Riina jr padrino di battesimo della nipote: il Vescovo di Monreale si infuria e commenta ‘Inopportuno’, scoppia la polemica

E’ davvero incredibile e ha dato luogo ad una vera e propria polemica quanto accaduto negli ultimi giorni del 2016 in Sicilia e precisamente a Corleone dove Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso Totò Riina si è recato per partecipare ad una cerimonia religiosa e precisamente al battesimo della nipote, figlia della sorella Lucia. Ciò che ha fatto si che nascesse una vera e propria polemica sulla vicenda, coinvolgendo anche la diocesi di Padova, è proprio il fatto che al figlio del boss di Cosa Nostra è stato rilasciato, proprio da un sacerdote di Padova, ‘un certificato di idonietà’ che gli ha permesso di poter partecipare al battesimo della nipote e di fare da padrino alla piccola. Giuseppe Salvatore Riina ha scontato una condanna a 8 anni e 8 mesi per associazione mafiosa e attualmente si trova in libertà vigilata presso la città di Padova dove è stato costretto a trasferirsi in soggiorno obbligato dopo la scarcerazione in quanto gli era stato vietato di fare ritorno a Corleone.

Il sacerdote padovano però, nonostante i trascorsi di Riina, ha deciso di firmare il documento che, unito al temporaneo permesso del Tribunale di sorveglianza, gli ha concesso di lasciare momentaneamente Padova per recarsi a Corleone dove alla fine del mese di dicembre ha potuto partecipare in Chiesa alla cerimonia di battesimo della nipote e addirittura fare da padrino alla bambina. Alcune indiscrezioni sulla vicenda rivelano che proprio il sacerdote di Corleone non si sarebbe opposto alla presenza del figlio di Totò Riina ma a scatenare la polemica e gridare allo scandalo è stato invece il vescovo di Monreale Michele Pennisi che ha deciso di non rimanere in silenzio di fronte a tutto ciò. Il vescovo a tal proposito ha dichiarato “Né io, né gli uffici della Curia eravamo informati. Consentire al figlio di Riina di fare il padrino di battesimo è stata una scelta censurabile e quanto meno inopportuna, che io non approvo”, mentre invece il sacerdote di Corleone ovvero il 73enne don Vincenzo Pizzitola che ha celebrato il battesimo e non si è opposto alla presenza di Riina jr è stato ascoltato e ha precisato di non essersi opposto in quanto “La documentazione presentata è apparsa regolare come da codice di diritto canonico per lo svolgimento di questo ruolo”.

Quanto accaduto ha dunque lasciato senza parole le autorità religiose siciliane e proprio la diocesi di Padova ha deciso di intervenire attraverso una nota ufficiale nella quale è stato nello specifico affermato che lo scorso mese di dicembre, dopo un lungo percorso di preparazione avvenuto nella massima riservatezza, il figlio di Riina ha ricevuto il sacramento della cresima come avviene di prassi. La diocesi precisa poi “Su quanto e’ successo poi nella Diocesi di Monreale stiamo verificando e daremo comunicazione a tempo debito”.

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