Pancetta a cubetti ritirata dagli scaffali: affetta da salmonella

Il batterio della salmonella è una delle infezioni gastrointestinali più diffuse nei paesi industrializzati. Pensate che tale infezione detta salmonellosi colpisce ogni anno oltre €100000 europei.

Il termine salmonella identifica un gruppo di batteri Gram negativi, rientrano nella famiglia degli enterobatteri si tratta quindi di microrganismi che trovano il proprio habitat ideale nell’intestino di rettili uccelli e mammiferi.

Questi virus si sviluppano bene all’interno del nostro organismo, ma non tornano temperature alte e pH acidi inferiori a 5.5 Per quanto riguarda l’uomo esistono diversi batteri del genere Salmonella in grado di provocare malattie infettive ma non sono trasmissibili. Infezioni che interessano l’uomo sono distinti in due grandi gruppi da un lato abbiamo le forme più gravi del tifoidee come la la febbre tifoide Ed il paratifo. Mentre fra l’altro ci sono le forme non tifoide, dette salmonellosi. La febbre tifoide ed il paratifo rappresentano due forme molto gravi.

In articolo ci concentreremo sulle infezioni alimentari provocate da salmonelle. La salmonellosi è un’infezione che può essere trasmessa dagli animali all’uomo, in particolare può essere trasmessa da animali selvatici, domestici o da allevamento, come per esempio polli, maiali, bovini, roditori, cani e gatti. Inoltre questo batterio, si trova nell’ambiente esterno nelle acque e nei bacini. La salmonella si trasmette per via oro fecale, quindi dalle feci dall’animale infetto il batterio riesce a giungere nel cavo orale di un individuo sano.

La salmonella può essere contratta tramite l’ingestione di cibi o bevande contaminate direttamente oppure indirettamente da feci di animali.
Gli alimenti sono dunque uno dei vicoli più importanti di contagio, un alimento può essere contaminato dalle salmonelle perché deriva da un animale infetto o perché è venuta a contatto con feci di animali o di persone infette. Tale contatto può essere diretto, oppure indiretto ad esempio attraverso mani un mosche contaminate da residui fecali. Occorre comunque precisare che per poter imbattersi nella malattia, è necessario che l’alimento sia pesantemente contaminato. Le cause più frequenti da tossinfezione da salmonelle, sono le cotture irregolari o incompleta dell’alimento, il raffreddamento troppo lento o le scarse condizioni igieniche di chi manipola i cibi.

È frequente, in particolare la contaminazione cosiddetta incrociata: ad esempio, tra cibi crudi e cotti, o tra carne e vegetali, tale contaminazione avviene in seguito ad errori di manipolazione o conservazione ad esempio utilizzando gli stessi utensili lavorando prodotti diversi. A facilitare contagio contribuisce il fatto che l’alimento contaminato da salmonelle non presenta odori e sapori strani o anomali e non desta quindi sospetti. Le salmonelle si trovano più frequentemente negli alimenti come: uova, maionese, latte non pastorizzato, pollame, carne di maiale soprattutto Hamburger, pesci e molluschi cresciuti in acque contaminate.

I sintomi della salmonellosi possono comparire in circa 1/3 giorni dall’ingestione del cibo contaminato. Questo breve periodo è il cosiddetto tempo di incubazione che durante il quale le salmonelle si riproducono nell’intestino. Cresciute di popolazione nell’intestino le salmonelle provocano così dei disturbi del tratto gastro intestinale, che si manifestano con nausea, vomito, dolori addominali e diarrea.

Le analisi di laboratorio hanno dimostrato che nei prodotti sopra citati è stata riscontrata la presenza di Salmonella Typhimurium e Salmonella Derby (quest’ultimo solo nel lotto L5576), batteri che possono causare gastroenteriti nell’uomo in seguito all’assunzione di alimenti contaminati. Le confezioni ritirate hanno scadenza 03-04/11/2017 e peso di 160 grammi (80 grammi x 2) e 100 grammi (50 grammi x 2). Il prodotto è dunque già scaduto.

Ovviamente per acquisti sempre più consapevoli è sempre bene verificare preventivamente il numero del lotto ed evitarne il consumo se dovesse corrispondere a quelli indicati nel “richiamo” ufficiale pubblicato dal Ministero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.