Sardegna shock, lite con vicino di casa finisce in tragedia: donna uccisa con 11 coltellate

Capita ormai sempre più spesso di sentire al telegiornale e leggere sul web notizie di cronaca nera che vedono protagoniste persone che rimangono vittime a causa di brutali liti tra vicini di casa. Ed ecco che l’ultima terribile vicenda arriva direttamente da Capoterra, comune italiano della città metropolitana di Cagliari, in Sardegna, dove una donna di 60 anni di nome Maria Bonara Contu è stata uccisa a coltellate dal vicino di casa proprio sotto gli occhi delle amiche mentre si trovavano ad effettuare la consueta passeggiata nel Parco Santa Lucia. Stando a quelle che sono le prime indiscrezioni trapelate sulla vicenda sembra proprio che l’omicidio sia avvenuto intorno alle ore 15,30 di ieri quando la donna si trovava a passeggiare in compagnia di due care amiche fino a quando proprio nel medesimo Parco è arrivato il 46enne I.F il quale alla vista della donna sembrerebbe essere stato assalito da un raptus omicida che lo avrebbe portato a prendere un coltello e a scagliarsi contro la donna.

In un primo momento sembrerebbe avere colpito la sessantenne con una prima coltellata alla quale però la vittima avrebbe reagito tentando di fuggire e di salvare dunque la sua vita senza però riuscirci. Anche una delle amiche presenti al momento della tragedia avrebbe provato a difendere la sessantenne dalla furia dell’uomo e proprio nel corso di tale tentativo sarebbe rimasta lievemente ferita. In seguito l’uomo si è poi avvicinato ancora una volta alla donna colpendola con altre numerose coltellate e ponendo purtroppo fine alla sua vita, decidendo poi di allontanarsi immediatamente dal luogo in cui è avvenuto il brutale assassinio.

Le amiche della vittima che hanno avuto modo di assistere alla tragedia hanno immediatamente lanciato l’allarme avvisando i carabinieri e gli operatori sanitari del 118 che poco dopo sono subito giunti sul posto in cui si era consumata la tragedia poco prima ma purtroppo per Maria Bonara Contu non c’era più nulla da fare, il suo cuore aveva smesso di battere per sempre gettando nello sconforto assoluto tutte le persone a lei vicine.

I carabinieri si sono subito messi alla ricerca dell’uomo accusato dell’omicidio il quale è stato poco dopo rintracciato e arrestato con l’accusa di omicidio volontario e stando ad una prima valutazione del caso effettuata dal pm Paolo De Angelis che coordina le indagini sembrerebbe essere stata valutata la premeditazione. Le coltellate inferte sulla donna sarebbero circa undici e stando a quanto emerso dalle indagini effettuate dai carabinieri ecco che è probabile che il tutto sia stato causato da precedenti litigi tra i due per i cani e i gatti che l’uomo teneva in casa sua e per alcune frasi ingiuriose pronunciate nei confronti dell’uomo da parte del pappagallo che la vittima teneva in casa sua.

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