Terremoto in Svizzera, scossa di magnitudo 4,4: avvertita anche in Italia: paura a Milano e in Piemonte

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L’ipocentro del terremoto è stato a una profondità minima ed è fissato a 3 chilometri. Scossa di terremoto in Svizzera intorno alle 21 e 15 di questa sera, lunedì 6 marzo. La terra ha tremato poco dopo le 21 e la scossa, secondo le prime testimonianze, si è sentita in tutto il Nord Italia, distintamente anche a Monza e nei comuni della Brianza. “La Sala operativa regionale, attiva 24 ore al giorno, continuerà a monitorare la situazione”. Il servizio sismico fa sapere che una scossa del genere può provocare lievi danni o moderati nella zona dell’epicentro. Sono state numerose infatti le chiamate ai vigili del fuoco dalla Val d’Ossola, in provincia di Verbania, ai confini con i cantini svizzeri del Vallese e del Ticino. Il sisma, che ha avuto come epicentro il territorio svizzero, non ha provocato alcun danno nelle cittadine lombarde, ma è stato percepito in maniera distinta dalla popolazione. La scossa è stata avvertita nelle valli Antigorio-Formazza e Vigezzo, nonché sulla fascia del lago Maggiore che va verso Cannobio e Locarno.

Tremate le pareti anche nel Lecchese soprattutto in Valsassina ed in Brianza; diverse le chiamate arrivate ai vigili del fuoco di Lecco effettuate da persone anziane, allarmate dopo aver visto dondolare i propri lampadari.Sono state numerose le chiamate ai vigili del fuoco dalla Val d’Ossola, in Piemonte, in provincia di Verbania, ai confini con i cantini svizzeri del Vallese e del Ticino. La scossa è stata avvertita nelle valli Antigorio-Formazza e Vigezzo, nonché sulla fascia del lago Maggiore che va verso Cannobio e Locarno.

La Sala di controllo della Protezione civile della Regione Lombardia ha ricevuto segnalazioni da diverse province, ma ha precisato che non si sono registrati danni. “Un terremoto di tale intensità può provocare danni da leggeri a moderati in prossimità dell’epicentro”, hanno confermato poi al Servizio sismico svizzero. Secondo i dati ufficiali, dunque, la scossa è stata registrata nell’area tra Spiringen e Diesbach, molto molto distante dal confine italiano; l’epicentro è fissato a 3 chilometri di profondità e avvertito in Ticino, nel nord Italia tra il Piemonte e la Lombardia con tremi registrati nel capoluogo lombardo.

Subito dopo essere arrivata la conferma da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanololgia, è intervenuta Simona Bardonali, assessora alla sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia ha fatto un primo bilancio della situazione, dichiarando: “Alle 21.12 di questa sera è stata registrata una scossa di magnitudo 4.4 con epicentro in Svizzera, a 60 chilometri da Zurigo e a 60 chilometri dal confine italiano. La centrale operativa lombarda di Protezione civile ha ricevuto segnalazioni dalle province di Bergamo, Lecco, Como, Milano, Varese e Sondrio dove la scossa è stata avvertita. Confermo che al momento non si registrano danni a cose e persone. La Sala operativa regionale, attiva 24 ore al giorno, continuerà a monitorare la situazione”. Non sembrano essersi registrati danni a cose o persone, nè in Italia nè in Svizzera.

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