Stupro a Villa Borghese, senzatetto tedesca violentata trovata nuda e con le mani legate

Ancora una violenza sessuale nel nostro paese e ancora una volta è accaduta a Roma, dove una turista è stata violentata nella notte tra domenica e lunedì a Villa Borghese.  Si tratterebbe di una turista tedesca di 57 anni la quale è stata ritrovata nella mattinata di ieri nuda e legata ad un palo da un tassista che si trovava a transitare dentro il celebre parco romano.  La donna avrebbe raccontato alle forze dell’ordine di essere stata aggredita e violentata sessualmente nei pressi del luogo dove poi è stata ritrovata. Come abbiamo già detto, ad avvertire la polizia è stato un tassista che si trovava a transitare nei paraggi nella mattinata di ieri, il quale ha visto la donna legata polsi e caviglie con un fazzoletto alla bocca  e senza pensarci su due volte ha allertato le forze dell’ordine, ma prima l’avrebbe liberata.

Nel contempo sono arrivate diverse ambulanze ei sanitari del 118 che hanno provveduto a soccorrere la donna e trasportarla in ospedale dove è arrivata in evidente stato di shock.  Una volta giunta in ospedale in effetti i medici hanno riscontrato la violenza subita. La donna, una cinquantenne tedesca ha raccontato in stato di shock di essere stata derubata poco prima di circa €40 da un giovane che poi l’avrebbe anche violentata nei pressi di viale Washington. Ovviamente sull’aggressione la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo per il momento contro ignoti, ipotizzando il reato di violenza sessuale, mentre ulteriori accertamenti saranno eseguiti dalla squadra mobile su disposizione del pubblico ministero Vittorio Pilla.

La donna si trova in Italia da circa 6 mesi, dove vive senza fissa dimora. Le forze dell’ordine hanno inoltre effettuato a Villa Borghese alcuni sopralluoghi alla ricerca di alcuni particolari che possono condurre all’aggressore e pare che vicino al palo siano stati ritrovati abiti della donna che come abbiamo già detto è stata ritrovata senza indumenti addosso con le mani legate.  A quanto pare l’aggressore è un ragazzo di circa vent’anni, che nella notte di domenica ha abusato della senzatetto tedesca di 57 anni che vive nella capitale da pochi mesi.

Purtroppo, non si tratta dell’unico caso visto che pochi giorni fa altre violenze si sono registrati nel cuore di Roma e nello specifico una tentata violenza sessuale ai danni di una turista belga è avvenuta sulla scalinata del Campidoglio e due giorni prima una turista finlandese è stata stuprata nei pressi della stazione Termini. “E’ sconvolgente, una notizia terribile. Sono vicina alla vittima e indignata, Roma è abbandonata”, commenta Fabrizia Giuliani, deputata del Pd.”Basta, ormai è una vera e propria epidemia!”, commenta il leader della Lega, Matteo Salvini. Barbara Saltamartini, vice capogruppo alla Camera della Lega Ncs, parla di “città allo sbando”.

Cercava di liberarsi i polsi col coltello, strisciando sul terriccio bagnato. Piangeva e lanciava urla strozzate da uno straccio conficcato in fondo alla bocca. Quasi a soffocarla. I vestiti ai piedi di un albero, strappati e mischiati a pochi altri stracci che aveva con sé. «Mi ha trascinato a terra per i capelli, e mi ha picchiato e violentato e derubato. Ho provato a scappare, ma lui mi ha ripresa, mi ha legato i polsi per non farmi muovere ed è andato avanti. Avrà sui venti, venticinque anni, parla italiano ma dice di essere polacco. Prendetelo! Vi prego, prendetelo!». Ha implorato questo agli uomini del commissariato Villa Glori. Lei ha 57 anni, viene dalla Germania, non ha una casa e da sei mesi dorme e chiede l’elemosina dentro Villa Borghese, il parco più celebre di Roma.
Lì, a pochi passi da piazza del Popolo, si è consumata la violenza brutale.

La terza in poco più di una settimana, nella capitale. È stato un tassista a vedere, lunedì notte, la tedesca, scendendocon la macchinasu viale Washington: «L’ho illuminata con i fari, era nuda, aveva i polsi legati». Lui ha chiamato la polizia e il 118. Tutto sarebbe successo fra mezzanotte e l’u- na. L’aggressore sarebbe, stando alla vittima, quel giovane che «avevo conosciuto nel pomeriggio in centro» e parla italiano. «Ero spaventata, gli ho detto di andar via ma lui si è seduto vicino a me», racconta la donna. Poi le botte e la violenza. I soccorritori l’hanno portata all’ospedale Santo Spirito, e lì i medici hanno riscontrato i segni della violenza sessuale. Si cerca fra i senza fissa dimora chevivononel parcodi Villa Borghese e nel cuore di Roma, al setaccio le telecamere della zona che potrebbero avere ripreso lo stupratore, ben descritto dalla vittima. La polizia ha passato la notte in cerca di prove o particolari per inchiodare l’aggressore, che avrebbe anche rubato 40 euro.

La Procura ha aperto un fascicolo per violenza sessuale, indaga il pm Vittorio Pilla. Nelle ore scorse è stato sentito anche il tassista che ha trovato la donna, pochi minuti dopo l’una di notte. Così Roma sembra di nuovo sprofondare nella paura: due stupri ed un tentativo di violenza, tutti nel centro storico e nel giro di pochi giorni. Si cerca di correre ai ripari con un vertice in Prefettura in programma entro la settimana. La notte fral’8 e il 9 settembre una baby sitter di 20 anni, finlandese è stata violentata da un coetaneo bengalese a due passi dalla stazione Termini. Lui l’ha prima minacciata di morte, poi l’ha colpita con una pietra ed infine violentata in strada, dietro ad un autobus, con la gente che passava per strada. Prima di scappare le ha anche rubato

40 euro. La finlandese aveva passato la serata insieme ad alcune amiche in un pub e all’uscita ha accettato un passaggio in macchina dal bengalese. A farlo desistere non sono servite neanche le urla di una donna che aveva assistito alla scena. Il 22enne, regolare in Italia con permesso di soggiorno “umanitario” è stato arrestato non molto distante dal luogo della violenza.
Due giorni dopo, sulle scale dell’Ara Coeli, a ridosso del Campidoglio, un 26enne israeliano, con residenza a Roma ha tentato di violentare una turista belga di 23 anni. Si erano

conosciuti in un pub in via del Plebiscito, poi avevano deciso di fare un giro in centro. Una volta arrivati sulla scalinata, alle 4 del mattino, lui ha provato a violentarla. Lunedì notte, infì- ne, la violenza sulla donna tedesca a Villa Borghese.
Parla di «ennesimo atto mostruoso, ignobile e inaccettabile», il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che ha lanciato un appello perché quanto accaduto «non resti impunito». Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, scrive in un twe- et: «Questo ennesimo stupro non deve lasciare senza parole. Prima di tutto assicurare giustizia, insieme alziamo la voce contro le violenze sulle donne».
Replica l’opposizione, con la Lega di Matteo Salvini che grida «all’epidemia» e Fratelli d’Italia che definisce Roma «terra di nessuno». Mentre il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, annuncia che a giorni presenterà un ddl per introdurre la «castrazione chimica». L’Italia, dice «è ormai il Paese degli stupri».

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