Squalo bianco di 7 metri avvistato vicino la costa del mar Adriatico

Nei giorni scorsi è stata riportata la notizia a Fano, dell’avvistamento di uno squalo bianco che se ne andava a spasso per l’Adriatico a pochi metri dalla costa. Se ricordiamo bene anche precedentemente vi è stato un avvistamento di un altro squalo bianco, in prossimità di Rimini. I primi ad avvistare lo squalo sono stati tre sub, fratelli Gasparolo, che si trovavano sul luogo per pescare, i tre all’inizio rimasero allibiti alla vista di un pescecane di circa 300 m, ciò che vissero prima di tutto fu la pinna dorsale dello squalo.

Poco dopo uno dei tre fratelli, precisamente Manuele, lanciò un appello di allarme sul social media di Facebook, la sua frase fu questa. “All’attenzione di chi fa il bagno in mare di questo periodo. Questa mattina intorno alle 10:00 io ed i miei fratelli ci siamo imbattuti in uno squalo di modeste dimensioni. Il fatto è successo antistante ristorante Yanke”. Il responsabile della fondazione cetacei , Sauro Pari, ha affermato che quello squalo potrebbe, quasi sicuramente, essere lo stesso avvistato al largo delle coste di Rimini, anche se qualche dubbio resta. Siccome si parla di un grande esemplare, è raro vedere uno squalo bianco di quelle dimensioni vicino alla riva. Sauro Pari, ha evidenziato che gli squali si avvicinano alle coste sono in diversi casi, visto che il mare Adriatico in prossimità delle coste, ha dei fondali molto bassi anche se ci si trova a 350 m dalla riva non si possono rivelare più di 4 m di fondale, quindi la manovrabilità di uno squalo di queste dimensioni è davvero minima, quindi c’è da pensare, che quest’esemplare sia malato e pertanto si avvicini alla costa.

Un altro fattore molto importante, che possa spingere il pescecane così vicino alle coste, è che si trovi in cerca di cibo. Sauro Pari, ha inoltre evidenziato che nel momento dell’avvistamento della squalo, a Fano, in prossimità di questo, un grosso tonno, vi fosse rimasto intrappolato nell’area portuale, quindi abbastanza vicino alla costa, con molta probabilità lo squalo bianco era in caccia del tonno, quindi sicuramente lo stava pedinando. Il pescecane dal colore bianco immortalato dai pescatori lo scorso 26 ottobre 2017, è stato descritto come un vero mostro dei mari lungo tra i 6 ed i 7 metri. Questi grossi predatori furono presenti già nei nostri mari, come ad esempio l’Adriatico, tra il 19º il 20º secolo, oggi invece, per diverse cause, come quella dell’eccessiva pesca e l’inquinamento, diventa raro vedere uno squalo di quelle dimensioni. Già da tempo alcune specie hanno smesso di popolare i nostri mari, c’è da aggiungere inoltre, che gli squali sono animali protetti dalla FAO, l’associazione si occupa di evitare distinzione di questi animali.

C’è da dire che le coste dell’Adriatico sono popolate da diverse specie di pesci tra cui 30 specie sono squali vi possiamo elencare ad esempio, lo squalo volpe lo squalo grigio la pesca e molti altri, tali esemplari si trovano nell’area settentrionale dell’Adriatico, questo perché favorisce loro molto cibo e inoltre non ci sono rischi. È saputo degli squali mettono paura, ma gli esperti ci tranquillizza dicendo che lo squalo avvistato, ossia il pescecane, non rappresenta alcuna insidia per i bagnanti e per questo viene protetto. Questi animali popolano le acque di tutto il pianeta terrestre da circa 400 milioni di anni ma purtroppo svariati motivi, elencati già sopra, si stanno estinguendo quindi è un animale che va difeso e protetto.

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