Smarrita la carta d’identità? Addio alle denunce, si potrà andare direttamente in Comune

Sembra sia in arrivo una vera e propria rivoluzione seppur piccola riguardante la carta di identità. Il governo fare sia al lavoro per permettere ai cittadini che perdono i documenti, di andare a fare la denuncia direttamente al Comune Che poi dovrà rilasciare i nuovi. Trattasi di un modo che semplifica inevitabilmente la vita ai cittadini è questo quanto dichiarato dal commissario davanti alla commissione sul federalismo fiscale. Dunque, non bisognerà fare denuncia se si smarriscono i documenti di identità e questo ha semplicemente uno scopo ovvero quello di tagliare i costi pubblici legati allo smarrimento degli stessi e secondo quanto riferito coloro i quali perdono la carta d’identità dovranno rivolgersi direttamente al Comune.

Yoram Gutgeld, Il commissario alla revisione della spesa Ha dichiarato che ogni anno giungono circa due milioni e mezzo di denuncie di smarrimento di documenti che assorbono tante centinaia di uomini tra carabinieri e polizia in una attività amministrativa a basso valore aggiunto inutile.

Dunque, L’idea dello stesso è quella di cercare di mettere in atto un meccanismo per il quale se uno perde la carta d’identità va direttamente al Comune semplificando Come già abbiamo riferito la vita ai cittadini. “Grosso modo, la spesa pubblica italiana è di 830 miliardi: circa 300 rappresentano il ‘cuore’ dei servizi pubblici (scuola, sanità, forze di polizia), una sessantina di miliardi sono investimenti in conto capitale, la spesa sociale è quasi 340 miliardi e poi gli interessi sul debito”, ha ricordato il commissario.

Dall’altra parte, l’idea è sgravare il lavoro delle forze dell’ordine facendo in modo che il cittadino possa rivolgersi direttamente al Comune di residenza, eliminando un passaggio del rinnovo della carta d’identità. “Ora però bisogna trovare il veicolo normativo per portare a casa il progetto” ha concluso Gutgeld. La carta d’identità fino a pochi anni fa soltanto cartacea, adesso è anche elettronica e può essere richiesta presso il proprio comune di residenza o presso il comune di dimora.

Questo documento può essere richiesto in qualsiasi momento e la durata varia a seconda delle fasce di appartenenza. Nello specifico si parla di 3 anni per i minori di età inferiore ai 3 anni, 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 ed i 18 anni e 10 anni per i maggiorenni. Il Cittadino che vorrà richiedere il documento dovrà recarsi in Comune di appartenenza munito di fototessera in formato cartaceo elettronico e la fototessera deve essere dello stesso tipo di quelle che vengono utilizzate per il passaporto. Al momento della richiesta è consigliabile munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria per velocizzare le attività di registrazione. Bisognerà Inoltre versare un contributo di €16,79 oltre ai diritti fissi e di segreteria ove previsti quale corrispettivo per il rilascio della carta d’identità elettronica. E anche  possibile oggi attraverso la carta di identità indicare il consenso o diniego alla donazione degli organi.

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