Sicilia in fiamme, brucia San Vito lo Capo: 900 turisti evacuati dal villaggio Calampiso

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Non brucia soltanto il Vesuvio, ma anche la Sicilia visto che nella giornata di ieri la situazione si è complicata anche in  questa regione, dove si sono moltiplicati gli incendi a causa della morsa del caldo con punte di 35 37 gradi.

Nel corso della giornata di ieri, secondo i dati forniti dalla Protezione civile regionale gli  incendi che hanno minacciato la Sicilia sono stati circa 125, ma i roghi più grossi  hanno interessato le zone di Priolo, Catania, San Mauro, Castelverde in provincia di Palermo e San Vito Lo Capo in provincia di Trapani.  Nello specifico proprio in quest’ultima località turistica molto famosa e conosciuta in tutta Italia, è stato evacuato il villaggio Calampiso a causa di un incendio e nello specifico sono state soccorse 900 persone le quali sono state portate via con le barche;  le persone ospiti di questo villaggio turistico sono state portate nel centro di San Vito dove sono state aperte le palestre delle scuole.

Intervenuto il sindaco di San Vito Lo Capo Matteo Rizzo il quale ha dichiarato: “Stiamo facendo il possibile, chiunque ha una imbarcazione ci dia una mano. Servono mini bus e auto per accogliere le persone che arrivano al porto piccolo e portarle presso gli edifici scolastici a iniziare dalla scuola media. Le strutture ricettive che hanno disponibilità se possono mettere a disposizione gratuitamente le camere per due notti quantomeno per le persone anziane e per i bambini”, è stato questo l’appello lanciato dal sindaco. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, i forestali, personale della Protezione Civile, ma anche i carabinieri, uomini della Capitaneria di Porto, oltre ai Canadair ed  i turisti saranno ospitati in strutture comunali e in alcune scuole individuate dal sindaco;  non sembrano essersi registrati feriti.  Un altro rogo si è registrato nella sempre nella giornata di ieri in zona Grotticelli, mettendo a rischio la riserva naturale dello Zingaro tanto che il sindaco di Castellammare del Golfo Niccolò Coppola ha dovuto chiedere nuovamente l’invio di canadair che erano impegnati in altri incendi.

La situazione, dunque, sembra essere piuttosto complicata e delicata visto che negli ultimi giorni migliaia di ettari di vegetazioni sono andati in fumo anche nella zona tra Pilato e Costa larga, dove alcune villette sono state sfiorate dalle alte fiamme ed hanno riportato danni.

Numero ingente di roghi anche a Catania propagati nelle ultime ore, tanto che è dovuto intervenire il prefetto Silvana Riccio convocando il Centro Coordinamento soccorsi, presso la sala operativa della Prefettura;  intervenuti anche i vertici delle Forze dell’Ordine, il comandante dei vigili del fuoco, i rappresentanti della città metropolitana di Catania, della polizia stradale dell’Anas, del Dipartimento regionale della Protezione Civile e dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste al fine di coordinare gli interventi.

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