Targa Florio, tragico incidente: 2 morti

La ragazza, in gravi condizioni, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Madonna dall’Alto di Petralia Sottana. La Direzione Gara ha deciso di annullare l’edizione 101 del Rally Targa Florio. Nell’85 un altro pilota, Sandro Picone, perse la vita alla Targa Florio, quella volta avvelenato dai gas di scarico accumulati dentro l’abitacolo per un guasto.

L’incidente è avvenuto alla postazione 30, a dieci km dall’inizio della prova speciale. L’asfalto stamattina era coperto dal nevischio e quindi scivoloso, per questo la ragazza avrebbe chiesto a lui di prendere il volante della Mini Cooper.

“L equipaggio dell’auto, secondo regolamento si può alternare alla guida”. Adesso sono in corso le indagini per capire come mai, al decimo chilometro della prova speciale, la Bmw di Mauro Amendolia sia uscita di strada causando il fatale incidente. Ad effettuare i rilievi sono stati i carabinieri di Isnello e Cefalù, che hanno acquisito le immagini della cameracar montata sulla Mini Cooper e la telemetria della vettura. Il Messina racing team partecipa ai vari appuntamenti del campionato italiano rally. I sanitari giunti sul posto non potevano fare altro che constatare il decesso del 1° conduttore Amendolia Mauro e del commissario di percorso Laganà Giuseppe e procedere all’estrinsecazione complessa del 2° conduttore Amendolia Gemma. Anche la pidtszione in cui è stato investito il commissario, che sostava a due metri dal ciglio della strada, non era considerata a rischio. Un impatto violento che non ha lasciato scampo ad entrambi.

La Targa Florio negli anni è diventata famosa anche per le tante vite spezzate, tanto che in passato si arrivò a pensare se cancellarla definitivamente o trasformarla in una semplice “passeggiata”.

La procura apre un fascicolo, cordoglio del sindaco di Palermo.

L’INCHIESTA – A coordinare le indagini saranno il sostituto procuratore Silvio Napolitano e il procuratore capo Alfredo Morvillo. Al momento il fascicolo è stato aperto contro ignoti. La vicenda viene costantemente seguita e coordinata dal procuratore di Termini Imerese Alfredo Morvillo. “Auguro a Gemma Amendolia, navigatrice a bordo dell’autovettura e rimasta ferita una pronta guarigione”.

“Siamo vicini a tutta la famiglia come amministrazione”. Mauro Amendolia aveva gareggiato in altre edizioni della Targa e nella città dello Stretto aveva organizzato il Messina Rally Day. E’ in scena sulle strade Madonite dal 20 al 22 Aprile una delle più importanti gare del panorama rallistico nazionale ed internazionale, forse la più bella, ma sicuramente la corsa automobilistica più antica del mondo.

Una famiglia che viveva di rally. “Ogni tanto – prosegue Gemelli – veniva qui per chiedere dei pezzi di ricambio”. Padre di due figli, era molto religioso. Un percorso stimolante quello che attraversa le Madonie e al tempo stesso conosciuto per le enormi difficoltà insite nella durezza del tracciato pieno di curve e di punti insidiosi.

Un tragico incidente si è verificato nella giornata di ieri nel corso della seconda giornata della Targa Florio rally,  dove purtroppo due persone sono morte ovvero un commissario di gara e il pilota di un’auto in gara. L’incidente è avvenuto lungo un rettilineo tra i tornanti di Piano Battaglia, dove la BMW MINI Cooper della coppia  Gemma Amendolia-  Mauro Amendolia,  ha sbandato travolgendo il commissario di percorso sul ciglio della strada.  Le vittime dell’incidente sono Giuseppe Laganà,  il commissario di gara di Lentini il quale è stato travolto dall’auto e il pilota Mauro Amendolia,  originario di Messina.  Rimasta ferita nell’incidente anche la figlia Gemma di 27 anni, la quale è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Madonna dell’alto di Petralia Sottana, in provincia di Palermo, dove i medici che l’hanno  presa in cura le hanno diagnosticato un trauma cranico e per questo motivo è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Civico.

Come abbiamo già anticipato, l’incidente è avvenuto nella giornata di ieri in località Piano torre e più precisamente al chilometro 10,500  della strada che porta a Isnello;  immediato è stato l’intervento dell’ambulanza, ma purtroppo per il pilota ed il commissario di gara non c’è stato nulla da fare,  in quanto erano già deceduti sul colpo.  Le cause dell’incidente,  purtroppo, ancora non sono chiare , per questo motivo sono state avviate delle indagini le quali dovranno cercare di chiarire tutti i dubbi al riguardo. L’auto sulla quale viaggiavano al rally padre e figlia, nella categoria racing start, era una BMW MINI Cooper r1 t  nazionale con un 1600 turbo. Ciò che è certo al momento è che l’auto sulla quale viaggiavano padre e figlia si sia messa di traverso e poi avrebbe colpito il commissario di gara uccidendolo, ma non è ancora chiaro se abbia poi urtato un ostacolo uscendo fuori strada e questo abbia provocato la morte del pilota.

“La 101^ Targa Florio Rally Internazionale di Sicilia, terza prova del Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Autostoriche e Campionato Regionale è stata annullata, in seguito all’incidente avvenuto sulla prova speciale numero 3 “Piano Battaglia 1”,  è questo quanto si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa della Targa Florio rally.

Siamo sconvolti  aspettiamo di appurare l’esatta dinamica di questa tragedia, è accaduto in rettilineo e sembra inspiegabile”. “L’equipaggio dell’auto, secondo regolamento si può alternare alla guida. L’incidente in cui sono morti il pilota Mauro Amendolia e il commissario di percorso Pippo Laganà, è avvenuto in un rettilineo dopo la postazione 30. Al momento dell’incidente non c’era nevischio e la strada si andava asciugando. Il commissario era a due metri dalla sede stradale e in posizione sopraelevata“, è questo invece quanto dichiarato  dal presidente dell’Aci angelo Sticchi Damiani che organizza la gara.

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