Torino, truffa da 30 mila euro allo chef Barbieri: arrestata 33enne nigeriana

Lo chef Bruno Barbieri, celebre per la partecipazione a Masterchef pare sia stato vittima di una truffa. Lo scorso mese di febbraio era arrivata una mail alla direttrice di uno sportello bancario di Medicina, paese natale di Barbieri in provincia di Bologna dove lo stesso ha un conto corrente; fornendo le credenziali del cuoco, di cui i malfattori erano riusciti a violare l’account, è stato ordinato un bonifico di €30000, denaro che è stato prelevato a Torino da una donna nigeriana di 33 anni.

Dopo una lunga indagine portata avanti dalla Procura Torinese, la donna ovvero la 33enne nigeriana è stata messa agli arresti domiciliari e adesso risulta indagata per riciclaggio. La truffa è stata scoperta dalle Fiamme di Torino Andrea Padalino che ha arrestato, come già detto, per riciclaggio una 33enne nigeriana; secondo quanto riferito, pare che il cuoco bolognese abbia l’abitudine di disporre dei bonifici alla direttrice della sua filiale attraverso mail dove spesso indica il conto e il beneficiario, così quando nel febbraio scorso ha ricevuto un messaggio dall’indirizzo di Barbieri, dove le veniva chiesto di effettuare un pagamento da €30000 sul conto della ragazza, la direttrice pare non si sia fatta tanti problemi.

I truffatori pare abbiano scritto nella mail che “Barbieri” si trovava fuori città per problemi familiari, in modo da rendere più credibile la richiesta e la direttrice  ha subito disposto il pagamento ma quando poche ore dopo è arrivata un’altra richiesta di 40.000 euro, pare si sia insospettita ed ha deciso di  contattare lo chef che inevitabilmente è caduto dalle nuvole. Lo stesso ha riferito di non aver mai inviato quella mail ed ha spiegato che molto probabilmente qualcuno è riuscito ad hackerare il suo indirizzo di posta elettronica, confermando agli inquirenti di avere comunque l’abitudine di disporre secondo queste modalità e i bonifici.

Lo chef agli inquirenti ha anche aggiunto e spiegato di cambiare spesso password e utilizzare sequenze complicate, ma qualcuno pare sia riuscito lo stesso ad accedere all’area privata dello chef bolognese. “Qualcuno dev’essere entrato nella mia casella di posta, nonostante cambi la password ogni 15 giorni”, ha detto Barbieri agli investigatori.

A ritirare la somma dei €30.000 la nigeriana, la quale si era recata nella filiale Torinese della banca di Barbieri e l’operazione sembra essere andata a buon fine, ma con uno stratagemma la polizia pare abbia convinto la truffatrice residente nella capitale inglese a tornare in Italia e qui è stata messa agli arresti domiciliari; al cuoco è stato restituito l’importo rubato. La gang era probabilmente a conoscenza di un’abitudine dello chef, che spesso invia bonifici tramite mail e non tramite un conto online, dunque si tratta di qualcuno che ben conosceva lo chef e soprattutto le sue abitudini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.