Svelati i segreti del sonno: ci fa dimenticare i ricordi inutili: sensazionale scoperta di ricercatori italiani

Nella nostra memoria abbiamo dei ricordi inutili che dimentichiamo grazie al sonno: ecco lo studio di alcuni ricercatori

Cos’è lo smart forgetting? Si tratta di un meccanismo della nostra mente per cui quando dormiamo la nostra mente tende a dissolvere i ricordi inutili accumulati nella memoria per lasciare spazio così a nuove esperienze. E’ questa la conclusione a cui è arrivato un team di ricercatori italiano formato da Chiara Cirelli e Giulio Tononi all’Università del Wisconsin, e pubblicata sulla rivista di settore Science. Questo sistema consentirebbe all’essere umano di “pulire” la mente espellendo i ricordi più inutili per far posto a quelli nuovi o comunque mantenere quelli importanti. Ciò è stato osservato nei topi per quattro anni: i ricercatori hanno analizzato quasi settemila sinapsi dei roditori, prima e dopo il sonno. Michele Bellesi dell’Università Politecnica delle Marche e che ha collaborato allo studio, ha spiegato così la teoria formulata dai ricercatori: “Secondo la loro ipotesi l’interazione con l’ambiente durante la veglia determina un progressivo potenziamento delle sinapsi, perché apprendiamo continuamente cose nuove anche senza accorgercene, mentre il sonno al contrario serve a depotenziarle, per farle tornare a livelli energeticamente più sostenibili e per permetterci di imparare ancora nuove cose il giorno successivo. Grazie a questo studio, siamo riusciti per la prima volta ad ottenere la prova visiva di questo fenomeno”.

Ci sono voluti quattro anni di lavoro, ma lo studio dimostra come il sonno pulisca il cervello da informazioni inutili

Bellesi continua parlando di come si è svolto lo studio (svolto con un microscopio elettronico 3D) e quali sono state le conclusioni osservate: “Dopo quattro anni di lavoro lungo e meticoloso abbiamo verificato che otto sinapsi su dieci (soprattutto quelle piccole e medie) si rimpiccioliscono in modo proporzionale alle loro dimensioni, mentre quelle più grandi, che conservano le informazioni più importanti, rimangono stabili”.

Questi risultati sono solo un punto di partenza: da questi i ricercatori vogliono ancor di più approfondire quali sono le reali implicazioni delle scarse ore di sonno e del dormiveglia, tipici effetti della vita moderna frenetica e stressante. Bellesi continuerà lo studio insieme ai soui colleghi, concentrandosi in particolar modo sulle cellule gliali, che hanno il compito di nutrire e sostenere l’attività dei neuroni.

1. Riduci l’uso o l’interazione con gli schermi prima di dormire Evita di controllare le tue email, di navigare su facebook o guardare la TV prima di dormire. Questo genere di attività stimolano il cervello invece di permettergli di rilassarsi e abbassano la qualità del tuo sonno. 2. Muoviti durante il giorno per favorire un buon riposo Sappiamo gia’ che fare movimento e’ importante per la nostra salute, eppure la maggior parte delle persone per necessita’ o per piacere investe meno di 2 o 3 ore al giorno nel muoversi. Non parlo di attività fisiche impegnative, qualsiasi attività leggera e piacevole può andare bene.

3. Assumi tanta luce solare durante il giorno. Questo consiglio si collega bene al punto precedente perché, per esempio, fare una passeggiata di trenta minuti al mattino, al sorgere del sole e’ una cosa meravigliosamente benefica. La luce solare promuove la naturale produzione di melatonina che come avrai spesso sentito e’ un ingrediente assolutamente necessario per il nostro buon sonno. La luce delle lampadine che generalmente abbiamo in casa o in ufficio e’ assolutamente inutile da questo punto di vista. Quindi se sei costretto a lavorare in ufficio, oltre a una breve e piacevole attività fisica mattutina all’aperto, potresti anche pranzare fuori alla luce del sole. Se invece sei costretto per qualsiasi ragione a stare molto tempo al chiuso ti consiglio questo tipo particolare di lampada da fototerapia. Non e’ economica e potente come la luce del sole ma e’ meglio niente.

4. Impara a usare bene i sonnellini C’e’ chi li sconsiglia categoricamente e questo perche’ in effetti possono rovinarci il sonno di notte se superano i 30 massimo 40 minuti.

