Terremoto di magnitudo 3.9 nell’Aquilano: paura e panico anche a Roma

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata nella giornata di ieri e nello specifico nella serata intorno alle ore 21.58 nell’Aquilano. L’epicentro è stato registrato ne a tre chilometri da Scurcola Marsicana, ad una profondità di otto chilometri; l’evento è stato registrato dalla Sala Sismica INGV di Roma intorno alle ore 21.58 e subito dopo ne è stata registrata una seconda, di magnitudo 1.8 nella stessa area.

Una scossa di terremoto 3.7 si è verificata nel Piacentino ed il terremoto è stato registrato dalle stazioni della rete sismica dell’Istituto nazionale di Geofisica, ed è stato localizzato con epicentro a sei chilometri a nord di Morfasso. Ad oggi non sono giunte segnalazioni di danni. Riguardo la scossa di terremoto 3.9 che ha interessato la zona della Marsica, diciamo che è stata avvertita con una certa forza all’Aquila e ad Avezzano; la profondità così come l’epicentro sono stati segnalati dal sito dell’Ingv.

Interessati anche i comuni più vicini all’epicentro ovvero Scurcola Marsicana a 3 km, Magliano dè Marsi 4 km e Tagliacozzo a 6 km.Come abbiamo già detto, alle ore 20 ovvero due ore prima della scossa registrata in Abruzzo, un terremoto di 3,7 è stato rilevato in provincia di Piacenza, con epicentro a sei chilometri a nord di Mortasso e ad una profondità di dieci chilometri. Non si registrato danni a cose e persone, ma la paura per i residenti già ampiamente colpiti dal terremoto negli ultimi anni, è stata davvero tanta. “Qui in paese la scossa è stata avvertita in modo lieve, parto ora per un sopralluogo nelle frazioni ma per il momento da noi non si segnalano danni”, è questo quanto dichiarato Paolo Calestani, sindaco di Morfasso, comune di poco più di mille abitanti a 631 metri sul livello sul livello del mare in Valdarda.

Lo stesso ha aggiunto che proprio ieri in città vi erano migliaia di persone per via della Festa Granda degli Alpini. Intervenuto anche Jonathan Papamarenghi, ovvero il sindaco del confinante comune di Lugagnano, i quale ha confermato che nella zona il sisma è stato avvertito soltanto da poche persone, mentre è stato maggiormente sentito a valle e nello specifico nella zona di Carpaneto Piacentino.Sono state tante, invece, le segnalazioni e le chiamate di persone allarmate anche dalla provincia di Ascoli Piceno e sui social sono tante le testimonianze che riportano che il terremoto pare sia stato avvertito maggiormente ai piani alti degli edifici di alcuni quartieri di Roma, ed infatti tante segnalazioni sono arrivate da Tivoli e Guidonia.

Alcuni testimoni hanno raccontato scene di panico in alcune località e di aver sentito accompagnare la scossa da un fortissimo boato.Nella giornata di sabato 9 settembre, invece, a tremare era stata l’Emilia Romagna, con epicentro ad Alfonsine dove si è registrata una scossa di magnitudo 3.0 alle ore 20.12.

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