Scopre la moglie in macchina insieme all’amante la reazione dell’uomo diventa un video virale

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Una vera e propria scena di gelosia in un quartiere in Messico. Un Uomo mentre sta guidando in una delle strade del quartiere vede avvicinarsi nell’altro senso di marcia l’auto di famiglia con all’interno la moglie e un’altro uomo.

Infuriato scende dalla macchina, li ferma e comincia ad urlargli contro. L’uomo e la donna nell’auto rimangono chiusi e non hanno coraggio di scendere. Arriva anche la polizia ma non interviene, rimane solo per evitare che accada il peggio.

Non si sa bene come sia andata a finire poi la scena ripresa dagli altri automobilisti increduli. Il video, però, è diventato virale in pochissimo tempo.

Gli automobilisti imbottigliati nel traffico anziché perdere a loro volta la pazienza, si sono messi a filmare la scena in ogni minimo dettaglio, postando poi i video sui social.
E inevitabilmente tutti i video sono diventati virali ottenendo milioni di visualizzazioni. Tanti i commenti ironici nei confronti del marito tradito che pare più che per aver sorpreso la moglie con l’amante si sia infuriato del fatto che il tradimento avveniva proprio dentro la sua macchina. Chissà cos’altro sarebbe potuto avvenire se fosse riuscito a rompere il finestrino?
L’adulterio delle donne è sempre più frequente, tanto da far vacillare il primato maschile. Lo dimostrano i dati: secondo un’indagine del centro studi dell’Associazione matrimonialisti italiani, tradisce il 45% delle donne contro il 55% degli uomini, e le più inclini alle scappatelle sono quelle che portano la fede al dito. «Nulla di strano, perché le occasioni di tradimento si sono moltiplicate: le donne lavorano fuori casa, viaggiano da sole, fanno tardi la sera e hanno maggiori opportunità d’incontro», spiega la psicoterapeuta Nicoletta Suppa. «Anche le casalinghe non sono più isolate come un tempo, e grazie al web possono instaurare relazioni, virtuali e non, sfruttando la nuova piazza sociale. Ma, soprattutto, oggi è cambiato l’atteggiamento femminile nei confronti del tradimento: non è più vissuto con senso di colpa come capitava in passato, ma è diventato un modo per riaffermare se stesse e per gratificarsi. Le donne del nuovo millennio sono più sicure di sé, e questo le porta a osare di più e a cercare conferme anche fuori dal matrimonio o da una relazione stabile. Al pari degli uomini». Ecco cosa spinge le donne al tradimento.
la noia.
• Il gentil sesso ha imparato a tradire con la stessa logica maschile e a vivere sempre più spesso la relazione extraconiugale come una scappatella, un momento di rottura della routine matrimoniale che può scattare anche quando nella coppia istituzionale non tira aria di crisi, ma semplicemente perché in quel periodo l’intesa langue.
• Lo conferma un sondaggio di gleeden.com, sito di incontri extraconiugali, che ha coinvolto 1801 donne fra i 30 e i 55 anni, scoprendo che la prima motivazione per cui le donne tradiscono (confessata da 7 intervistate su 10) è proprio la ricerca del brivido e di quella novità che permette di evadere da una quotidianità a due spesso poco soddisfacente anche dal punto
di vista sessuale.
• Stando ai risultati della ricerca di gleeden.com, secondo il 53% delle intervistate tradire serve a rafforzare il rapporto di coppia. «Spesso è proprio così perché, a mo’ di cartina
di tornasole, la scappatella extraconiugale riaccende i riflettori sul vecchio rapporto e diventa una sorta di prova del nove per capire se la storia funziona ancora», sottolinea Nicoletta Suppa. «Per questo, vale la pena di vivere il tradimento come una parentesi, con un po’ di leggerezza, ma tenendo sempre i piedi per terra. Senza dimenticare che l’amante non è un nuovo principe azzurro, ma solo una miccia per riaccendere la propria emotività. E inutile e controproducente, perciò, far progetti o pensare a un nuovo scenario di coppia stabile».
• Il consiglio, se non si vuole passare da un’avventura all’altra e la relazione stabile è ancora importante, è rivitalizzare la vita di coppia e ritrovare l’intimità. Come? Dando più spazio e mordente ai momenti a due.