5. Evita di usare sveglie aggressive A nessuno piace essere svegliato dai forti e aggressivi beep. Quando qualche anno fa vivevo in un piccolo appartamento con i muri sottili non dovevo neanche mettere la sveglia, perché ogni mattino verso le 5’30 mi tiravano su quelle dei vicini. E’ una cosa veramente stressante e questo risveglio aggressivo puo’ rovinarci l’umore per tutto il giorno. Quindi se puoi, opta per le radio sveglie che sono piu’ musicali, usa il cellulare con una canzone oppure comprati una sveglia che abbia anche dei suoni leggeri e armoniosi. Se leggi “Il buon sonno” e capisci come funziona il sonno e come puoi gestirlo, molto probabilmente riuscirai anche a svegliarti qualche minuto prima che la sveglia suoni.

6. Migliora il tuo sonno attraverso l’alimentazione Una cosa che piu’ o meno tutti sanno e’ che mangiare pesante prima andare a dormire e’ sconsigliato, il fatto e’ pero’ che anche andare a stomaco vuoto potrebbe essere un problema quindi se hai mangiato poco tutto il giorno, uno spuntino leggero un paio di ore prima di dormire (come ad esempio un po’ frutta) e’ davvero consigliato. I cibi da evitare sono quelli pesanti o raffinati, perché richiedono un’impegnativa e attenta digestione e questo potrebbe causarci qualche problemino di insonnia.

7. Dormi al buio Ci conviene togliere ogni genere di lucetta e abbassare la serranda quando andiamo a dormire, perché anche se i nostri occhi sono chiusi la luce e’ in grado di disturbare il nostro sonno anche semplicemente entrando in contatto con la nostra pelle.

8. Rilassati prima di dormire Lo stress puo’ facilmente rovinare il nostro sonno, quindi, prima di dormire qualche semplice esercizio di respirazione, una meditazione oppure qualsiasi altra tecnica di rilassamento con la quale tu sei familiare potrebbe esserti utile. Quando ad esempio ti capita di girarti e rigirarti senza mai trovare la posizione giusta sappi che non e’ perché non sei comodo, e’ perché non sei calmo, qualcosa ti turba. Infatti noterai che non appena ti rilassi, qualsiasi posizione va bene.

9. La posizione giusta per dormire Il perché non riusciamo a trovare la posizione giusta te l’ho spiegato prima, e ti ho detto anche che una volta rilassato qualsiasi posizione puo’ andare bene. Il fatto e’ che qualsiasi posizione puo’ andare bene per addormentarti ma se ad esempio ti addormenti sulla pancia o di lato farai pressione sui tuoi organi vitali e scatenerai diversi disturbi del sonno. La posizione perfetta e’ supini, sulla schiena con la pancia in su e con un cuscino medio e morbido che sorregge la testa. Alcuni consigliano di dormire di lato, sul lato sinistro per la precisione, ma questa posizione e’ consigliata solo se soffri di bruciore allo stomaco. Non appena questo fastidio svanisce puoi tranquillamente dormire supino.

10. Organizza il tuo sonno La maggior parte delle persone usa la sveglia per svegliarsi, quello che io, per esperienza personale ti consiglierei invece e’ di usare la sveglia anche per andare a dormire. E’ molto importante svegliarsi e andare a dormire alla stessa ora perché diversamente rischiamo di sballare il nostro orologio biologico e ritrovarci al mattino stanchi e poco riposati.

Che cosa è il sonno II sonno nel passato è stato definito come una periodica interruzione dello stato di veglia e generalmente si pensa che esso rappresenti un sorta di attesa passiva interposta tra le tipiche attività fisiche e mentali della veglia. Al contrario oggi sappiamo che il cervello durante il sonno è tutt’altro che a riposo, che ha un’attività piuttosto intensa differenziata nelle diverse fasi REM e non-REM e che la sua attività metabolica è superiore allo stato di veglia, come documentato dal maggiore consumo di ossigeno. Quello che ancora non conosciamo in tutti i dettagli sono le particolari funzioni svolte dal sonno, anche se c’è generale consenso sulla la sua grande importanza per favorire l’equilibrio fisico e neuropsichico della persona: durante il sonno il corpo e la mente riposano, le informazioni apprese vengono consolidate ed anche l’umore migliora. Altrettanto interessante poi quanto scoperto nella donna in età fertile per la quale il sonno è importante anche per il mantenimento degli equilibri ormonali e della capacità riproduttiva.

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