Scuola media romana organizza gran ballo fascista, ma scoppia la rivolta dei genitori

Doveva essere un gran ballo e dunque una serata di grande festa e divertimento ed invece è stato un pretesto per scatenare proteste e malumori. Stiamo parlando dell’iniziativa messa a punto dalla scuola media romana Guido Alessi, ideata nell’ambito del progetto Ricostruire la storia; la scuola aveva organizzato un Gran Ballo in epoca fascista, ma questa decisione sembra non stia stata apprezzata dai genitori degli alunni, tanto che la preside è stata costretta ad intervenire revocando l’iniziativa. La Preside dell’istituto, Anna Maria Artioli, lo scorso 13 febbraio aveva firmato una circolare attraverso la quale informava del progetto “Ricostruire la storia:l’epoca fascista nelle nostre scuole e nei nostri quartieri“, visto che fu lo stesso Mussolini ad  inaugurare l’Istituto in questione.

A tal riguardo era stata già presentata la locandina, con tanto di data e di orari, inclusa una foto in bianco e nero di Mussolini in alta uniforme che scende le scale dell’Istituto Alessi in compagnia della preside dell’epoca. Doveva essere una serata speciale, che sicuramente avrebbe lasciato un ricordo unico ed un’ambientazione fascista, con musiche tipiche del Ventennio e l’abbigliamento tipico di quell’era; l’appuntamento era stato fissato per il 1 aprile dalle ore 19 alle ore 22, ma non ci sarà nessun tipo di festa e nessun tipo di ballo, perché la preside, che dovrà anche fare una relazione su quanto avvenuto all’Ufficio scolastico regionale, ha revocato l’iniziativa dopo le proteste dei genitori. Proprio nei giorni scorsi, a scuola è apparsa una nuova circolare con la quale la dirigente sospende la realizzazione del ballo; nella stessa circolare si legge che lo scopo dell’iniziativa non era sicuramente quella di rivalutare un’epoca su cui la storia ed il popolo italiano hanno già espresso chiaramente la loro indiscutibile condanna, ma quello di promuovere un’iniziativa di valore culturale, nell’ambito di un progetto di ricerca storica approvato dal Miur.

Come abbiamo anticipato, l‘iniziativa ha scatenato le proteste di professori e soprattutto genitori che hanno parlato di incredibile iniziativa al limite dell’apologia del fascismo. L’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, pur confermando di aver effettivamente finanziato il progetto di approfondimento storico dal titolo “Ricostruire la Storia: l’epoca fascista nelle nostre scuole e nei nostri quartieri”, precisa tuttavia, che “il progetto presentato non faceva menzione alcuna di balli a tema”. “Con riferimento alla circolare n. 217, si precisa che lo scopo dell’iniziativa ivi promossa non è quello di rivalutare un’epoca su cui la storia e il popolo italiano hanno già espresso chiaramente la loro indiscutibile condanna, ma quello di promuovere un’iniziativa di valore culturale, nell’ambito di un progetto di ricerca storica approvato dal Miur. In ogni caso, al fine di evitare fraintendimenti, si ritiene opportuno sospendere la realizzazione del ballo con ambientazione d’epoca”, è questo quanto si legge nella circolare n.222 emessa nella giornata di ieri. 

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