• Non devono essere situazioni casuali, ma pensate e volute, inventando occasioni intriganti per riscoprire il sesso insieme. Un’idea? Dagli un appuntamento al bar di un hotel, come foste due sconosciuti. Seducilo. E tieni pronta la chiave
di una camera. «Soprattutto occorre che la creatività diventi una buona abitudine, perché la seduzione reciproca deve essere sempre alimentata e il desiderio sessuale tenuto vivo. Se la coppia sa reinventarsi e gettarsi alle spalle il passato, può riemergere dalle sue ceneri e trasformare il tradimento in una cura», dice la psicologa.
Ma perché si tradisce? Per noia, per vivere un’esperienza sessuale alternativa o per altre cause più profonde? E poi, quanti e quali tipi di tradimento esistono? Lo abbiamo chiesto direttamente a Pasini, cercando di capire se il tradimento si insinua anche nei luoghi di lavoro.
La fedeltà nella coppia: quali sono i vantaggi e gli svantaggi? La fedeltà è un progetto nel tempo e offre una sicurezza dei sentimenti che permette la costruzione della fiducia e della tenerezza nella coppia. È utile anche alla famiglia, perché i figli hanno bisogno di stabilità per svilupparsi al meglio. La fedeltà a volte provoca la noia nella coppia che dura. Si tratta di una fedeltà passiva, legata solo a fattori esterni, come aver fatto una promessa al prete o al sindaco. L’antidoto è la fedeltà attiva, conquistata ogni giorno con un piccolo gesto previsto o imprevisto.
E l’infedeltà? L’avventura offre all’Eros nuovi stimoli erotici o di seduzione. Per molte persone è un antidepressivo importante. Se scoperta, crea delle dispute nella coppia, con ricadute sentimentali e finanziarie. Però per il codice civile attuale l’infedeltà non è più una causa di divorzio, ma solo un’aggravante. Perché l’infedeltà è oggi cresciuta? Si vive più a lungo, il doppio di 100 anni fa, e quindi si tradisce di più. Inoltre, nei nuovi comportamenti sessuali il sesso è separato dalla procreazione e a volte anche dal cuore. È soprattutto la donna che ha cambiato il suo atteggiamento verso l’infedeltà. Per esempio, in Gran Bretagna si è studiato se l’infedeltà avesse una base genetica. Il comportamento di 5.000 donne gemelle omozigote è stato paragonato a un gruppo di controllo di 5.000 altre donne.
Il risultato ha mostrato che l’adulterio non è genetico, ma più del 40% delle donne intervistate hanno confessato che avevano tradito almeno una volta. Negli Usa c’è l’infedeltà consecutiva e per questo ci sono molti divorzi. Nel mondo latino c’è l’infedeltà arcipelago, con il coniuge sull’isola principale con la capitale, però ci sono molte altre isolette e spuntoni rocciosi. Ma c’è un’origine biologica della fedeltà e dell’infedeltà? La fedeltà è un modello culturale, l’infedeltà un modello biologico. Il 90% degli animali sono infedeli, soprattutto tutti i mammiferi, come lo scimpanzé, che ha il 98% dei geni della specie umana. I più fedeli tra gli animali sono gli uccelli (pinguini, rondini,cigni e altri), ma è una fedeltà al nido più che al/alla partner. Il tradimento sul luogo di lavoro è frequente? Da una mia inchiesta del 1998, varie ricerche mostrano che il tradimento nell’ufficio è il più frequente. I luoghi dell’infedeltà sono, in ordine decrescente, l’ufficio, il condominio e i viaggi. Come mai? La ragione principale è la pigrizia, che fa cercare l’amante nei luoghi vicini (ufficio e condominio). Invece un libro Usa consiglia l’adulterio che non crea impicci: deve essere fatto almeno a 50 miglia da casa (50 miles adultery, di J. Brandt, Ten Speed Press, 2002). Poi ci sono altre spiegazioni più psicologiche che fanno dell’ufficio un luogo propizio per nutrire il narcisismo del potere e della bellezza.
Per esempio, il capo può essere seducente per il lavoro che svolge o per il ruolo che ha. Così come vi può essere una competizione tra le persone dello stesso sesso che fa aumentare la seduzione verso l’altro sesso. Ma il tradimento tra i colleghi fa bene al lavoro? No. Nella fase di innamoramento le energie aumentano e si lavora di più. Un’inchiesta norvegese lo conferma, come un’inchiesta italiana dell’associazione Donne e qualità di vita su 480 individui. Invece nelle fasi successive, in cui vi sono le dispute e le gelosie, l’atmosfera della ditta e il lavoro ne risentono. Nell’insieme io sono contrario all’amore in ufficio.

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