Scoperti su Cerere i mattoni della vita: trovate tracce di materiale organico

Interessanti novità sono emerse nelle ultime settimane e queste sembrano riguardare Cerere, ovvero il pianeta-nano più grande della fascia principale del Sistema solare.Secondo quanto riferito, sembra che sulla sua superficie siano state individuate tracce di materiale organico, prevalentemente costituito da composti alifatici, dunque legati alla presenza di carbonio.La scoperta è stata effettuata da Maria Cristina De Sanctis e dai suoi colleghi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, i quai hanno utilizzato lo spettrometro italiano Vir equipaggiato su Dawn, la sonda della Nasa che attualmente sta orbitando Cerere e che opera nelle lunghezze d’onda del visibile e dell’infrarosso,con il solo obiettivo di studiare la superficie di una specifica zona dell’asteroide nelle vicinanze di un cratere chiamato Ernutet.

“Mai prima d’ora avevamo avuto un’evidenza così marcata della presenza di molecole organiche alifatiche su un corpo celeste oltre la Terra da dati di missioni spaziali” afferma De Sanctis, prima autrice dell’articolo che descrive la scoperta, pubblicato nell’ultimo numero della rivista Science, la quale ha aggiunto che la scoperta per questo motivo è importante. “Il nostro gruppo, che vede coinvolti molti colleghi dell’Inaf, ha scoperto in modo inequivocabile su una ampia area della superficie di Cerere, pari a circa 1000 chilometri quadrati, la presenza di materiale organico. Questi composti possono essere considerati i ‘mattoni’ che costituiscono molecole legate a processi biologici”, ha aggiunto ancora De Sanctis.

Secondo i ricercatori, potrebbero essere due le possibili cause della notevole concentrazione di materiale organico, e dunque l’impatto di un corpo celeste sulla superficie di Cerere, ricco di questi composti o la formazione di molecole organiche direttamente sul pianeta nano. Secondo quanto riferito dagli esperti, sembra che questi composti organici potrebbero essere l’esito di alcuni processi chimici legati all’attività idrotermale che secondo alcune recenti rilevazioni, dovrebbe essere molto diffusa su Cerere. Il 27 settembre 2007 la Nasa ha lanciato la “missione Dawn” che prima ha visitato Vesta (nel biennio 2011-2012) e poi è entrata in orbita attorno a Cerere il 6 marzo 2015. Tra le principali sostanze individuate vi sono fillosilicati, composti ammoniati e ghiaccio in abbondanza, così come ha dichiarato l’autrice principale dello studio. Cerere è un asteroide di circa 950km di diametro, classificato dal 2006 come pianeta nano, che si trova nella fascia principale, ed è il più grande di tutta la sua zona.

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