Torino, uomo armato di pistola si barrica dentro casa e minaccia di fare una strage in diretta su Facebook

0

Sfiorata una tragedia nella giornata di ieri a Torino, dove un uomo armato si è barricato in casa al quinto piano di un palazzo alla periferia di Torino minacciando di sparare, il tutto in diretta su Facebook. L’allarme è scattato nella giornata di ieri all’ora di pranzo, in via Borgaro 84 a Torino, dove un uomo si è barricato in casa in un appartamento al quinto piano sostenendo di avere una pistola e di potersi uccidere se qualcuno non lo avesse fatto parlare con i giornalisti. “Chiamate l’esercito”, avrebbe scritto su Facebook l’uomo dove tra l’altro come abbiamo anticipato, ha ripreso tutta la scena in diretta. “Qua non entra nessuno se non viene l’esercito”, ha scritto in un post. Protagonista di questa incredibile vicenda un commerciante di prodotti calabresi residente a Torino, il quale ha raccontato di essere stato minacciato da una banda di mafiosi ed ancora ha raccontato di sentirsi perseguitato, per questo motivo ha cominciato a urlare da balcone delle frasi sconnesse contro la mafia chiedendo di poter parlare con i giornalisti.

In realtà non si sa cosa abbia provocato questa reazione, ma dalla metà mattinata di ieri Ferdinando Ursini, il commerciante di prodotti calabresi si è barricato in casa sua al quinto piano di un palazzo di via Borgaro 84 nella periferia di Torino, cominciando a postare numerosi video, riprendendo la scena in diretta su Facebook e proprio in uno di questi si vede una pistola poggiata sul letto, la casa colma di oggetti ammassati. Improvvisamente dal balcone l’uomo ha cominciato a gettare oggetti, tra cui videocassette, mobili, documenti e persino una persiana, e poi ha ammassato sedie, tavoli e altre suppellettili contro la porta d’ingresso del suo appartamento, per evitare qualcuno potesse entrare contro la sua volontà.

“Da casa mia non mi potete sparare!” urla in diretta dal suo cellulare, ed ancora “Faccio nomi e cognomi, voglio parlare con i giornalisti“, dice puntando la telecamera prima dell’interno dell’appartamento al quinto piano completamente a soqquadro e poi in strada dove da qualche ora ci sono i carabinieri e i vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i vigili del fuoco che hanno isolato immediatamente la zona ed hanno continuato a negoziare con l’uomo per farsi aprire la porta di casa, senza purtroppo alcun esito.

Da quanto si è appreso, sembra che l’uomo di origini calabresi ma residente a Torino, fosse divorziato da un paio d’anni ed avesse problemi economici e probabilmente un debito di ventimila euro con le banche. “Sembrava tranquillo, sino a ieri era a lavorare”, è questo quanto riferito da alcuni conoscenti dell’uomo che hanno assistito increduli alla scena. Secondo quanto raccontato dai vicini di casa, la notte prima l’uomo sarebbe andando in escandescenze prendendo a martellate le pareti di casa, distruggendo praticamente tutto, così come si può vedere dalle immagini girate nelle varie dirette Facebook.

Rispondi o Commenta