Roma, maxi rissa nel campo nomadi di via Salone durante il censimento: 5 i fermi, trovati bastoni e mazze

Maxi rissa nel campo nomadi di Via di Salone a Roma nella giornata di ieri dove diverse persone sono rimaste ferite ed altre cinque sono state fermate. La maxi russa pare sia avvenuta proprio mentre era in corso il censimento degli abitanti del campo da parte degli uomini del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale; nemmeno la presenza degli agenti di polizia locale di Roma Capitale ha impedito ad un gruppo di nomadi di regolare le proprie faide interne a colpi di spranghe e bastoni. Gli agenti inizialmente hanno chiesto rinforzi e support ed infatti a sostegno, subito dopo essere scoppiata la rissa, sono intervenute altre pattuglie del gruppo VI Torri e Sicurezza pubblica emergenziale insieme ai carabinieri della Compagnia di Tivoli. Le cause della rissa non sembrano essere ancora note o per lo più al momento sono poco chiare, ciò che è certo è che a scontrarsi sono stati i membri di due famiglie molto influenti all’interno del campo rom. I militari del corso della giornata hanno raccolto alcune mazze, martelli e bastoni e cinque persone sono state fermate dai carabinieri mentre si trovavano alla ricerca di altre persone che pare abbiano partecipato alla rissa.

Sono, dunque, ancora in corso le indagini condotte al momento dai carabinieri di Tivoli e dal gruppo Spe della Polizia di Roma Capitale, che nella giornata di ieri hanno effettuato perquisizioni per rintracciare i responsabili sfuggiti all’arresto. “Inaccettabile maxirissa in campo nomadi durante censimento Comune. A Roma torna legalità, se ne facciano ragione. Cambiamento va avanti”, ha dichiarato la sindaca di Roma, Virginia Raggi la quale ha commentato l’accaduto con queste parole in un tweet. Anche dal Campidoglio sono arrivate condanne per quanto accaduto nella giornata di ieri. “La Raggi faccia chiarezza sul Piano nomadi e spieghi dettagliatamente come intende gestire la chiusura dei campi e integrare i rom: non basta un tweet per portare il cambiamento e la legalità a Roma” , ha dichiarato Stefano Pedica del Pd. Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo di Fdi-An nell’Assemblea capitolina Fabrizio Ghera il quale ha dichiarato: “L’abusivismo e l’illegalità dei campi rom non più tollerabile”.

Come già anticipato, dalla polizia municipale fanno sapere che le cause della rissa sono ancora sconosciute; nel corso della giornata le forze dell’ordine hanno perquisito il campo per accertare l’eventuale presenza di armi.Si tratterebbe di lotte tra clan come riferisce la polizia municipale dato che le persone coinvolte nella rissa sono legate a due famiglie piuttosto influenti sul campo, gli Seferovic e gli Halilovic“La maxi rissa, scoppiata in queste ore all’interno del campo nomadi di Via Salone, rende perfettamente l’idea di come gli insediamenti rom, tollerati e attrezzati, rappresentino ormai pericolose terre di nessuno” ,ha aggiunto ancora il consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

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