Tenta di rapire un bambino di sei anni dal seggiolino dell’auto, rischia il linciaggio della folla

Una tragedia sfiorata nella mattinata di sabato a Qualiano, in provincia di Napoli dove un un uomo ha tentato di afferrare un bambino che si trovava a bordo di una macchina insieme alla mamma, approfittando di un momento di distrazione della stessa. Fortunatamente secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, sembra che l’uomo non sia riuscito nel suo intento soltanto perché il bambino aveva la cintura di sicurezza. Questo, dunque, quanto accaduto nella giornata di sabato, in via Cavour a Qualiano in provincia di Napoli, dove i carabinieri che sono prontamente intervenuti sul posto, hanno arrestato un uomo di 40 anni, residente nel parco verde di Caivano di fronte al palazzo della piccola Fortuna Loffredo, la bambina uccisa dopo aver subito abusi sessuali da parte di un vicino di casa.

Una mattinata di paura, dunque, e concitazione a Qualiano una cittadina della provincia nord di Napoli dove, per una serie di fattori e di coincidenze, si è riuscito per fortuna di evitare il rapimento di un bambino di soli 3 anni. Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, dopo il racconto fornito dalla madre del piccolo ai carabinieri della stazione di Qualiano, intorno alle ore 11:45 dopo aver posizionato il figlio in un seggiolone all’interno della propria vettura, legandolo con la cintura di sicurezza, mentre si apprestava a chiudere il cancelletto di ingresso della propria abitazione, un uomo si sarebbe avvicinato alla portiera della macchina, aprendola  e tentando di portare via il bambino, proprio davanti agli occhi del fratello maggiore e della mamma, che fortunatamente si è accorta in tempo di ciò che stava accadendo.

Il rapitore avrebbe approfittato dell’attimo in cui il bambino era rimasto incustodito per portarlo via ma non si era accorto che il piccolo di soli 6 anni era legato con la cintura, un dettaglio che gli avrebbe fatto perdere del tempo utile per sottrarre alla madre e che avrebbe permesso alla stessa di accorgersi di ciò che stava accadendo, e in effetti è andata proprio così, perché la donna accorta del pericolo, ha subito cominciato ad urlare andando verso la macchina.

Le urla della donna hanno richiamato l’attenzione del vicinato e dello zio del bambino che ha immediatamente fermato una pattuglia dei carabinieri della stazione di Baiano che si trovava a transitare nei dintorni proprio in quegli istanti, e così gli agenti sono riusciti a intervenire immediatamente bloccando e arrestando l’uomo, che nel frattempo ha rischiato seriamente il linciaggio da parte di alcuni residenti della zona. I militari pare abbiano sottratto l’uomo dalle mani dei residenti della zona. Come già abbiamo detto, protagonista di questa vicenda è un quarantenne residente nel parco verde di Caivano già noto alle forze dell’ordine e alle cronache locali per episodi di violenza sui bambini.

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