono avere tantissimi effetti benefici sulla salute non solo del fisico ma anche della mente, e tra queste rientrano anche i rapporti intimi, i cui benefici per uomini e donne vengono costantemente sottolineati, tenendo però sempre in considerazione fattori fondamentali come la necessità di prendere precauzioni per evitare di contrarre malattie sessualmente trasmissibili che possono provocare problemi piuttosto gravi se sottovalutati.

Secondo uno studio pubblicato su Bjog: An International Journal of Obstetrics and Gynaecology a provare dolore durante un rapporto è una donna su dieci.

Per impedire che la problematica si trasformi in deterrente per la vita sentimentale e sessuale delle donne, i ricercatori consigliano alle vittime del dolore di sottoporsi ad accurati controlli, atti a stabilire la causa precisa del fenomeno e restituire alla vita sessuale la natura di eccezione rispetto a quel retrogusto di dolore che adombra numerosi piaceri nel corso della nostra vita.

L’indagine è stata condotta dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine (LSHTM), University College London e il NatCen Social Research su donne di età compresa tra i 16 e i 74 anni.La dispareunia è la condizione che indica la comparsa di dolore nella donna durante il rapporto sessuale.

Il problema in molte era causa di insoddisfazione sessuale e in alcuni casi anche sintomi depressivi. “Le giovanissime che sono agli inizi della loro vita sessuale potrebbero essere in tensione perché non si sentono del tutto a loro agio”, sottolinea Jannini. Diverse le cause della dispareunia tutte riconducibili a livello psicologico.

Infine, “per le Non mancandonne in menopausa in genere è dovuto a secchezza vaginale”. Come detto sono in poche a parlarne, ma i medici sanno che è un disagio diffuso tra la popolazione femminile. Qualsiasi sia il motivo, conclude il professore, “confrontarsi con un esperto può aiutare a trovare la via più semplice per risolvere il problema”.

Definizioni La dispareunia indica il persistente o ricorrente dolore genitale durante i tentativi di penetrazione o durante la penetrazione completa vaginale nel rapporto sessuale. Può interessare l’entrata vaginale (dispareunia superficiale o introitale o vestibolare), o comparire a penetrazione completa (dispareunia profonda). Nella forma che la donna definisce “superficiale” c’è in realtà una componente medio vaginale, dovuta al variabile spasmo del muscolo elevatore dell’ano. Il vaginismo indica la persistente o ricorrente difficoltà della donna ad accettare la penetrazione vaginale del pene, di un dito o di un oggetto, nonostante l’espresso desiderio della donna di farlo. Ci sono spesso un evitamento fobico e una paura anticipatoria del dolore. Anomalie anatomiche devono essere escluse o trattate. I disturbi sessuali non coitali si riferiscono alla clitoralgia e/o al dolore al vestibolo vulvare durante il petting. Prevalenza La dispareunia colpisce il 12-15% delle donne in età fertile e fino al 44% di quelle in post-menopausa sessualmente attive (spesso in comorbilità con la secchezza vaginale da atrofia). Il vaginismo è causa di dolore nello 0.5-1% delle donne fertili e costituisce il 15-17% della popolazione trattata per dolore coitale. I disturbi sessuali non coitali sono rari ma presentano un drammatico impatto sulla vita e sulla sessualità della donna e della coppia.

Rispondi o Commenta