Terremoto, scossa di terremoto 2.9 nel territorio di Catanzaro: trema anche la Grecia, scossa 5.3

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Paura nella giornata di ieri in Calabria e nello specifico nel territorio di Catanzaro dove è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 e secondo quanto rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica si è verificata ad una profondità di dieci chilometri. La scossa di terremoto si è verificata intorno alle ore 19.23 di ieri pomeriggio con epicentro tra Lamezia Terme e Catanzaro; la scossa è stata avvertita anche in altri centri limitrofi tra i quali Serrastretta, Settingiano, Caraffa di Catanzaro e Borgia ma fortunatamente non è stato registrato alcun danno, soltanto tanta paura.L’epicentro sembra essere stato registrato a Caraffa di Catanzaro ma è stata avvertita entro di 20 chilometri dalle popolazioni residenti nei seguenti comuni, ovvero: Settingiano, San Floro, Marcellinara, Borgia, Tiriolo, Amato, Miglierina, Catanzaro, Cortale, Girifalco, Gimigliano, Amaroni, Squillace, Jacurso, Vallefiorita, Maida, Pianopoli, Staletti, Pentone, Feroleto Antico, San Pietro Apostolo, Fossato Serralta, Montauro, Simeri Crichi, Palermiti, Sellia, Cicala, Gasperina, Serrastretta, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, taverna, Curinga, Montepaone, Albi, Centrache, Magisano, Olivadi, Zagarise, Lamezia Terme, Cenadi, Carlopoli, Petrizzi.

Tanta paura per la popolazione che è scesa per le strade, aspettando parecchi minuti prima di poter rientrare nelle proprie abitazioni; in tanti hanno chiamato ai centralini di carabinieri e Polizia di Stato per avere notizie.Nella giornata di ieri ha tremato anche la Grecia e nello specifico è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo piuttosto forte, ovvero 5.3 della scala Richter; l’ipocentro della scossa è stato rilevato a settantuno chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Il terremoto si è verificato intorno alle ore 19.50 alle seguenti coordinate 35.42 di latitudine, 26.32 di longitudine.In Italia cresce ancora la preoccupazione per le continue scosse di terremoto che si verificano quotidianamente nelle regioni del Nord e nello specifico in Abruzzo. Dalla mezzanotte di giovedì e per tutta la giornata si sono registrate ben 11 scosse di terremoto, e quella più intensa sembra essere stata registrata alle ore 2.35 con magnitudo 3.2 ed epicentro 4 km da Amatrice e 7 da Campotosto.

Le zone interessate dalle scosse di terremoto sono quelle de L’Aquila, Rieti, Macerata, Campobasso e Ascoli Piceno ma in generale tutto il centro Italia. Proprio due giorni fa il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ha chiesto al mondo politico di poter intervenire nel più breve tempo possibile per trovare delle soluzioni. “Voglio ribadire ancora una volta che nessuno deve speculare sul dolore e sul disagio della mia gente” – continua il sindaco della città reatina – “nessuno provi ad utilizzare il fermento che c`è nella popolazione ormai spaventata e provata. Questa è una battaglia di civiltà, è una battaglia di tutti, non è di destra e non è di sinistra, è un imperativo a cui tutta la classe politica è chiamata”.

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