Strano cartello sulla porta dell’Ufficio del Papa con su scritto “Vietato lamentarsi”

Lamentarsi non fa sicuramente bene soprattutto per quelli che sono costretti a subire le lamentele, e di certo sembra saperlo bene Papa Francesco, il quale nelle scorse ore ha lanciato un vero e proprio inedito appello al buonumore e lo ha fatto senza alcuna predica, piuttosto con un cartello ironico.

Sembra proprio che il Santo Padre abbia voluto lanciare un inedito appello al buonumore, affiggendo un cartello di divieto con su scritto “Vietato lamentarsi”, con tanto di sanzioni per chi trasgredisce. E’ da qualche giorno che sulla porta dell’appartamento papale a Santa Marta-Bergoglio come sempre,  è comparso il minaccioso cartello “Vietato lamentarsi” ed ancora “I trasgressori sono soggetti ad una sindrome da vittimismo con conseguente abbassamento del tono dell’umore e della capacità di risolvere i problemi”.

Secondo quanto riferito, sembra che il cartello sia stato regalato da Salvo Noè, psicologo e coaching motivazionale che aveva incontrato il Pontefice a Piazza San Pietro qualche tempo fa, regalandogli anche un braccialetto ed il suo libro ed a raccontare la vicenda, sembra essere stato lo stesso nel suo sito.”Sono onoratissimo. Che il cartello potesse fare breccia era ipotizzabile ma da qui a pensare che addirittura finisse sulla porta del Papa… A questo punto speriamo possa fare breccia tra i collaboratori del Pontefice e che, oltre a suscitare ironia, possa avere un effetto correttivo”, è questo quanto affermato da Salvo Noè, psicologo psicoterapeuta al quale si deve l’ideazione del cartello che il Pontefice ha deciso di affiggere all’ingresso del suo appartamento a Casa Santa Marta.

La notizia è stata riportata dalla Stampa, dove si legge:  “Da qualche giorno sulla porta dell’ appartamentino di Bergoglio  a Santa Marta è apparso un eloquente quanto ironico cartello, che recita: Vietato lamentarsi  , seguite da un invito a non essere vittimisti e a concentrarsi sulle proprie “potenzialità” e non sui propri “limiti quindi: smettila di lamentarti e agisci per cambiare in meglio la tua vita”. Attenzione, dunque a lamentarsi visto che i trasgressori potrebbero avere delle conseguenze negative. Nell’articolo diffuso dalla Stampa si legge ancora che i trasgressori sono soggetti da una sindrome da vittimismo con conseguente abbassamento del tono dell’umore e della capacità di risolvere i problemi.

Sembra che ad aver reso noto il cartello affisso dal Papa è Vatican Insider, ovvero il sito di informazione vaticana della Stampa, secondo cui il cartello sarebbe stato visto da un anziano sacerdote italiano, amico di lunga data, il quale l’ha fotografato per divulgarlo e pare ancora che fosse stato lo stesso Francesco a farglielo notare al termine dell’udienza avvenuta a inizio settimana ed entrambi avevano sorriso. Secondo quanto spiegato da Salvo Noè il cartello ovunque venga esposto, suscita meccanismi, e dunque quello che ci si chiede è sortirà gli stessi effetti in Vaticano.

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